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Morbidelli: "Sono insicuro e pauroso. E questo mi rende forte"

Marco Gentili il 27/03/2018 in Motogp

A tu per tu con il rookie italiano Franco Morbidelli. Che dopo il positivo debutto in MotoGP in Qatar ci parla della stagione 2018 e delle sue debolezze. Ci credete che un pilota di MotoGP ha paura di cadere?

Morbidelli: "Sono insicuro e pauroso. E questo mi rende forte"
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Si può vincere con un 12° posto? La risposta è sì, se ti chiami Franco Morbidelli, hai 24 anni e al tuo debutto in MotoGP ti metti dietro un bel mucchio di piloti ufficiali, sulla tua Honda clienti. L'abbiamo incontrato a Milano, a margine della presentazione di Lumberjack, nuovo sponsor del team Estrella Galicia-Marc Vds che compare sulle livree delle moto da MotoGP e sulle Moto2.

Il debutto di Franco Morbidelli

Franco, come giudichi il tuo debutto in MotoGP?
“Molto positivo. Sono arrivato 12° alle spalle dei piloti ufficiali. Certo, sono a 16 secondi da Dovizioso che ha vinto, ma la distanza è relativa, se si pensa che la gara del Qatar mal si concilia con le caratteristiche della nostra moto”.

Cosa ci dobbiamo aspettare in Argentina?
“Il tracciato è decisamente più favorevole alle nostre caratteristiche. So bene che ho molto da imparare ma è anche vero che se miglioriamo e riduciamo quei 16 secondi di gap dal primo, possiamo tranquillamente lottare per le posizioni che vanno dal sesto al decimo. E per noi sarebbe un ottimo traguardo”.

Dalla Moto2 alla MotoGP, le prime impressioni

Com’è stata la “prima”?
“Mi sono ritrovato per la prima volta a dover correre alla fine della giornata e ho visto da spettatore le gare di Moto3 e Moto2. L’attesa è stata estenuante e ho dovuto reggere una tensione che finora non avevo mai provato. Ma poi, una volta che sei in griglia di partenza, tutto si scioglie e passa in secondo piano”.

Il segreto di Franco Morbidelli

Resti sempre molto umile nell’approccio. Qual è il tuo segreto?
“Vedi, il fatto è che io sono terribilmente insicuro e timoroso. Penso sempre che gli altri siano più forti di me, ho una paura matta di cadere che mi fa affrontare le gare con una maturità e un atteggiamento tutto speciale. Credo che l’insicurezza e la paura siano la mia forza. E il segreto della costanza di rendimento”.

Il Coronavirus ha sconvolto il mondo. Economico e sociale. E a ognuno di noi sta togliendo la libertà, la base per le nostre passioni. Editoriale Domus vuole sottolineare la sua vicinanza a tutte le aziende scendendo in campo a fianco di tutte quelle realtà, italiane e non, che hanno fatto grande l’Italia delle due ruote. Sostenere la filiera della moto è una responsabilità a cui non sappiamo sottrarci.

Cristian Lancellotti
Direttore

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