Anteprime
Wottan Sixteen 125: La prova del crossoverino low cost che piace
Certo, non è esente da difetti (primo su tutti, un sottosella davvero piccolo), ma lo scooter della Casa spagnola con cui abbiamo percorso 1.000 km è un veicolo curato e con buone dotazioni. E soprattutto ha un prezzo d'attacco
La moda degli scooter crossover (ossia i mezzi da città che strizzano l'occhio - almeno nell'aspetto - al mondo dell'off-road) ha contagiato anche le cilindrate più basse, segnatamente quella dell'ottavo di litro. In un comparto dove già sono presenti mezzi come il SYM ADX 125 e il Voge SR1, si affaccia adesso anche il Wottan Sixteen. Che però rompe l'equilibrio e colloca il proprio prezzo di listino a quota 2.790 euro, al di sotto quindi della concorrenza (che è sopra i 3mila).
WOTTAN SIXTEEN: COME E' FATTO
Come si intuisce dal nome, quel "Sixteen" indica il diametro della ruota anteriore (sedici pollici, appunto). Il motore è un monocilindrico da 11,1 CV raffreddato a liquido e omologato Euro5+, mentre le sospensioni presentano una forcella con steli da 31 mm e un doppio ammortizzatore posteriore. I freni sono a disco, con un anteriore da 240 mm e un posteriore da 220-. Complessivamente lo scooter risulta compatto e snello: è lungo meno di due metri, largo 76 cm e pesa 142 kg in ordine di marcia, mentre la seduta, posizionata a 79 cm da terra, è agevole per piloti di qualunque altezza.
WOTTAN SIXTEEN: LE DOTAZIONI
Il Wottan Sixteen ha dalla sua dotazioni di rilievo per la categoria: ha di serie Abs e controllo di trazione, display TFT con presa Usb collocata nella sua parte sinistra, il sistema start&stop e l'avviamento keyless. Il comfort è assicurato da un parabrezza anteriore regolabile a mano su due posizioni, semplicemente tirando verso l'esterno i fermi laterali a molla. Gli spazi di carico sono assicurati da un vano portaoggetti collocato sulla parte sinistra del retroscudo (molto capiente, con chiusura a scatto) e dal sottosella, a dire il vero poco capiente. Chiudono il quadro delle dotazioni la doppia maniglia posteriore - utile se si ha un passeggero - e la piastra per il supporto di un eventuale bauletto.
WOTTAN SIXTEEN: COME VA
Il Wottan Sixteen è uno scooter ben fatto e curato, che piace per la morbidezza dell'erogazione - nonostante il motore non sia un fulmine di guerra - e convince a fronte di consumi realmente contenuti, che abbiamo testato in 34 km con un litro (tenendo conto che il serbatoio accoglie 10 litri di carburante, capiamo come l'autonomia sia notevole). La posizione di guida, complice la seduta comoda e il manubrio largo e leggermente rialzato, risulta facile e confortevole. E, per chi avesse esigenze particolari, l'inclinazione del manubrio può essere regolata in avanti o all'indietro.
Il Sixteen è uno scooter facile e amichevole nell'approccio, con una trasmissione piuttosto conservativa che lo rende poco "scattoso". E si rivela per quello che è: un ottimo alleato per gli spostamenti urbani, parsimonioso nei consumi così come nell'esborso al momento dell'acquisto. E' davvero un peccato che - nel computo generale dei pro e dei contro - il sottosella sia così poco accogliente.
E nel complesso, valutiamo come il Sixteen risulti un tassello nella strategia di crescita di Wottan. L'azienda spagnola con fabbrica in Cina sta lentamente iniziando la sua penetrazione nei mercati europei (e, sul fronte scooter, l'Italia è un passaggio cruciale), ma è evidente che non ha ancora espresso il suo intero potenziale.












Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.