Motonline

Cerca

Seguici con

ADV
Anteprime

Zontes ZT 368 G: come va lo scooter adventure cinese che sta facendo impazzire l’Italia

Marco Gentili
di Marco Gentili aggiornato il 24/05/2026 in Anteprime
SFOGLIA LA GALLERY

Da outsider, in due anni è diventato un autentico fenomeno di mercato. Adesso introduce due novità di rilievo ma mantiene intatte le caratteristiche che lo hanno reso celebre. Ecco com'è andata la nostra prova

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google

"Bello, che cos'è, un Honda?". "Bello, che cilindrata è?". "Bello, quanto costa?". Raramente è accaduto di essere fermati così spesso in giro, in sella a un veicolo a due ruote. E non chiedeteci perché, ma lo Zontes ZT 368 G è ormai un fenomeno di costume. I numeri di vendita parlano chiaro: con 2.231 unità immatricolate nei primi 4 mesi dell'anno, ormai lo scooter della Casa cinese è uno dei più richiesti d'Italia. In Distribike - la società di Betamotor che si occupa di importarlo e distribuirlo in Italia, Germania e Austria - si fregano le mani, perché le richieste sono altissime. Onestamente, in pochi avrebbero potuto pensare che uno scooter adventure così potesse bucare il mercato. E invece. 

 

Zontes ZT 368 G: come va lo scooter adventure cinese che sta facendo impazzire l’Italia

Design adventure e presenza da maxi scooter

I motivi sono molti. Senza dubbio lo Zontes ZT 368 G ha molta personalità. E' eccessivo, aggressivo e ignorante, con quella ruotona anteriore a raggi da 17 pollici e uno stile così orientato al fuoristrada (sebbene solo lo zerovirgola dei suoi utenti alla fine lo metterà su una strada bianca). A vederlo, cerca un po'di replicare l'effetto che ai tempi fece la Benelli TRK 502, ossia una moto media che per dimensioni sembrava una maxi. E in effetti a livello dimensionale lo Zontes, più che un 400, sembra un rivale dell'Honda X-ADV.

 

Più tecnologia e comfort per il 2026

Adesso lo Zontes ZT 368 G si rinnova per il 2026. E lo fa con pochissime modifiche, senza dubbio azzeccate. Innanzitutto introduce l'acceleratore ride by wire, una novità elettronica che è collegata anche al debutto del cruise control. A cosa serve un cruise control su uno scooter con motore monocilindrico da 368 cc per 38,7 CV? Beh, se lo provate ve ne accorgete. Serve a percorrere autostrade e tangenziali a velocità di crociera per non stancarsi troppo, giacché lo Zontes è a tutti gli effetti un mezzo da viaggio. Perché con quel sottosella che si ritrova, capace di accogliere due caschi integrali e altri oggetti, è un ottimo amico se si vuole fare una gita fuori porta.

E le sue dotazioni sono da primato: sei prese Usb, manopole riscaldabili su tre livelli, sella riscaldata in modo differenziabile per guidatore e passeggero, telecamera anteriore e posteriore, i soliti Abs e controllo di trazione, due riding mode (decisamente diversi nella taratura, con uno S molto aggressivo e un T assai più pacioso nell'erogazione), display TFT di dimensioni generose, pneumatici con sensori di pressione e temperatura, freno di stazionamento meccanico. Insomma, gli manca solo il parabrezza a regolazione elettrica e ha davvero tutto.

 

Come va su strada lo Zontes ZT 368 G

Inoltre, così come la precedente versione, questo scooter si guida davvero benissimo. Ciclistica ben tarata, ottima triangolazione manubrio/sella/pedane, amplissima raggiatura di sterzo, sospensioni ben rifinite (con forcella e ammortizzatori regolabili), sella ben conformata: insomma, lo Zontes ZT 368 G si conferma una certezza. A cosa assomiglia? Nel suo genere è unico (anche se a breve sarà direttamente sfidato dal Voge SR 450 X). A nostro avviso è il corrispettivo nel mondo scooter di ciò che è la BMW GS per le moto: un modello premium e aspirazionale, che chiama fuoristrada ma in realtà viene usato esclusivamente sull'asfalto.

 

Zontes ZT 368 G: come va lo scooter adventure cinese che sta facendo impazzire l’Italia

Difetti, prezzo e perché continua a piacere

In questo quadro, non è un mezzo esente da difetti: non è un fuscello coi suoi 203 chili di peso e, a livello di guidabilità, risulta meno godibile e fruibile del fratello D, che abbiamo testato poche settimane fa. In più, nel traffico cittadino, non è proprio il mezzo ideale per fare lo slalom tra le auto inchiodate in fila: è ben carenato, specie sulla parte anteriore, e ha dimensioni piuttosto generose a livello di sovrastrutture. Nonostante ciò, è ormai diventato un must, un punto di riferimento apprezzato dall'utenza scooter, un mezzo che piace. E che, ripetiamo, nell'uso urbano ed extraurbano è estremamente efficace. Se vi piace, sappiate che costa 6.690 euro, 200 in più del vecchio model year, giustificati delle novità tecniche introdotte.

Quanto vale la tua moto? Scoprilo ora con le quotazioni di Dueruote!

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

ADV
ADV

Correlate

ADV
ADV

Annunci usato