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Abbiamo provato la VENT Cub 60: il primo vero passo nell’off road

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 27/05/2026 in Anteprime
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Abbiamo provato la nuova VENT Cub 60: una mini moto semplice ma sorprendentemente “vera” già dai primi metri

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In occasione della prima prova selettiva del Campionato Italiano Motocross Junior Zona Nord Ovest, che si è tenuta nel circuito del ciglione della Malpensa, abbiamo avuto l'occasione di provare brevemente la nuova minimoto Cub 60 di Vent.

La CUB rappresenta la porta d’ingresso nell’universo Vent, ma lo fa senza rinunciare a quell’impronta racing che caratterizza il marchio italiano. Le proporzioni compatte e il design moderno riprendono il family feeling dei modelli maggiori, con linee pulite e sovrastrutture curate che trasmettono immediatamente una sensazione di qualità.

Sotto la carrozzeria trova posto un monocilindrico 4 tempi da 60 cc completamente automatico, capace di sviluppare 1,6 kW a 7.000 giri/min. Una soluzione studiata per rendere l’approccio alla guida il più naturale possibile: niente cambio, niente gestione della frizione, soltanto acceleratore e freno per concentrarsi fin da subito sulla guida e sulla confidenza con il mezzo.

Anche l’avviamento elettrico contribuisce alla facilità d’utilizzo, permettendo ai più piccoli di salire in sella e partire immediatamente senza complicazioni. Il serbatoio da 3 litri assicura inoltre una buona autonomia, ideale per lunghe sessioni di gioco e allenamento senza continue soste.

Nonostante le dimensioni contenute, la CUB 60 non rinuncia a una struttura ciclistica ispirata alle moto “vere”. Le ruote da 10 pollici sono pensate per muovere i primi passi in fuoristrada, mentre forcella e monoammortizzatore permettono di affrontare piccoli ostacoli e fondi sconnessi con un livello di comfort e controllo superiore rispetto ai classici mezzi cosiddetti entry level. Già disponibile, costa 1.145 euro.

 

Facile, intuitiva e "vera"

In sella, la VENT CUB mette subito il pilotino a proprio agio. La posizione di guida è naturale, la seduta contenuta consente di toccare facilmente a terra e il peso ridotto rende ogni manovra semplice e intuitiva.

Il motore automatico è l’elemento chiave dell’esperienza Vent: l'erogazione pacata e progressiva permette di prendere confidenza con il gas senza reazioni brusche, mentre la trasmissione automatica elimina qualsiasi distrazione. Questo ha consentito al giovane tester di concentrarsi subito sull’equilibrio e sulle traiettorie, accelerando il processo di apprendimento, ma sempre in totale sicurezza.

Tra i punti più convincenti c’è la ciclistica. Pur trattandosi di una mini moto dedicata ai giovanissimi, la CUB restituisce sensazioni "genuine". Le sospensioni lavorano bene sulle piccole asperità e contribuiscono a trasmettere sicurezza anche quando il terreno si fa irregolare, tipicamente come quello del pratone dove abbiamo svolto questa prima presa di contatto.

Le ruote da 10” garantiscono immediatezza nei cambi di direzione, rendendo la guida divertente e poco impegnativa. È una moto pensata per imparare, ma riesce comunque a regalare quel senso di coinvolgimento tipico delle moto da off road più grandi.

La VENT CUB centra quindi il proprio obiettivo: avvicinare i più giovani (tipicamente dai 4 ai 10 anni) al mondo delle due ruote con un mezzo semplice, affidabile e costruito con la stessa filosofia delle moto “dei grandi”. Una mini moto che non vuole essere soltanto un giocattolo, ma il primo vero passo verso la passione.

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