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Il SYM TTLBT mette in crisi le etichette: ecco perché è diverso da tutto il resto
E se tra scooter e moto esistesse una terza via? SYM ci prova con il TTLBT, un modello che unisce comfort da granturismo, praticità da scooter e comportamento dinamico da moto
Fortissima per quanto riguarda le cilindrate entry level e medie (come testimoniano i numeri di Symphony, Joyride 16, ADX 300 et similia), SYM stenta nell'alto di gamma, che nel suo caso significa le cilindrate 400 e 500. Manca il prodotto? Non proprio. Di sicuro, manca la consapevolezza da parte del cliente finale. La Casa taiwanese, negli ultimi anni, sta cercando di piazzarsi anche nella fascia alta del proprio mercato. E lo sta facendo con veicoli di sicuro interesse. Come il TTLBT che abbiamo provato.
Iniziamo con le cose brutte: il nome è oggettivamente impronunciabile e lungo. Di sicuro non è una buona base di partenza. Ma dietro a questo criptico codice fiscale, si nasconde in realtà un significato: TTL sta per turtle, ossia la tartaruga, animale che nella cultura taiwanese simboleggia la resistenza, la forza e il buon augurio per il futuro. BT sta per best technology, che è ciò che SYM ha messo in pratica per la realizzazione del suo veicolo di bandiera.
SYM TTLBT: un tripudio di accessori
Parliamo non a caso di "veicolo", perché il TTLBT è una via di mezzo che al momento non esiste sul mercato: è un po'moto e un po'scooter. E di fatto crea un segmento inesistente, quello delle moto turistiche a trasmissione automatica da 500 cc. Forte di due borse laterali rimovibili e di un ampio sottosella, il TTLBT è un ottimo compagno di viaggio (anche in virtù della possibilità di montare un bauletto posteriore). Nasce dalla base, valida ma mai fino a fondo ben capita, del Maxsym TL 508.
Che però viene arricchita di moltissima caratteristiche tecnologiche: smart key, ride by wire, cruise control, controllo di trazione, tre mappe motore (standard con controllo di trazione, standard senza controlli, e rain, con un'erogazione più morbida), Abs cornering con luci adattive (ossia che, di notte, si inclinano lateralmente per illuminare gli angoli più bui della strada), parabrezza a regolazione elettrica, manopole riscaldabili su 4 livelli e display touch da 7 pollici con Apple Car Play di serie (quest'ultima, una vera rarità nel mondo motociclistico).
SYM TTLBT: com'è fatto
Dal punto di vista motoristico, il TTLBT è equipaggiato con un motore bicilindrico da 508 cc capace di 45,6 CV di potenza. La ciclistica vede un solido telaio con rinforzi, sospensione posteriore di tipo multi-link e forcella regolabile a steli rovesciati da 41 mm di diametro. Le ruote invece hanno un diametro di 15 pollici, con un doppio disco freno anteriore da 275 mm di diametro, e un disco dietro della stessa grandezza. Di facile accesso, in virtù di una sella posta a 78 cm da terra, ha dalla sua un serbatoio "da viaggio" capace di accogliere 16 litri di carburante.
SYM TTLBT: come si guida
Il peso da 254 chili è più simile a quello di una moto che non di uno scooter. Eppure il TTLBT ha un solo difetto: non ha la retromarcia, che tanto aiuterebbe nelle manovre da fermo. Perché, al netto degli spostamenti senza l'inerzia del movimento iniziale, il mezzo è sorprendentemente agile e dinamico: si lascia buttare in piega in modo docile, si destreggia abilmente negli spazi stretti, e in movimento è un'autentica goduria.
Ciclistica e sospensioni assorbono ogni asperità stradale, rendendo il comfort di guida di livello oggettivamente superiore rispetto agli scooter GT attualmente in commercio. In fase di guida, il canalone centrale lo rende più guidabile come una moto a livello dinamico, dato che lo si può cingere facilmente con le ginocchia. Nonostante l'ampio tunnel, lo spazio per i piedi non manca: magari è un po'risicato se li si vuole poggiare nella parte bassa del retroscudo (dove, peraltro, troviamo anche due ampi vani portaoggetti), mentre è buono nelle pedane.
Il prezzo è giusto
Il SYM TTLBT, disponibile nelle concessionarie dalla metà di giugno, ha dalla sua un prezzo davvero notevole. Con tutte queste dotazioni e una resa finale rimarchevole - sebbene testata solo per un primo contatto - ha un listino di 9.499 euro. In senso assoluto non ha rivali, perché non esistono scooter/moto con questa caratteristiche. Ad ogni modo, sebbene non sia un best seller annunciato, SYM voleva dimostrare di saper fare le cose per bene, di poter competere nel segmento premium. E, comunque vada, il risultato c'è.












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