La nuova dual compatta di CFMOTO punta su peso contenuto, ruote da 21” e 18” e una ciclistica semplice da gestire sia in città sia sugli sterrati leggeri.
Una dual compatta pensata per fare un po’ di tutto
Ci sono moto nate per un utilizzo specifico e altre progettate per adattarsi facilmente a scenari diversi. La nuova CFMOTO 250 Dual segue questa seconda filosofia: una dual sport compatta che punta su semplicità, leggerezza e facilità di utilizzo per affrontare con disinvoltura tanto il traffico urbano quanto le strade bianche.
In un segmento dove le adventure diventano sempre più grandi e sofisticate, la Dual 250 sceglie un approccio più essenziale. Le dimensioni contenute e la ciclistica tradizionale la rendono infatti una moto accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle dual.
Peso ridotto ed ergonomia accessibile
Uno degli aspetti più interessanti è senza dubbio il peso. Con una massa a vuoto di 145 kg, la piccola dual di CFMOTO punta a offrire una guida intuitiva e poco impegnativa, caratteristica che emerge soprattutto nelle manovre a bassa velocità e nel traffico.
Anche l’ergonomia segue la stessa logica. La seduta e la conformazione snella della moto permettono infatti di gestire facilmente gli appoggi da fermo, aumentando il senso di controllo sia in città sia quando il fondo diventa più irregolare. Il telaio in tubi di acciaio alto resistenziale contribuisce inoltre a mantenere la struttura solida senza incidere eccessivamente sul peso complessivo.
Ruote da 21” e 18”: il DNA è da vera dual
La configurazione delle ruote racconta chiaramente l’indole della moto. All’anteriore troviamo infatti un cerchio da 21 pollici, mentre al posteriore è stato scelto un 18 pollici, una combinazione tipica delle dual sportive pensata per affrontare fondi sconnessi e sterrati.
Gli pneumatici tassellati aiutano a mantenere trazione anche su ghiaia o terra battuta, mentre il comparto sospensioni punta a garantire una buona capacità di assorbimento. Davanti lavora una forcella upside-down da 37 mm con 165,6 mm di escursione, abbinata a un monoammortizzatore posteriore regolabile.
Il monocilindrico da 249 cc punta sulla facilità di utilizzo
Cuore della 250 Dual trova posto un monocilindrico quattro tempi da 249 cc raffreddato a liquido, omologato Euro 5+, capace di sviluppare 24,5 CV a 9.250 giri/min e 21,5 Nm di coppia a 7.500 giri/min.
Più che sulle prestazioni assolute, il progetto sembra concentrarsi sulla regolarità dell’erogazione e sulla facilità di gestione nella guida quotidiana. La trasmissione a sei rapporti e l’alimentazione a iniezione elettronica contribuiscono infatti a rendere la moto versatile sia negli spostamenti urbani sia sui percorsi misti.
Interessanti anche il consumo dichiarato di 34,5 km/l, valore che, insieme al serbatoio da 13 litri, permette di ottenere una buona autonomia.
Dotazione essenziale ma moderna
La Dual 250 E5+ mantiene un’impostazione semplice anche nella dotazione, senza rinunciare ad alcuni elementi ormai fondamentali. La strumentazione è affidata a un display LCD digitale, mentre l’impianto luci Full LED migliora visibilità e percezione qualitativa della moto.
Presente anche l’ABS a doppio canale, soluzione importante soprattutto su una moto pensata per essere utilizzata in contesti diversi, dall’asfalto cittadino agli sterrati.
Sarà disponibile nella sola ed esclusiva colorazione Polar White – che ne esalta le linee snelle e pulite – a un prezzo di lancio di 2.999 euro.