Sorpresa: Trump festeggia gli 80 anni con un backflip
Tutti hanno parlato degli incontri di MMA alla festa di compleanno di Trump alla Casa Bianca, ma in tanti ricorderanno soprattutto i salti spettacolari dei freestyler del Nitro Circus
Per celebrare i suoi 80 anni, Donald Trump ha trasformato il cuore del potere americano in un'arena dedicata all'azione e all'adrenalina. L’area davanti allo Studio Ovale, dove si decide la politica economica e militare di quella che resta la nazione più potente al mondo, per un weekend ha infatti ospitato le discipline più affini all’estroverso capo della Casa Bianca: vistose, adrenaliniche e virili.
Lo show organizzato sabato 13 giugno 2026 ha visto la concomitanza del 250° anniversario degli Stati Uniti e dell'80° compleanno di Donald Trump, due eventi sulla cui importanza relativa ognuno ha le sue opinioni. Ma se non sappiamo ancora per cosa verrà ricordato Donald Trump, non c’è dubbio che si sia già ritagliato un posto nel gotha dei presidenti più pittoreschi.
Se l’argentino Carlos Menem partecipava volentieri agli allenamenti della nazionale di calcio e il nordcoreano Kim Il-Jung è un fanatico del basket, nel bel mezzo di un certo numero di crisi internazionali “The Donald” ha trovato tempo e modo di organizzarsi una festicciola di compleanno che ha coinvolto, oltre ai lottatori di MMA, anche molte star del motocross americano.
Le superstar del motocross alla Casa Bianca
Sapevamo che Trump segue golf, basket e baseball, che è da lungo tempo appassionato dei combattimenti veri (UFC) o finti (WWE), ma in pochi si aspettavano di veder arrivare le star del Motocross e del Freestyle. E invece alla Casa Bianca sono stati invitati Ricky Carmichael, Jeremy McGrath e Travis Pastrana anziché, per dire, i più famosi (almeno da noi) Freddie Spencer e Kevin Schwantz.
È andata così: capita che Travis Pastrana, il popolare crossista e freestyler fondatore del “Nitro Circus”, tra l'altro figlio di un marine, sia anche amico di Dana White, CEO della federazione UFC e personaggio molto in vista in USA. Amico personale di Trump e maestro di cerimonie dell’evento, White si è visto proporre da Pastrana l'idea del "Freedom Jump", subito accolta e integrata come attrazione speciale all'interno del weekend dell'evento UFC Freedom 250.
Pastrana ha così coinvolto nell’esibizione non solo altri freestyler come Brian Deegan, Jeremy "Twitch" Stenberg e Keith Sayers, ma anche i “G.O.A.T.” (Greatest of All Times) del motocross americano Ricky Carmichael e Jeremy McGrath. E così, accanto al vero e proprio ottagono da combattimento posizionato sul South Lawn della Casa Bianca, sono state posizionate anche le tipiche rampe del Freestyle Motocross.
Brindisi, cazzotti e salti nel vuoto
Un'imponente struttura di luci denominata "The Claw" ha illuminato l'arena proiettando i colori della bandiera americana su tutto il perimetro, davanti a una platea esclusiva di circa 4.000 invitati. Contemporaneamente, oltre 120.000 fan hanno seguito i match sui maxischermi montati all'Ellipse, il parco adiacente, mentre Donald Trump assisteva allo spettacolo in prima fila, seduto tra Dana White e la First Lady Melania Trump.
Possiamo quindi dire che anche il motociclismo ha avuto il suo (inatteso) momento di gloria nel 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza (il 4 luglio) e per il compleanno del presidente forse più discusso di tutti i tempi. Sicuramente in tanti ricorderanno la spettacolare serie di backflip e altri salti acrobatici eseguiti da Pastrana e soci sulle rampe montate nell'area della South Fountain, che hanno lasciato a bocca aperta gli spettatori presenti.
Del resto il motocross e il supercross sono ormai una delle espressioni più tipiche dell’America profonda, l’ossatura del Paese lontana dalle coste e vicina alle tradizioni. Un mondo legato alle buone vecchie abitudini e ai motori a benzina cari al presidente, che si è riconosciuto nell'insolito format mentre crossisti e freestyler hanno risposto con entusiasmo e gratitudine all’invito, un onore che non capita in effetti tutti i giorni e che qualcuno è arrivato a definire come “il punto più alto della mia carriera”.
E intanto per una sera la Casa Bianca ha smesso di essere soltanto il centro della politica mondiale. Tra backflip, motocross e combattimenti UFC è diventata il palcoscenico di uno degli eventi più insoliti mai organizzati da un presidente americano.
ufficiali di Dueruote
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