Pirelli Diablo Rosso Corsa II


Stefano Gaeta lunedì, 16 aprile 2018
Nuove mescole, nuovo disegno del battistrada, differenti proporzioni fra vuoti e pieni: dopo otto anni Pirelli ha messo mano ad uno sei suoi prodotti più amati, il Diablo Rosso Corsa, aumentandone l’efficacia sia in pista che su strada. Ecco, la prova in pista a Kyalami e sulle strade del Sud Africa il Diablo Rosso Corsa II



Il nuovo Pirelli Diablo Rosso Corsa II prende il posto del Diablo Rosso Corsa lanciato ormai otto anni fa; si tratta di un pneumatico di chiara impronta sportiva e rispetto al predecessore vanta molte interessanti novità, prima fra tutte l’utilizzo, per la gomma posteriore, di tre mescole differenti suddivise su cinque zone.

Come sono fatti i Pirelli Diablo Rosso Corsa II

Quella centrale è ad alto contenuto di silice, per ottimizzare la stabilità ad alta velocità e regalare una buona resa chilometrica, ai lati troviamo invece il 100% di silice allo scopo di fornire grip sia su asciutto che su bagnato, mentre sulle spalle viene utilizzata una mescola full carbon black, completamente priva di intagli per regalare performance da pneumatico da pista. Per l’anteriore sono due le mescole utilizzate: 100% silice nella parte centrale e full carbon black sulle spalle. Per quanto riguarda i profili Pirelli ha attinto dalla sua esperienza racing portando il Diablo Rosso Corsa II molto vicino al più specialistico Supercorsa.

La prova in pista e su strada

Detto così sembrerebbe che il Diablo Rosso Corsa II sia dedicato quasi esclusivamente alla guida in circuito o ad un utilizzo sportivo: niente di più sbagliato, come abbiamo potuto verificare nei due giorni di test in Sud Africa, caratterizzati da condizioni meteo decisamente avverse.

Il Diablo Rosso Corsa II ci ha stupiti per la capacità di trasmettere sicurezza fin dai primi metri, fornendo un grip sempre a prova di “traction control”, anche su fondi sconnessi o sotto una pioggia torrenziale. In pista sul tracciato di Kyalami, poi, non sono mancate le sorprese: la precisione in percorrenza di curva è esente da critiche, così come il grip fornito dal pneumatico posteriore, anche quando le potenze in gioco sono quelle delle supersportive di ultima generazione.
Svelto ma sincero nei cambi di direzione, il nuovo Diablo prende la corda senza tentennamenti e anche entrare in curva con i freni tirati non provoca alcun effetto di autoraddrizzamento. Con una temperatura dell’aria prossima ai 15 gradi, abbiamo inanellato numerose tornate a ritmo serrato, senza percepire mai cali prestazionali. Insomma: si tratta di un ottimo compromesso tra una gomma sportiva stradale ed una dedicata alle uscite in pista, fino a pochissimi anni fa era impensabile raggiungere. Possiamo dirlo: gli uomini Pirelli hanno “quadrato il cerchio”.

Pirelli Diablo Rosso Corsa II, le misure disponibili

Anteriore
120/70 ZR 17 M/C (58W) TL

Posteriore
200/55 ZR 17 M/C (78W) TL
190/50 ZR 17 M/C (73W) TL
190/55 ZR 17 M/C (75W) TL
180/55 ZR 17 M/C (73W) TL
180/60 ZR 17 M/C (75W) TL
160/60 ZR 17 M/C (69W) TL