

Nazione: SPAGNA
Data di nascita: 21-11-1984
Luogo di nascita:Talavera de la Reina (ESP)
Team: Aruba.it Racing - Ducati
Alvaro Bautista, pilota esperto e di successo nato a Talavera de la Reina il 21 novembre 1984, è uno dei piloti motociclistici spagnoli più talentuosi e versatili della sua generazione. La sua carriera è caratterizzata da trionfi e sfide in diverse categorie del motociclismo mondiale, con un palmarès che include il titolo di Campione del Mondo della classe 125 nel 2006 e due titoli consecutivi, in cui Bautista si è reinventato, nel Campionato Mondiale Superbike nel 2022 e 2023. Ha saputo reinventarsi nel corso degli anni, dimostrando una resilienza e una passione per il motociclismo che lo hanno portato a raggiungere le vette di questo sport
.Gli Inizi e il trionfo in Classe 125
Bautista esordisce nel Motomondiale classe 125 nel 2002, partecipando a tre Gran Premi come wildcard con un'Aprilia. Nonostante non riesca a ottenere punti, con il suo miglior risultato un ventitreesimo posto nel Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana, mostra già un potenziale notevole. Tuttavia, la sua determinazione lo porta nel 2003 a diventare pilota titolare del team Seedorf Racing, dove ha come compagno di squadra Christopher Martin. In quella stagione, ottiene un quarto posto in Australia e termina la stagione 20º con 31 punti. Questo risultato, seppur modesto, segna l'inizio di una carriera promettente.
Nel 2004, Bautista inizia a emergere con forza, ottenendo un secondo posto in Gran Bretagna e tre terzi posti, concludendo la stagione al 7º posto con 129 punti. La svolta decisiva arriva nel 2006, quando corre per il team Master-MVA Aspar su Aprilia, quando conquista il titolo mondiale della classe 125 con 338 punti, grazie a otto vittorie.L’ascesa nella classe 250
Nel 2007 Bautista decide di compiere il salto di categoria nella classe 250, sempre a bordo di un'Aprilia e con il team Aspar. In questa stagione, Bautista ottiene due vittorie, tre secondi posti, due terzi posti e una pole position in Italia, terminando la stagione 4º con 181 punti. Nel 2008, Bautista continua a migliorare, ottenendo quattro vittorie e undici podi totali. Con cinque pole position termina la stagione secondo con 244 punti. In questa stagione, il suo compagno di squadra è Héctor Faubel. Il 2009 vede Bautista ottenere due vittorie, tre secondi posti, cinque terzi posti e tre pole position concludendo la stagione al quarto posto con 218 punti.
Il debutto in MotoGp
Il 2010 segna il debutto di Bautista in MotoGP, la classe regina del Motomondiale. Ingaggiato dal team Rizla Suzuki, Bautista corre al fianco del veterano Loris Capirossi. Nonostante un infortunio che lo costringe a saltare il GP di Francia, riesce a ottenere due quinti posti. Nel 2011 resta con il team Rizla Suzuki, questa volta senza un compagno di squadra e ottenendo come miglior risultato un quinto posto in Gran Bretagna.
È costretto a saltare i Gran Premi di Qatar e Spagna a causa della frattura del femore sinistro rimediata nelle prove libere del GP del Qatar, un infortunio che mette alla prova la sua determinazione e capacità di recupero. Nel 2012 passa a correre con la Honda RC213V del team Gresini Racing ed al Gp di Silverstone, Bautista ottiene la sua prima pole position in MotoGP. Giunge terzo nel Gran Premio di San Marino, ottenendo il suo primo podio nella classe regina, e ripete il risultato in Giappone.Le sfide in MotoGP e il trasferimento in Superbike
Nel 2013 Bautista rimane con il team Gresini Racing, ma conquista come miglior risultato tre quarti posti. Nel 2014, rimane nello stesso team, prendendosi un terzo posto in Francia. Questi anni in MotoGP sono caratterizzati da prestazioni solide ma senza vittorie, e Bautista inizia a considerare nuove opportunità. Tra il 2015 ed il 2018 i risultati sono scarsi e le moto poco competitive. Dopo 17 stagioni nel Motomondiale, nel 2019 si trasferisce quindi nel Campionato Mondiale Superbike con una Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing - Ducati. L'esordio è trionfale: vince tutte e tre le gare del GP di Phillip Island. Con sedici successi stagionali, resta in corsa per il titolo fino al Gran Premio di Francia, ma chiude al secondo posto in classifica a causa di svariate cadute che nel finale di stagione gli precludono la conquista del titolo. Nel 2020 lascia il team Aruba.it Racing - Ducati per passare al team HRC, che schiera in griglia le Honda CBR1000RR-R, ma ottiene solo un podio in stagione e termina al nono posto in classifica mondiale. Nel 2021, gareggia con lo stesso team e conquista altri due piazzamenti a podio.Il ritorno alla Ducati e i titoli mondiali
Il 24 agosto 2021 firma un contratto con Aruba.it Racing - Ducati per il 2022, ritornando in sella alla Ducati. Alla fine della stagione, in cui vince sedici gare, Bautista conquista il titolo di Campione del Mondo della Superbike, dopo averlo già sfiorato sulla stessa Ducati nel 2019. Il 2023, terzo anno con Ducati, vede lo spagnolo iniziare con quindici vittorie nelle prime sedici prove. Nella seconda parte di stagione, a cavallo tra i Gran Premi di Most e Magny-Cours, Toprak Razgatlıoğlu riesce a ricucire il divario in termini di punti portandolo al di sotto di cinquanta. Con otto vittorie consecutive a fine campionato, Bautista si conferma campione del mondo.
Storia
| Stagione | Mondiali | Team | Vittorie GP | GP disputati | Pole | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | Ducati | 4 | 35 | 0 | 357,0 | |
| 2023 | Ducati | 31 | 36 | 4 | 628,0 | |
| 2022 | Ducati | 16 | 36 | 2 | 601,0 | |
| 2021 | Honda | 0 | 37 | 0 | 195,0 | |
| 2020 | Honda | 0 | 24 | 0 | 113,0 | |
| 2019 | Ducati | 16 | 36 | 4 | 498,0 |
Logo Superbike
| Costruttori | ||
|---|---|---|
| 1 | Ducati | 647.00 |
| 2 | BMW | 619.00 |
| 3 | Yamaha | 340.00 |
| 4 | Bimota | 254.00 |
| 5 | Honda | 229.00 |
| 6 | Kawasaki | 88.00 |
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