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Honda NX500 - Adventure 400-500: chi si accontenta gode

Redazione
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Dieci adventure A2 tra 400 e 500 cc messe alla prova in pista e in off-road: BMW, KTM, CFMOTO, Honda, Kawasaki, Mondial, Morbidelli, Moto Morini, QJ e Royal Enfield a confronto.

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PISTA: 1’32”00

A inizio giornata, la NX500 era tra le favorite nel nostro giro di scommesse sull'autrice del best lap. Tra tutte è quella con cerchi e gomme più stradali, e le Honda sono tradizionalmente moto stabili e rassicuranti. Il circuito di prova di Vairano teatro della sfida ha due curvoni da 160 km/h da raccordare uno dopo l’altro, così immaginavamo che lì avrebbe fatto la differenza. Le cose sono andate diversamente. Dico ora a posteriori, più per merito di alcune rivali che per demerito della Hondina. La verità è che lei non fa nulla di sbagliato e, anzi, funziona bene come tutte le sue sorelle e le sue antenate dalla notte dei tempi. Ingresso curva, percorrenza e cambi di direzione vengono eseguiti invariabilmente con fluidità ed equilibrio, e sospensioni e freni fanno quello che devono. Mentre la guidi non c’è una virgola fuori posto – pensi, fai. I decimi che regala qua e là alle rivali più veloci sono legati al suo peso. L’inerzia che la rende più rotonda che reattiva chiede il conto anche in accelerazione con una progressione fluida ma non così incisiva.

OFF-ROAD: 1’27”50

Lei è nettamente la più stradale del lotto, tanto che non è prevista la possibilità di disinserire l’ABS. Non solo, le pedane sono di estrazione puramente stradale e da in piedi diventa difficile raggiungere la leva del freno posteriore. Insomma, una moto da guidare seduti e prevalentemente su asfalto. Su sterrato ci va, intendiamoci, la strada bianca per arrivare in spiaggia la percorre senza patemi, ma non è quella che ti invoglia ad andare in cerca del fuoristrada, non è una moto per esplorare. Detto questo, sulla salita più ripida del percorso non si è fermata, anche se l’abbiamo aiutata affrontandola con più slancio. In ogni caso, su sterrato non si trova particolarmente a proprio agio a causa dei cerchi in lega e per via dell’escursione ruote che, ancora una volta, è da moto puramente stradale: 150 e 135 mm. Il motore a corsa lunga, invece, aiuta grazie a bassi pieni e ad una progressione regolare.

Adventure 400-500: comparativa pista e off-road

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