Motogp
Italia e Spagna avevano rotto: evviva Ai Ogura e il ritorno del Giappone
Per anni la MotoGP ha parlato quasi esclusivamente italiano e spagnolo. Poi è arrivato Ai Ogura: una vittoria storica ad Assen, il ritorno del Giappone sul gradino più alto del podio e una storia di talento costruita senza scorciatoie che potrebbe cambiare gli equilibri del mondiale
Alla fine i nomi sono sempre gli stessi, da anni: Marc Marquez e Pecco Bagnaia, Pecco Bagnaia e Marc Marquez. E se non sono loro, a dominare la scena ci sono solo italiani e spagnoli, spagnoli e italiani. Che barba che noia, che noia che barba. Anche la MotoGP, così come qualunque ambito della vita, non sfugge alla solita dinamica per cui si è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo in grado di emergere, spaccare gli schemi, rompere lo status quo. Ravvivare, comunque, l'interesse nei confronti del motorsport su due ruote.