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Romano Fenati fra presente e futuro

il 20/09/2018 in Motogp

Questo fine settimana ad Aragon il pilota ascolano ovviamente non correrà, ma di lui nel paddock si parlerà

Romano Fenati fra presente e futuro
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La manovra di Romano Fenati ai danni di Stefano Manzi nel corso della gara della Moto2 di Misano ha innescato una serie di reazioni, dalla bandiera nera alla squalifica immediata per i successivi due GP. Il suo gesto ha fatto e farà discutere ancora molto questo anche fine settimana nel corso del weekend ad Aragon quattordicesima prova del Motomondiale.

Il pilota ascolano dal canto suo aveva detto a pochi giorni dall’accaduto di volersi ritirare e di tornare a lavorare. Per quanto riguarda la stagione del resto oltre alla squalifica di due gare il suo team lo aveva scaricato e anche per quanto riguarda la prossima le porte della nuova squadra si erano chiuse, senza contare che la FMI gli ha sospeso la licenza, ma la situazione non è certo chiusa e dopo l’incontro che si è svolto a Ginevra con il presidente della FIM qualcosa potrebbe cambiare.

Magari non nell’immediato presente, ma per Fenati si sta valutando, come riportato ieri dal Corriere dello Sport, la possibilità di far fare delle iniziative attività per promuovere lo sport, il corretto comportamento e la sicurezza.
Uno scenario che aiuterebbe il pilota ma soprattutto un ragazzo di 22 anni - aspramente criticato in particolare sui social -a prendere ancora più coscienza del suo gesto e ad avere magari un’altra possibilità. Il suo futuro nelle corse quindi potrebbe non essere finito con la gara di Misano. La situazione resta complessa e magari solo nei prossimi giorni si delineerà più chiaramente.

<h2>La sospensione è stata prolungata</h2>

Per quanto riguarda la stagione in corso, se nei giorni scorsi si era ipotizzato un suo rientro, la FIM ha deciso di sospendere il pilota ascolano fino alla fine del Mondiale. Seguiranno aggiornamenti.

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  • lucafuma76
    Perfettamente d'accordo .......... - Il gesto e' sicuramente da condannare, ma non cosi' esageratamente. Rovinare una carriera ad un ragazzo di 22 anni mi sembra troppo.
  • ga0102
    Molto dispiaciuto - L'ho gia' scritto e lo ripeto: per me non e' stato un gesto cosi' violento come qualcuno lo dipinge, ma solo un gesto dimostrativo, una reazione sicuramente eccessiva e sconsiderata, ma che non merita, come qualcuno vorrebbe, la pena di morte. Romano e' sicuramente impulsivo e "fumantino", ma e' anche un grande talento e dispiace veder stroncata cosi' una carriera promettente.