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Royal Enfield Flying Flea C6: il debutto ufficiale sul mercato

Redazione
dalla Redazione aggiornato il 07/05/2026 in Moto & Scooter
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Svelati i dettagli e la disponibilità della Flying Flea C6, la capostipite di una nuova gamma di moto elettriche del marchio indiano

L'attesa è finalmente finita: la Royal Enfield Flying Flea C6 fa ufficialmente il suo debutto sul mercato indiano, segnando l'ingresso storico della casa indo-britannica nel mondo della mobilità elettrica. Le prime consegne in India sono previste per metà anno, mentre sebbene Royal Enfield non abbia ancora indicato una data esatta per ogni singolo paese, la strategia dichiarata punta a una disponibilità europea entro la fine del 2026.

Nata come tributo alla leggendaria motocicletta leggera della Seconda Guerra Mondiale, la C6 non è solo un esercizio di stile retrò, ma una scommessa tecnologica che punta a rivoluzionare il concetto di "urban commuting".

La prima cosa che colpisce della Flying Flea C6 è la sua estetica. Royal Enfield è riuscita a mantenere il DNA del marchio pur adottando soluzioni ciclistiche d'avanguardia, come la forcella a parallelogramma, un richiamo esplicito ai modelli degli anni '40, realizzata in alluminio forgiato, il telaio in alluminio forgiato, che contribuisce a fermare l'ago della bilancia a soli 124 kg in ordine di marcia, rendendola la Royal Enfield più leggera di sempre.

Le colorazioni disponibili per ora sono Flea Green, il classico verde d'ispirazione militare e Storm Black.

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Royal Enfield Flying Flea C6: il debutto ufficiale sul mercato

La C6 è stata progettata per muoversi con agilità nel traffico cittadino e nelle brevi gite fuori porta. I dati tecnici confermano la sua vocazione urbana. La Flying Flea utilizza un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato ad aria, che eroga una potenza massima di 15,4 kW, ovvero circa 21 CV; la coppia massima dichiarata è di 60 Nm. L'azienda afferma che questi valori consentono alla Flying Flea di accelerare da 0 a 60 km/h in 3,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 116 km/h. Il pacco batterie agli ioni di litio da 101,9 volt è alloggiato in un elegante involucro in magnesio alettato. Sebbene l'azienda dichiari un'autonomia di circa 154 km, i primi test effettuati da giornalisti indiani suggeriscono che l'autonomia reale potrebbe essere di circa 100 Km. La ricarica avviene tramite un caricatore di bordo che permette di passare dallo 0 all'80% in circa 65 minuti utilizzando una normale presa domestica.

Nonostante l'aspetto vintage, la Flying Flea C6 è un concentrato di elettronica moderna gestita dal sistema operativo proprietario Fleaware OS. Il Display TFT circolare è un touchscreen da 3,5 pollici con integrazione nativa di Google Maps, connettività Bluetooth e controlli vocali mentre sono previsti l’avviamento è keyless via smartphone, aggiornamenti OTA (Over-The-Air) e una pratica porta USB-C nel finto serbatoio, che ospita anche un caricatore wireless per lo smartphone.

Per quanto riguarda la sicurezza attiva, la Flying Flea C6 è equipaggiata con ABS dual-channel cornering (sensibile all'inclinazione), controllo di trazione evoluto e 5 mappe selezionabili (City, Rain, Highway, Sport e Custom).

Il lancio è partito dall'India, dove il prezzo è stato fissato con una strategia estremamente aggressiva a poco meno di 3.000 euro al cambio attuale.

Per il mercato europeo, l'arrivo nelle concessionarie è previsto per la fine del 2026. Sebbene i costi di omologazione e logistica faranno lievitare il prezzo, le stime parlano di una cifra tra i 5.000 e i 6.000 euro, la Flying Flea C6 si candida a essere una delle moto elettriche più stilose e accessibili sul mercato.

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