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Listino Archivio - Moto - cagiva raptor-125
Nel 2004 l’euforia dell’epopea della Mito si era esaurita, anche a causa del rinnovamento del Codice della strada, che limitò la potenza massima per le 125 a 15 cavalli, anche per renderle guidabili con patente B e senza un esami di guida specifico. I numeri delle immatricolazioni per Cagiva si erano drasticamente ridimensionati e così quella che allora era la Planet 125 fu trasformata nella Raptor, per inserirla alla base della famiglia delle naked disegnate da Miguel Galluzzi ed equipaggiate con il motore bicilindrico delle Suzuki SV. La baby Raptor non era in grado di soddisfare i desideri di sportività dei sedicenni, ma si distingueva per una serie di dotazioni che facevano la differenza rispetto alle altre 125 in commercio. Aveva una forcella maggiorata, i gruppi ottici anteriori delle naked di famiglia e un vano ricavato al posto del serbatoio, con dimensioni tali da ospitare un casco jet. Il motore, uno degli ultimi due tempi dottati su un modello di grande serie, era quello ampiamente depotenziato della Mito, e raggiungeva il tetto della potenza stabilito per legge.
- Cagiva
Modelli Cagiva
- Aletta Oro 125
- Aletta Rossa 125
- Aletta Rossa 200
- Canyon 500
- Canyon 600
- City 50
- Cruiser 125
- Cucciolo 125
- Cucciolo 50
- Elefant 125
- Elefant 350
- Elefant 650
- Elefant 750
- Elefant 900
- Freccia 125
- Gran Canyon 900
- HD SST 125
- Mantis
- Mito 125
- Mito 50
- N 90 125
- Navigator
- Nuvola 125
- Nuvola 50
- Passing 110
- Planet 125
- Prima 50
- Progress
- Raptor 1000
- Raptor 125
- Raptor 650
- River 500
- River 600
- Roadster 125
- Roadster 200
- RX 125
- RX 250
- SS 175
- SST 125
- SST 250
- SST 350
- Super City 125
- Super City 50
- SX 175
- SX 250
- SXT 125
- SXT 250
- SXT 350
- T4 350
- T4 500
- TR 350
- V Raptor 1000
- V Raptor 650
- W12 350
- W16 600
- W4 50
- W8 125
- WMX 125
- WRX 125
- WRX 250
- X tra Raptor

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