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SYM Cruisym 400: un GT fatto e finito (con un bel prezzo)
Abbiamo provato il nuovo SYM Cruisym 400: comfort, tecnologia e prezzo competitivo. Ecco come va davvero
In un mondo scooter che premia da un lato i prodotti generalisti e ruota alta, anche le nicchie vogliono la loro parte. E, se ci si pensa, quella degli scooter GT di medio-grande cilindrata - i 400 cc - è ancora una di quelle coi maggiori margini di manovra. Qui i giapponesi sono assenti (né Honda né Yamaha hanno un prodotto ad hoc) e Piaggio ha scelto di puntare sull'Mp3 e sulla versione 400 del Beverly.
Fatto sta che, per trovare un GT tradizionale, la risposta alla domanda finora si chiamava solo Voge Sfida SR4 Max. Adesso però anche SYM si getta nell'agone con un prodotto nuovo, che va di fatto a sostituire il poco fortunato Maxsym GT. Parliamo del sorprendente Cruisym 400, che abbiamo potuto provare in calce al lancio della novità TTLBT.
E se tutte le attenzioni erano per quest'ultimo, il vero interesse lo ha tirato fuori il nuovo GT della Casa taiwanese. A essere onesti, non è che ci aspettassimo fuoco e fiamme. Il Cruisym 400 era sulla carta un prodotto di buona fattura e onesto, ma alla vigilia del test non è che nutrissimo aspettative clamorose. E invece è stato una bella scoperta.