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Prove della redazione

Sym Symphony 200 ST

Stefano Borzacchiello il 26/05/2016 in Prove della redazione
Sym Symphony 200 ST
Sym Symphony 200 ST
168,9 cc / 11,96 / 1 cilindro orizz. / Euro3
€ 2.650 c.i.m.

Pochi fronzoli, tanta sostanza e un prezzo contenuto. Questo ruote alte compatto ha tutto ciò che serve per spostarsi in città in modo rapido e confortevole.

Quando fra auto, tram, bus e taxi il traffico della città diventa una morsa sempre più stretta, dà un piacere enorme girare l'acceleratore e passare in mezzo a tutti... lasciandosi alle spalle la coda e arrivando, oltre che puntuali, anche rilassati all'appuntamento. Magari un po' infreddoliti, ma quello è il biglietto da pagare quando si decide di affrontare la vita su due ruote anche nei mesi più freddi. Per avere la sicurezza di essere svelti e veloci, nella scelta di un commuter, un fattore importante da tenere in considerazione sono le dimensioni. Se sono compatte, in città è meglio. Sulla scelta della cilindrata, i modelli compresi fra i 125 e 300 cc sono quelli da mettere nel paniere. L'offerta in questo segmento è notevole e Sym lancia una s da concreta ai leader del mercato, con il ruote alte Symphony ST 200: un prodotto ben fatto, proposto a un prezzo interessante, con tanto di bauletto da 33 litri in tinta compreso nella dotazione.

Presa USB

Con i suoi 136 kg col pieno di benzina, il Symphony ST si rivela subito uno scooter facile da gestire e da spostare anche a motore spento. Nelle operazioni di parcheggio lo si muove senza problemi, e se serve, oltre al cavalletto centrale c'è anche la stampella laterale, messa in un punto intuitivo in cui si trova sempre. Per essere un compatto, la posizione di guida e tutto quello che riguarda la funzionalità è ben studiato: il manubrio è alla giusta distanza e si impugna facilmente, la sella ha un'altezza ridotta che consente di appoggiare bene i piedi nelle soste e la pedana, piatta, è abbastanza spaziosa da consentire di mettere un piccolo zaino davanti alle gambe. In quanto a praticità, nell'uso quotidiano, per sbloccare la sella non serve togliere la chiave: basta premere un pulsantino sul manubrio. Il vano a cui si accede ha dimensioni discrete, un casco jet vi trova posto. Nel pozzetto troviamo anche il pulsante che attiva l'antifurto meccanico. Nel retroscudo è ricavato un vano di medie dimensioni dove, altra piccola chicca, è sistemata una presa USB, utile per caricare qualsiasi device. Per quanto riguarda la qualità costruttiva, il Symphony ST conferma il passo in avanti fatto sugli ultimi modelli della Casa taiwanese, solo alcuni accoppia- menti nella zona posteriore della pedana risultano poco precisi.

Tutto sotto controllo

Intuitivo. Il bilanciamento è azzeccato, il Symphony ST si lascia guidare con facilità e anche strapazzare all'occasione. La ciclistica robusta, e le sospensioni ben tarate digeriscono tutto... o almeno ci provano, visto lo stato di alcune strade delle nostre città. Di certo, non vanno in crisi e in particolare gli ammortizzatori posteriori offrono un comportamento preciso anche sugli avvallamenti più marcati. Restando in tema comfort, la sella ha un'imbottitura discreta e lo scudo stretto ripara bene le gambe. Manca il parabrezza, disponibile come optional fra gli accessori a 97 euro. Negli slalom cittadini il Sym è agile, svelto e preciso nelle svolte. Le ruote alte e il buon equilibrio lo aiutano a districarsi con disinvoltura, mentre il motore, abbinato a una trasmissione a punto, ha un bel brio e trasmette poche vibrazioni. Inoltre, si rivela anche poco assetato permettendo di percorrere, senza lesinare troppo sul gas, oltre 30 km/l in ambito urbano. Sul Symphony ST l'ABS non è previsto, nemmeno come optional, ma la frenata grazie al sistema combinato CBS si dimostra pronta e gestibile in ogni con- dizione, trasmettendo una sensazione di sicurezza notevole anche nelle situazioni critiche. Se in città è nel suo regno, il Symphony ST affronta senza difficoltà anche brevi trasferimenti in tangenziale; su quest'ultima bisogna solo essere consapevoli che per stare al passo con il flusso del traffico si viaggia a gas spalancato, e resta davvero poco margine in tasca per affrontare dei sorpassi. Nota di merito per le luci a led incastonate nello scudo che lo rendono ben visibile nelle ore serali. Per essere un ruote alte compatto questo Sym riserva al passeggero un buono spazio: la sella è quasi alla stessa altezza del pilota, sul bauletto è presente un comodo schienalino, le maniglie sono facilmente raggiungibili e le pedane - estraibili - consentono di man- tenere le gambe in una posizione comoda e rilassata.

I conti in tasca

Tirando le somme, il Symphony ST 200 è un mezzo convincente se si cerca un ruote alte. E il prezzo, oltre ad essere interessante, comprende 4 anni di garanzia e 4 anni di assistenza stradale.

Dati Tecnici

 
Sym
Symphony 200 ST

Motore

1 cilindro orizzontale

Cilindrata

168,9 cc

Serbatoio (litri)

7,5 litri

Trasmissione

automatica con frizione centrifuga

Telaio

in tubi d'acciaio

Sospensione anteriore

forcella teleidraulica

Sospensione post./regolazioni

doppio ammortizzatore

Pneumatico ant./post.

110/70-16 / 110/70-16

Interasse

1.350 mm

Lunghezza

1995 mm

Larghezza

n.d.

Altezza sella

785 mm

Peso in ordine di marcia

127 kg

Potenza max/giri

n.d.

Coppia max/giri

n.d.

Freno stazionamento

non disponibile

Pedane passeggero

retrattili

Presa da 12V

presa USB

Cavalletti

centrale/laterale

Vano sottosella

1 casco jet

Vano retroscudo

1 con serratura

Prestazioni

Il commento del centro prove

Il Sym Symphony ST 200 è un ruote alte di impostazione tradizionale, come evidenzia la distribuzione dei pesi gravanti per oltre il 60% sul retrotreno. Va peraltro detto che i 136 kg rilevati in ordine di marcia sono un gran bel risultato, che si ri ette infatti nei valori di frenata e accelerazione, dove il Sym tiene testa a veicoli più dotati in termini di motore e di impianto frenante. Visto però che il motore tende a girare piuttosto alto, non brilla nella prova sorpasso e il raggiungimento della velocità massima richiede un certo lancio per consentire alla trasmissione di distendersi; alle andature urbane, però, lo spunto è valido. Consumi non eccezionali, ma interessanti.

Curva di accelerazione

Sym Symphony 200 ST

Condizione della prova

Cielo coperto
Vento 0,5 m/s
Temperatura aria 6,5°C
Pressione atmosferica 1.024 mb
Temperatura asfalto 7,4°C

Rilevamenti

 
Sym
Symphony 200 ST

RILEVAMENTI

Velocità a 1000 m con partenza da fermo (tempo) 94,5 km/h (44,7 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 21,5 s (89,9 km/h)
0-1000 m 44,7 s (94,5 km/h)
0-50 km/h 4,3 s (35,2 m)
0-90 km/h 22,0 s (412,6 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

50-90 km/h 18,1 s (385,9 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

90-50 km/h 2,5 s (54,6 m)
50-0 km/h 2,9 s (25,7 m)

CONSUMO

Urbano 32,5 km/l
Extraurbano 31,1 km/l
Autostrada (130 km/h indicati) 27,8 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 136,0 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 36/64
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 37/63

Pagelle

 
Sym
Symphony 200 ST

In sella

4.0

Un ruote alte compatto ben studiato: lo spazio non manca e sulla pedana i piedi si riescono a sistemare con facilità. Il passeggero siede quasi alla stessa altezza del pilota e ha una porzione di sella buona.

Comfort

3.5

Le vibrazioni sono contenute e non infastidiscono anche dopo ore di guida, la sella è ben imbottita e gli ammortizzatori non fanno miracoli, ma ltrano bene le sconnessioni. Il riparo del frontale è solo discreto.

Dotazioni

4.0

Il Symphony ST è uno dei pochi scooter che adotta una presa di ricarica con porta USB. Di serie monta il bauletto da 33 litri e nella dotazione è compreso l'antifurto.

Qualità percepita

3.5

Sym si conferma capace di realizzare scooter robusti e ben fatti. Sul Symphony le plastiche sono lucenti, ben verniciate, la qualità delle niture è buona. Migliorabili solo gli accoppiamenti nella zona posteriore della pedana.

Capacità carico

3.5

Per essere un ruote alte offre una capacità di carico discreta: la pedana piatta è una garanzia. Il sottosella è spazioso (ci sta un jet) e nella dotazione è compreso il bauletto in tinta da 33 litri.

Motore

4.0

Il monocilindrico da 168,9 cc della Sym non è un mostro di potenza ma ha una bella verve, vibra poco ed è silenzioso, ma soprattutto si rivela parco nei consumi, in città e fuori.

Trasmissione

4.0

Il variatore del Symphony ST ha una taratura azzeccata, e anche nei continui chiudi-apri, dopo ore di stressante guida cittadina, non perde la sua uidità.

Sospensioni

4.0

Per privilegiare il comfort di marcia Sym ha scelto una taratura di compromesso delle sospensioni: il risultato nella guida è apprezzabile in ogni condizione.

Freni

4.0

Niente ABS, nemmeno optional, ma il sistema CBS di frenata combinata, oltre a essere immediato, è davvero ef cace anche nelle situazioni di aderenza precaria.

Su strada

4.0

Agile, maneggevole e scattante. Il Symphony ST è un ruote alte intuitivo che richiede pochissimo impegno nella guida e in città ha prestazioni soddisfacenti.

Versatilità

4.0

Progettato per divincolarsi velocemente nel traf co urbano, il Symphony ST è in grado di affrontare anche brevi trasferimenti in tangenziale e autostrada.

Prezzo

4.0

Nell'affollato mercato scooter il prezzo contenuto è già di per sé un'arma convincente per far breccia, a cui Sym aggiunge 4 anni di garanzia e 4 di assistenza stradale senza costi aggiuntivi.

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