

Nazione: GRAN BRETAGNA
Data di nascita: 04-01-1993
Luogo di nascita:Gloucester (GB)
Team: MGM Bonovo Racing
Nel mondo delle corse di motociclismo pochi nomi risuonano con la stessa risonanza di Scott Redding. Nato il 4 gennaio 1993 a Quedgeley, Inghilterra, Redding ha dimostrato fin da giovanissimo un talento straordinario, destinato a portarlo in cima alle classifiche mondiali. La sua carriera è un mosaico di successi, sfide e adattamenti, che lo hanno reso uno dei piloti più versatili e rispettati nel panorama motociclistico.
Gli inizi e il debutto nel Motomondiale
La passione per le due ruote si manifesta precocemente in Scott Redding, che a soli 12 anni partecipa a varie competizioni di minimoto in Gran Bretagna, un po’ come partono tutti i predestinati del motociclismo. Il talento del giovane pilota non passa inosservato e, a 15 anni, debutta nel Motomondiale 2008 nella classe 125, alla guida di una Aprilia RS 125 R del team Blusens Aprilia Junior, accanto al compagno di squadra Efrén Vázquez. La sua prima apparizione al Gran Premio del Qatar è un assaggio del suo potenziale: conquista il quarto posto nelle qualifiche e termina la gara in quinta posizione, segnando anche il giro più veloce.
Il 22 giugno 2008, Redding entra nella storia del Motomondiale vincendo il Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito di casa, diventando il più giovane pilota di sempre a vincere un GP a soli 15 anni e 170 giorni. Questo record rimane imbattuto fino al 2018, quando Can Öncü lo supera di 54 giorni. Redding conclude la stagione con 105 punti, piazzandosi all'11º posto.La crescita nella Moto2
Nel 2010, Redding fa il salto alla categoria Moto2 con il team Marc VDS Racing, in sella a una Suter MMX. Nonostante l'adattamento alla nuova classe, ottiene ottimi risultati, tra cui un secondo posto in Australia e un terzo a Indianapolis, chiudendo la stagione all'8º posto con 102 punti. Il 2011 vede Redding ancora con Marc VDS Racing, questa volta affiancato da Mika Kallio. La stagione è segnata da tre quinti posti come migliori risultati e una chiusura al 15º posto con 63 punti.
Il 2012 rappresenta un anno di consolidamento: Scott Redding, su Kalex, conquista diversi podi, tra cui un terzo posto in Francia e un secondo in Gran Bretagna continuano a brillare nel motociclismo. Chiude la stagione al 5º posto con 165 punti. Nel 2013, Redding vive la sua annata migliore in Moto2, con tre vittorie e diversi podi, terminando la stagione al 2º posto con 225 punti, nonostante un infortunio che gli impedisce di partecipare al GP d'Australia.L’avventura in MotoGP
Nel 2014, Redding approda in MotoGP con il team GO&FUN Honda Gresini, ottenendo due settimi posti come migliori risultati e terminando la stagione al 12º posto con 81 punti.
L'anno successivo, torna al team Marc VDS, questa volta in sella a una Honda RC213V, e conquista un podio a San Marino, chiudendo la stagione al 13º posto con 84 punti.
Il 2016 vede Redding passare al team Pramac Racing su Ducati Desmosedici, con un terzo posto nel GP d'Olanda ad Assen come highlight della stagione. Chiude al 15º posto con 74 punti. L'anno successivo, rimane con Pramac, migliorando leggermente la sua performance con due settimi posti e terminando la stagione al 14º posto con 64 punti. Il 2018 è un anno difficile, con il britannico che guida per Aprilia Racing Team Gresini e termina al 21º posto con 20 punti.Il ritorno alle origini: la Superbike
Nel 2019, Redding cambia rotta e si unisce al campionato britannico Superbike, dove con 11 vittorie e 9 podi si laurea campione nazionale in sella a una Ducati. Questo successo apre le porte al campionato mondiale Superbike nel 2020 con il team Aruba.it Racing - Ducati. Redding rimane competitivo per tutta la stagione, concludendo al secondo posto in classifica mondiale e collezionando cinque vittorie.
La stagione 2021 vede Scott Redding ancora protagonista del motociclismo, con sette vittorie e ventitré piazzamenti a podio, chiudendo al terzo posto. Nel 2022, Redding firma con BMW Motorrad, ottenendo tre podi e terminando l'annata all'ottavo posto. Nel 2023, gareggia nuovamente con BMW, ma la stagione è più difficile, chiudendo al 14º posto con 126 punti.La perseveranza nei momenti difficili
La carriera di Scott Redding non è stata priva di momenti difficili. Uno degli eventi più tragici è stato l'incidente del 5 settembre 2010 durante il Gran Premio di San Marino, dove è rimasto coinvolto nell'incidente che ha causato la morte del collega pilota Shōya Tomizawa. Questo episodio ha lasciato un segno profondo in lui, ma ha anche messo in luce la sua forza mentale e la capacità di continuare a gareggiare ai massimi livelli nonostante le avversità.
La trasformazione e l'adattamento
Un aspetto notevole della carriera di Redding è la sua capacità di adattarsi a diverse categorie e moto. Dal suo debutto nella classe 125 del Motomondiale alla sua esperienza in Moto2 e MotoGP, fino alla transizione alla Superbike, ha dimostrato una versatilità straordinaria. Questo adattamento non è solo tecnico, ma anche mentale, richiedendo una continua evoluzione delle sue strategie di gara e del suo stile di guida.
La vita fuori dalla pista
Oltre ai successi in pista, Scott Redding è noto per il suo carattere carismatico e la sua presenza sui social media. Interagisce regolarmente con i fan, condividendo momenti della sua vita quotidiana, allenamenti e dietro le quinte delle gare. Questa connessione con il pubblico ha contribuito a costruire una solida base di fan che lo supportano in ogni fase della sua carriera.
Storia
| Stagione | Mondiali | Team | Vittorie GP | GP disputati | Pole | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | BMW | 0 | 36 | 0 | 107,0 | |
| 2023 | BMW | 0 | 36 | 0 | 126,0 | |
| 2022 | BMW | 0 | 36 | 0 | 204,0 | |
| 2021 | Ducati | 7 | 37 | 1 | 501,0 | |
| 2020 | Ducati | 5 | 24 | 1 | 305,0 |
Logo Superbike
| Costruttori | ||
|---|---|---|
| 1 | Ducati | 647.00 |
| 2 | BMW | 619.00 |
| 3 | Yamaha | 340.00 |
| 4 | Bimota | 254.00 |
| 5 | Honda | 229.00 |
| 6 | Kawasaki | 88.00 |
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