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Zongshen sfida Bimota: sterzo nel mozzo con servosterzo e maxi pneumatico
La Casa cinese brevetta un innovativo avantreno con sterzo nel mozzo e servosterzo idraulico, ispirato alla Bimota Tesi. Obiettivo: montare un’enorme gomma anteriore da cruiser e rivoluzionare la dinamica di guida. Ma funzionerà?
Tra il momento in cui i cinesi si limitavano a copiare e quello in cui andranno definitivamente per la propria strada ci deve essere, necessariamente, una fase intermedia in cui prendono ispirazione da soluzioni occidentali cercando però di farle proprie. Sembrerebbe la fase che stiamo vivendo ora, a giudicare da quello che vediamo fare a QJ con lo stile, a CFMOTO con le race replica, a Benda con il boxer reso ibrido e ora a Zongshen.
Zongshen è uno dei primi nomi cinesi ad essere stati pronunciati dalle nostre parti. Fin dai primi Anni 2000 è il partner industriale di Piaggio, il che sembrava proiettarlo in un futuro di grande rilievo sia in patria che da noi. In realtà le cose, come spesso succede, sono andate un po’ diversamente: Zongshen è cresciuta molto per fatturato e tecnologia, ha acquisito brand all’estero, ma non è l’azienda cinese più grande o più sulla cresta dell’onda, perlomeno dalla nostra prospettiva, nonostante stia cercando di sfruttare le sue entrature occidentali per il marchio premium Cyclone: la adventure RX6 monta il bicilindrico parallelo sviluppato da Norton per la Atlas vista all’ultimo Eicma, mentre la naked RA1000 riesuma la piattaforma della Aprilia Shiver 900, naturalmente più “strillata” con l’adozione di una gomma posteriore di sezione 240.