Attualità
Valentino Rossi torna sulla Yamaha YZR-M1 al Goodwood Festival of Speed 2026
A oltre dieci anni dalla sua ultima apparizione nella celebre tenuta del West Sussex, il “Dottore” è tornato in sella alla sua Yamaha YZR-M1 del 2020, caratterizzata dall'inconfondibile numero 46 giallo fluo
Il Goodwood Festival of Speed 2026 ha regalato agli appassionati di motorsport uno di quei momenti destinati a rimanere impressi nella storia della manifestazione. A distanza di oltre dieci anni dalla sua ultima apparizione nella celebre tenuta del West Sussex, Valentino Rossi è tornato da protagonista assoluto, regalando al pubblico l'emozione più grande: rimettersi in sella alla sua Yamaha YZR-M1.
Per il nove volte campione del mondo si è trattato di un vero e proprio ritorno alle origini, guidando la MotoGP della casa di Iwata per la prima volta dal suo ritiro ufficiale dalle corse su due ruote, avvenuto alla fine del 2021.
L'evento di Rossi è iniziato già nella giornata di venerdì, quando il "Dottore" si è affacciato dal balcone della Goodwood House per salutare la folla oceanica insieme a un ospite d'eccezione e grande amico: il campione del mondo in carica di Formula 1, Lando Norris, da sempre suo grandissimo tifoso.
Il vero climax della manifestazione si è però consumato sabato lungo la leggendaria cronoscalata del Goodwood Hill. Rossi, oggi Brand Ambassador ufficiale di Yamaha, ha guidato una spettacolare parata di atleti Monster Energy in sella alla sua Yamaha YZR-M1 del 2020, caratterizzata dalla classica livrea nera e blu e dall'inconfondibile numero 46 giallo fluo. Il sound del motore della M1 ha letteralmente infiammato la folla britannica, nostalgica delle grandi imprese del pilota di Tavullia.
Al termine dell'esibizione, Rossi non ha nascosto un pizzico di commozione per un legame, quello con Yamaha, che ha segnato la storia dello sport:
"Sono davvero felice e orgoglioso di essere tornato a Goodwood, era da più di dieci anni che non venivo qui. Questo evento è cresciuto in modo impressionante, è unico. Yamaha ha rappresentato una parte enorme della mia vita, quindi ogni volta che ci ritroviamo è un momento emozionante. Farlo in sella alla mia YZR-M1 del 2020 rende questa occasione ancora più significativa."
Valentino Rossi, fedele al suo spirito da eterno ragazzino e grande intrattenitore, non si è limitato alle due ruote. Durante il weekend ha voluto saggiare il percorso di Goodwood anche al volante della storica BMW V12 LMR, un prototipo leggendario vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 1999.
Proprio a bordo della vettura bavarese, il pesarese è stato protagonista di un piccolo imprevisto: un testacoda a bassa velocità che ha fatto sorridere il pubblico. Lontano dal nascondere l'errore, Rossi ha ironizzato sui suoi canali social, condividendo le immagini del testacoda e confermando come il divertimento e la voglia di spingere al limite siano rimasti intatti, anche a 47 anni e su quattro ruote.
L'edizione 2026 del Festival of Speed ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, lo status di icona globale di Valentino Rossi. Che sia a bordo di una MotoGP che ha scritto la storia del motociclismo o intraversato su un prototipo da corsa, la presenza del "Dottore" a Goodwood ha dimostrato che il suo magnetismo sui tifosi di tutto il mondo resta assolutamente immutato.