

Nazione: TURCHIA
Data di nascita: 16-10-1996
Luogo di nascita:Sakarya (TUR)
Team: BMW Motorrad WorldSBK Team
Nato ad Alanya il 16 ottobre 1996, Toprak Razgatlioglu è ormai da anni uno dei piloti di riferimento del Campionato Mondiale Superbike, nel quale dal 2024 difende i colori del team BMW. Grande amico di Kenan Sefuoglu, suo connazionale e cinque volte campione del Mondiale Supersport poi diventato anche suo allenatore, Toprak Razgatlioglu è anche figlio di Arif, stuntman famoso in Turchia per le sue acrobazie in moto, morto nel novembre 2017 proprio in seguito ad un incidente stradale avvenuto mentre era in moto. Fu proprio Arif a trasmettere al figlio la grande passione per le moto, tanto da farlo partecipare alle prime corse di motocross già all’età di cinque anni. Dopo aver dominato per anni il campionato turco di motocross (prima nella classe 50 cc, poi 65 cc, infine 85 cc), Toprak Razgatlioglu dal 2009 passò alle corse di velocità su pista, partendo dal campionato nazionale Supersport 600. In questa categoria il primo successo arrivò nel 2012, quando divenne campione turco nella Supersport 600, piazzandosi nuovamente terzo nel campionato nazionale supermoto e settimo nella Coppa Yamaha R6 dell'IDM.
La prima vittoria con la KTM RC 250 R
Toprak Razgatlioglu continua a crescere anche negli anni seguenti, tanto che nel 2014, al Sachsenring in Germania, il pilota turco (che a partire dal 2013 fa suo il numero 54 utilizzato dal suo connazionale e amico Kenan Sefuoglu) ottiene la sua prima vittoria a bordo della KTM RC 250 R. Nello stesso anno, il 2014, Razgatlioglu fa il suo esordio nel campionato Europeo Superstock 600, vincendo, alla guida di una Kawasaki ZX-6R del team Bike Service Racing, la gara finale sul circuito francese di Magny-Cours.
La chance col team Puccetti Racing
Risultati importanti, che permettono a Toprak Razgatlioglu di ottenere una chance con il team Puccetti Racing, che nel 2015 punta su di lui come pilota titolare nel campionato Europeo Superstock 600. Razgatlioglu sfrutta questa occasione come meglio non potrebbe, vincendo la doppia gara inaugurale di Aragón e ripetendosi poi nei successivi tre GP ad Assen, Imola e Portimão. Un campionato dominato, tanto che a Misano gli basta un terzo posto per laurearsi campione europeo con due gare d'anticipo. La sua stagione si chiude così con cinque vittorie e due terzi posti sulle sette gare da lui disputate delle otto complessive (una, quella di Jerez, saltata per infortunio), con un totale di 157 punti, 59 di vantaggio sul secondo, l'italiano Michael Ruben Rinaldi.
Il passaggio in Superstock 1000 FIM Cup
L’anno dopo, il 2016, Razgatlioglu resta con il team Puccetti Racing passando però in Superstock 1000 FIM Cup, con una Kawasaki ZX-10R. Dopo un inizio particolarmente sfortunato (prime due gare saltate per infortunio), il pilota turco fa il suo esordio a Imola, nel terzo GP, e cresce durante la stagione, tanto da chiudere sul podio gli ultimi due GP, secondo a Magni-Cours e terzo a Jerez. A fine stagione è quinto, con 70 punti, a -45 dal vincitore, Raffaele De Rosa.
Nel 2017 si consolida il binomio Toprak Razgatlioglu-Puccetti Racing, sempre in Stock 1000. Ad Assen arriva la prima vittoria in questa classe, poi, dopo il terzo posto di Imola, arrivano altri successi a Donington e Portimão. Un infortunio gli nega la partecipazione al GP di Francia a Magny-Cours, ma nella gara finale a Jerez Razgatlioglu torna in sella e conclude terzo. I 130 punti finali gli valgono il secondo posto, a soli otto punti dal vincitore Michael Ruben Rinaldi, ma grazie a lui la Kawasaki conquista il titolo costruttori.
Inizia l’avventura nel Mondiale Superbike
Le grandi prestazioni degli anni precedenti aprono a Toprak Razgatlioglu le porte del Mondiale Superbike, che il pilota turco affronta nel 2018 sempre con il team Puccetti Racing e con una Kawasaki ZX-10R. La data storica è quella del 27 maggio 2018, quando Razgatlioglu ottiene a Donington il primo storico podio di un pilota turco nel campionato mondiale Superbike grazie al secondo posto di gara-2. In Argentina, a San Juan, arriva un altro podio (terzo) e Razgatlioglu chiude la stagione al nono posto in classifica mondiale con 151 punti e al secondo posto nel Trofeo Indipendenti, con 79 punti di distacco dal vincitore, Xavi Forés.
Altro passo in avanti nel 2019, quando Toprak Razgatlioglu, sempre con la stessa squadra, vince gara-1 e Superpole Race del GP di Francia a Magny-Cours, diventando il primo turco a vincere una gara nel campionato mondiale Superbike. Pur frenato dalla caduta nel Gran Premio successivo, Toprak chiude la stagione con due vittorie, dodici podi complessivi e tre giri veloci, concludendo la stagione al quinto posto nella classifica piloti con 315 punti ottenuti, oltre a vincere il Trofeo Indipendenti con 138 punti di vantaggio sul secondo classificato, Marco Melandri.
2020, anno di cambiamenti
Il 2020 è anno di cambiamenti per Toprak Razgatlioglu, che passa al team Pata Yamaha, alla guida di una YZF-R1, con compagno di squadra Michael van der Mark. L’anno di esordio in Yamaha è soddisfacente, visto che a fine anno potrà contare tre vittorie, nove podi complessivi e la sua prima pole position, ottenuta nel GP di Portogallo all'Estoril. La stagione si chiude al quarto posto nel mondiale con 227 punti, staccato di 133 punti dal vincitore, Jonathan Rea.
Il titolo iridato nel 2021
Il 2021 è l’anno di Toprak Razgatlioglu. Il pilota turco continua con il team Pata Yamaha ma con un nuovo compagno di squadra, l'italiano Andrea Locatelli. Dopo il GP di Gran Bretagna, a Donington Park, Razgatlioglu passa per la prima volta in vetta al mondiale. Un primato che farà suo anche a fine stagione, grazie a ben quattordici vittorie, vincendo il titolo iridato con un margine di tredici punti su Jonathan Rea.
Altre 14 gare vinte, come l’anno precedente, arrivano nel 2022, stagione vissuta sempre in Yamaha, ma stavolta ad accompagnarle non c’è il titolo iridato. Razgatlioglu chiude infatti l’anno al secondo posto, nel campionato vinto da Alvaro Bautista.
Toprak Razgatlioglu chiude al secondo posto anche il Mondiale 2023, sempre alle spalle di Bautista, che riesce a contrastare fino all’ultimo Gran Premio, quello di Jerez. Per Razgatlioglu il Mondiale si chiude con ben 33 podi su 36 gare disputate.
Nel 2024, come detto, Razgatlioglu passa al team BMW in sella alla M1000 RR, con Michael van der Mark come compagno di squadra.
Storia
| Stagione | Mondiali | Team | Vittorie GP | GP disputati | Pole | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | BMW | 18 | 30 | 6 | 527,0 | |
| 2023 | Yamaha | 7 | 36 | 4 | 553,0 | |
| 2022 | Yamaha | 14 | 36 | 4 | 529,0 | |
| 2021 | Yamaha | 13 | 37 | 3 | 564,0 | |
| 2020 | Yamaha | 3 | 22 | 1 | 228,0 | |
| 2019 | Kawasaki | 2 | 37 | 0 | 315,0 | |
| 2018 | Kawasaki | 0 | 24 | 0 | 151,0 | |
| 2017 | Kawasaki | 3 | 8 | 0 | 0.00 | |
| 2016 | Kawasaki | 0 | 6 | 0 | 0.00 | |
| 2015 | Kawasaki | 5 | 7 | 2 | 0.00 | |
| 2014 | Kawasaki | 1 | 1 | 0 | 0.00 |
Logo Superbike
| Costruttori | ||
|---|---|---|
| 1 | Ducati | 647.00 |
| 2 | BMW | 619.00 |
| 3 | Yamaha | 340.00 |
| 4 | Bimota | 254.00 |
| 5 | Honda | 229.00 |
| 6 | Kawasaki | 88.00 |
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