Quotazioni moto&scooter

Cerca

Seguici con

Attualità

…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Christian Cavaciuti
di Christian Cavaciuti il 10/01/2020 in Attualità
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
Chiudi

Distratti dalla corsa alle superpotenze, non ci siamo accorti che le tecnologie nate per limare il decimo in MotoGP hanno anche trasformato il motociclismo invernale

…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Per ragioni che non sto a raccontare acquistai la mia prima moto “vera”, una Ducati SS 350, il 12 dicembre 1992. Ambivo a una Ducati 851 e i limiti sulle patenti dei diciottenni erano anche stati tolti, ma quelli al mio budget restavano ahimè inflessibili. Della scelta resto peraltro contento: la buona ciclistica della SS mi insegnò a guidare, e i suoi pochi cavalli risparmiarono al mio acerbo entusiasmo parecchi ruzzoloni.

…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Per quanto la passione mi scaldasse il cuore, non arrivava però a raggiungere la punta delle dita: sicché tornavo a casa felice, ma con i geloni a multipli di tre o quattro

In piena fregola da rodaggio, mi misi subito a girare incurante del clima invernale, abbigliato del tipico abbigliamento di allora: giacca in tessuto (rosso fluo), guanti in pelle privi di protezioni, jeans, scarpe da basket. Per quanto la passione mi scaldasse il cuore, non arrivava però a raggiungere la punta delle dita: sicché tornavo a casa felice, ma con i geloni a multipli di tre o quattro. Ero anzi contento di tornarci con la mezza carena intatta, considerando le mani congelate, la visiera sempre appannata e le gomme dell’epoca, generose nella sezione ma la cui mescola a quelle temperature non lavorava proprio meravigliosamente.

…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Stiamo sempre a rimpiangere il fascino del motociclismo che fu… ma personalmente se nel 1992 avessi potuto avere i guanti riscaldati e il Traction Control... Quell’inverno mi sarei divertito molto di più, soffrendo molto di meno

-4 °C e non sentirli

Insomma, per andare in moto d’inverno bisognava volerlo veramente: e infatti ci andavano quasi solo i ragazzini, con i Booster (qui tutti i modelli e la storia!) e le 125 2T (qui tutte le sportive!) e i bomber ereditati da qualche fratello paninaro in disarmo. Si poteva fare, ma solo se andavi piano e poco lontano.

Ci riflettevo l’altro giorno mentre correvo e piegavo lungo un tratto di statale (quasi) come se fosse estate, e invece nel mattino sereno il termometro segnava -4 °C. Anche sottozero però stavo benone, con scarpe e pantaloni tecnici, una giacca triplo strato e guanti riscaldati, in aggiunta alle manopole della moderna maxienduro che stavo guidando. E mentre gli automobilisti mi guardavano stralunati, mi dicevo che per decenni abbiamo tutti pensato che “progresso” volesse soltanto dire più prestazioni.

…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Troppo presi dalle supersportive da guidare in tuta di pelle nei mesi più soleggiati, non avevamo immaginato che le tecnologie sviluppate per la pista come il Ride-By-Wire, il Traction Control e le mescole sempre meno sensibili al freddo e al bagnato ci avrebbero permesso di andare in moto tutto l’anno con (quasi) lo stesso godimento una volta riservato all’estate. Anche questo è progresso.

Stiamo sempre a rimpiangere il fascino del motociclismo che fu, a lamentarci delle moto con troppa elettronica e poca anima; ma personalmente se nel 1992 avessi potuto avere i guanti riscaldati e il Traction Control, non ci avrei pensato due volte. Quell’inverno mi sarei divertito molto di più, soffrendo molto di meno.

…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO
…e l’INVERNO non è più un INFERNO

Alla luce delle recenti, drammatiche condizioni che il coronavirus sta producendo in Italia e nel mondo, Domus sente l’esigenza di dare un segnale di presenza, interpretazione e sostegno a tutte le attività creative e produttive, italiane e straniere

Cristian Lancellotti

Vai a #BackOnTrack

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

  • alehd1340
    Beh nel 92 c'erano i modi per riscaldare i guanti, io per esempio che all'epoca giravo con una Gilera Crono 125 avevo i guanti con la tasca dove infilavi la sacchetta riscaldante...e funzionava che era una figata!!!
  • motard171
    Ci riflettevo l’altro giorno mentre correvo e piegavo lungo un tratto di statale (quasi) come se fosse estate, e invece nel mattino sereno il termometro segnava -4 °C. (frase dell'articolo di cui sopra) Scusa ma che razza di gomme avevi? Piegavi a -4? COMPLIMENTI. Avessi quel tipo di gomme avrei vinto tutti i campionati del mondo....Anche quelli di pattinaggio!

Correlate

Annunci usato