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Yamaha MT-09: la rivoluzione è iniziata qui

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MT-09

Una pietra miliare nella produzione Yamaha

MT come maximum torque, coppia massima. Sì, la MT-09 è una naked tutta muscoli, caratterizzata da una linea originale e da un motore emozionante. Ottima idea per un acquisto di seconda mano

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La MT-09 è una pietra miliare nella produzione Yamaha: è arrivata sul mercato nel 2014 dopo un lungo periodo di digiuno di novità della Casa dei tre diapason. La moto nasceva davvero da un foglio bianco: il motore a tre cilindri in linea era frutto di un progetto completamente nuovo e la stessa linea rompeva con quella che era l’allora produzione del colosso giapponese. Il successo commerciale fu immediato perché la naked era offerta ad un prezzo molto allettante e le prestazioni del tre cilindri erano (e sono tuttora) elevate, sia in termini di potenza massima (il picco è di 115 CV), che di coppia.

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Maximum Torque

MT è l’acronimo di Maximum Torque (coppia massima) e l’erogazione corposa, a tratti cattiva, è proprio una caratteristica che contraddistingue questa pepatissima nuda. Nonostante l’elettronica permetta di variare la mappatura del motore (scegliendo fra due modalità, grazie al sistema Ride by Wire), la MT-09 non è una moto adatta ai neofiti: le risposte del tre cilindri sono repentine e il peso ridotto rende nervose alcune reazioni.

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Piacevolissima da utilizzare e bella da vedere

Con l’ultima serie, lanciata nel 2017 e omologata Euro4, Yamaha ha addolcito il carattere del propulsore rendendolo più omogeneo e docile, soprattutto ai bassi regimi. Le prime serie soffrivano anche di un monoammortizzatore un po’ troppo brusco nelle risposte e una forcella fin troppo morbida. Molti esemplari sono stati manipolati dai proprietari e, se le modifiche sono state fatte a regola d’arte (o adottando componenti pregiati), vale la pena prendere in considerazione esemplari ottimizzati sotto il profilo ciclistico.

A caratterizzare la prima serie della MT è anche la linea, che poco ha a che fare con le precedenti nude Yamaha e si ispira al mondo delle maxi motard. Il tre cilindri è abbracciato da un telaio a diamante in pressofusione di alluminio, appariscente ma ben realizzato e funzionale. A questo è vincolato un forcellone asimmetrico, anch’esso in alluminio. La posizione di guida è comoda grazie al manubrio largo e ad un serbatoio poco invadente che si accompagna bene a pedane non troppo alte e arretrate. La bontà del progetto iniziale rende la MT-09 una moto ancora piacevolissima da utilizzare e bella da vedere. La cura costruttiva è elevata e le finiture sono, come consuetudine in casa Yamaha, ben curate. Gli esemplari più moderni vantano una componentistica più affilata e una linea ancora più originale, riconoscibile per il doppio faro anteriore.

La MT-09 è stata la prima Yamaha a montare il nuovo propulsore a tre cilindri. È in vendita dalla fine del 2013, e la prima serie era disponibile anche senza ABS. Nel 2017 ha subito un restyling

Yamaha MT-09 Carta d’identità

Marca e modello
Yamaha MT-09

In vendita dal
2013 al 2018

Esemplari venduti oltre 6.500

N° serie telaio JYARN291XXXXXXXX

Richiami

2014: sostituzione gruppo ABS, sostituzione connettore faro

2015: sostituzione alberino cambio

2017: sostituzione supporti manubrio

Principali colorazioni
2014-2016: arancione, grigia, viola, blu, rossa
2017-2018: gialla, blu, nera

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amanti delle “fun-bike”

 

Le quotazioni dell'usato

2013 4.750 euro
2014 5.350 euro
2015 5.900 euro
2016 6.400 euro
2017 7.100 euro
2018 7.500 euro
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