Motonline

Cerca

Seguici con

ADV

Royal Enfield Himalayan Mana Black - Adventure 400-500: chi si accontenta gode

Dieci adventure A2 tra 400 e 500 cc messe alla prova in pista e in off-road: BMW, KTM, CFMOTO, Honda, Kawasaki, Mondial, Morbidelli, Moto Morini, QJ e Royal Enfield a confronto.

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google

Royal Enfield Himalayan Mana Black - Adventure 400-500: chi si accontenta gode
Scheda tecnica

Royal Enfield Himalayan Mana Black

Da 6.600 euro
Motore 451 cc
Potenza 40 CV
Coppia 40 Nm
Peso 200 kg
Motore Monocilindrico bialbero, 451 cc, A/C = 1,03.
Potenza e coppia 40 CV a 8.000 giri, 40 Nm a 5.500 giri.
Ruote e freni 21”-17” a raggi, freni byBre 320 mm – 270 mm.
Sospensioni Showa, USD 43 mm, mono cantilever, 200 mm – 200 mm.
Quote Interasse 1.510 mm, avancorsa n.d., sella 860 mm.
Serbatoio e peso Serbatoio 17 litri, peso col pieno 200 kg.
Elettronica RBW, riding mode, TFT 4", connettività, navigatore, ABS disattivabile posteriore.

PISTA: 1’33”00

C’è quella che ricorda una naked (BMW), ci sono le fuoristrada vere (Mondial, KTM), quelle spiccatamente crossover (Honda, Morbidelli), le adventure classiche (tutte le altre). E poi c’è lei, la Hima. Uguale a nessuna. Faro tondo, plexi minimal, look mi vien da dire modern classic e il solo motore monocilindrico del gruppo insieme a quello KTM. Cosa sei, esattamente? Sulla carta nasce per le strade impegnative e scassate della catena Himalayana, dove vuole essere facile, affidabile, inarrestabile. In un gruppo in cui la sportività è un target progettuale secondario, lei è la prima a declinare l’invito a una bella sgambata. Capirete quindi il mio stupore quando ha infilato la prima curva precisa come un fuso, salda sulle sue sospensioni e invitandomi a una bella piega con una confortante sensazione di grip. Fermi tutti! Altro che freak del gruppo, Hima. Sei una bella motina! E le sorprese sono continuate. Tra tanti motori incisivi chi ai medi, chi agli alti, il suo “mono” è pieno a ogni regime. La potenza massima dei migliori non l'ha, però è vispo in basso, brillante in mezzo, deciso in alto. Assai più rigorosa che maneggevole, l’insolita adventurina made in India avrebbe realizzato un tempo migliore con freni, soprattutto l’anteriore, più potenti e un ABS meno invasivo.

Quanto vale la tua moto? Scoprilo ora con le quotazioni di Dueruote! Scopri

OFF-ROAD: 1’23”80

Anche in questa versione appena più tecnica – sella in pezzo unico e 25 mm più alta – la Himalayan conferma la filosofia che l'ha resa celebre: più che cercare la prestazione, invita a godersi il viaggio anche quando finisce l'asfalto. Il peso si avverte nelle manovre da fermo, ma una volta in movimento la moto risulta sincera e facile da gestire. Il motore, rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare, offre un buon allungo. Il manubrio, però, è leggermente basso per la guida in piedi. Le sospensioni lavorano bene sullo sconnesso di media entità, ma aumentando il ritmo il mono tende ad andare a pacco nelle compressioni più violente. A limitare maggiormente le prestazioni in fuoristrada sono soprattutto le gomme CEAT di primo equipaggiamento, decisamente orientate all'utilizzo stradale e poco efficaci quando il terreno diventa smosso. Nonostante questo, la Himalayan rimane una compagna intuitiva, soprattutto per chi vive il fuoristrada come naturale prosecuzione della strada e non come un terreno su cui cercare la prestazione.

Scorri

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.