Storia del marchio Cagiva
La Cagiva è stato un gruppo motociclistico italiano che si è rivelato fondamentale per la rinascita ed il rilancio dell’industria motociclistica italiana, e non solo. Cagiva, che sta per Castiglioni Giovanni Varese, è nata dalla Aermacchi sul finire degli anni ’70. Cagiva ha avuto fin dall’inizio l’obiettivo di produrre modelli all’altezza, ed anche migliori, della concorrenza nipponica, unico modo per riguadagnare il gradimento della clientela e la leadership del mercato, cosa che è man mano avvenuta, sia per quel che riguarda le moto stradali, soprattutto nelle piccole cilindrate, sia per quel che riguarda le moto enduro e cross, anche di cilindrata medio alta. Parallelamente alla crescita del marchio Cagiva, c’è stata l’acquisizione di vari altri marchi, come Ducati, Moto Morini, Husqvarna ed MV Agusta. Il rilancio della Ducati è stato un capolavoro di gestione aziendale, trasformando l’azienda bolognese in una marca al top della tecnica e delle prestazioni, capace sia di primeggiare in pista, sia di dettare le mode del mercato, come avvenuto prima con la moda delle scoperte sportive, avviata dalla Monster, sia col consolidamento della moda delle piccole scoperte pratiche e ricercate esteticamente, avvenuto più di recente con la Scrambler. Discorso simile con la svedese Husqvarna, la cui produzione fu addirittura portata in Italia, nel varesino. Con MV Agusta fu creata praticamente una nuova azienda da zero: negli anni ’90 Cagiva acquisì il marchio di una casa ormai fallita, e decise di farne la prima casa italiana che competeva alla pari, sulle grosse cilindrate, con la concorrenza giapponese, e questo significava prima di tutto motori a 4 cilindri, e allo stesso tempo un’estetica di prim’ordine. Operazione anche in questo caso riuscita brillantemente, con una produzione esclusiva ed unanimemente apprezzata. Solo con la Moto Morini la Cagiva non è riuscita a realizzare un piano di rilancio, stante la concorrenza interna con i modelli Cagiva e Ducati. Nelle corse, la Cagiva ha raggiunto risultati lusinghieri in ogni tipo di competizione in cui si è cimentata: nel Motocross, in cui ha vinto 2 mondiali piloti e 3 costruttori in 125; alla Parigi-Dakar in cui ha ottenuto 2 vittorie e vari piazzamenti; e nel Motomondiale 500 con 3 vittorie tra il 1991 ed il 1994. In ogni caso la Ducati rinata e dominatrice dei primi mondiali Superbike, vittorie che l’hanno imposta al grande pubblico, faceva parte appieno del gruppo Cagiva. Oggi il marchio Cagiva, che però non produce né commercializza alcuna moto, fa capo alla MV Agusta di Giovanni Castiglioni.
Belle davvero: Cagiva Elefant 900ie
Scopri online su Dueruote la storia della Cagiva Elefant e come si è evoluto nel tempo uno dei più celebri modelli prodotti dalla casa motociclistica italiana.
Lucky Explorer Project: quanto costano e quando arrivano le eredi della Cagiva Elefant
A tu per tu con Filippo Bassoli, direttore marketing di MV Agusta. Che ci racconta il debutto della Casa varesina nel mondo delle adventure, i modelli in arrivo e i loro prossimi sviluppi
Cagiva Elefant Story: elefante buono
La Cagiva Elefant si scontrò sul mercato con modelli blasonati e amati come la Honda Africa Twin e la Yamaha SuperTénéré, ma riuscì a costruirsi un’ampia fetta di estimatori grazie a prestazioni elevate e a un curriculum sportivo di tutto rispetto
Cagiva e il DESIGN che dura nel tempo
A sorpresa, l’ultima edizione di Eicma ha proposto molte moto che richiamano modelli Cagiva degli Anni 80 e 90. A noi le somiglianze sembrano evidenti… voi che ne dite?
Randy Mamola
Scopri su Dueruote la scheda completa del pilota di MotoGP Randy Mamola: biografia, curiosità, ultime notizie e risultati raggiunti.
Cagiva festeggia: "I 40 anni della moto italiana"
Promossa dal Cagiva Club Italia sarà celebrato domenica 16 settembre l’anniversario dei 40 anni di fondazione della Cagiva
Kawasaki ER 6N , Cagiva Raptor 650 IE
Sfida tra naked simili per cilindrata e utenza ma opposte per concezione e appeal. Raffinatezza urbana per la giapponese, componentistica di qualità per l'italiana. Su strada divertono entrambe
