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CIV Monza le gare: i vincitori
In una giornata condizionata dal maltempo nella SBK Polita ha la meglio su Petrucci e Cruciani. Nella SS Vizziello batte al fotofinish Migliorati. Nella STK600 secondo successo per Massei. Nella STK 1000 domina Badovini. In 125 vince Gabrielli
Le corse a cui abbiamo assistito a Monza nonostante la pioggia sono state cinque gare spettacolari dall'esito incerto dal primo all'ultimo giro.
Ad aprire il pomeriggio del CIV sono stati i piloti della SBK. Dopo Vallelunga ci si aspettava un altro duello Aprilia-Ducati e invece questa volta nella lotta di testa si è inserita la Kawasaki di Petrucci.
Alla partenza della Superbike Stefano Cruciani scatta come una molla e alla prima variante va al comando con autorità ma al pilota di Urbisaglie restano incollate le Ducati di Alex Polita, Marco Borciani e la Kawasaki di Danilo Petrucci. Le Aprilia gommate Michelin di Federico Sandi e Fabrizio Pellizzon non hanno il guizzo di Vallelunga e devono inseguire. Sulla pista di Monza le Ducati con gomme Pirelli hanno una marcia in più.
Nei primi passaggi la lotta nel gruppo di testa sembra quella che si scatena all'ultimo giro: Polita scavalca Cruciani che a sua volta viene sorpassato da Petrucci. Il ragazzino della SBK non chiede permesso e si prende la prima posizione lasciando Polita alle prese con Cruciani che restituisce il favore e si porta in seconda posizione.
Sul più bello il pubblico sugli spalti apre gli ombrelli e la direzione gara – previdente - espone la bandiera rossa, tutto da rifare. I piloti riprendono la via dei box e… il fiato.
È un falso allarme però la pioggia cessa dopo poco e in pochi cambiano le gomme.
Al secondo via in testa alla gara si porta Luca Conforti, in gran forma alla sua prima gara nel 2010 dopo l'infortunio all'occhio. La leadership del bresciano dura poco e al comando tornano Polita e Petrucci con Sandi incollato.
Si forma così un trenino di sei piloti che lottano per la vittoria.
Lo spettacolo offerto da Petrucci sulla Kawasaki è incredibile, Danilo affronta la prima variante con la moto che si scompone e pennella l'Ascari da campione e in più occasioni si porta davanti a Polita che si riprende però dopo poche curve la testa. È un continuo tira molla fra loro due e il pubblico a bordo pista ringrazia.
Intanto Sandi si autoelimina dalla corsa e le speranze dell'Aprilia sono tutte su Pellizzon oggi meno in forma che a Vallelunga.
Nonostante si corra con la classifica dei tempi aggregati, la vittoria rimane una questione privata fra Petrucci e Polita.
La classifica combinata dei tempi dice che è Petrucci in testa quasi fino alla fine ma Danilo va largo alle curve di Lesmo dando una manciata di gas sull'erba e perde terreno, mentre il pirata di Jesi molla gli indugi e con un sorpasso di forza all'Ascari prende un po' di vantaggio su Petrucci e conquista la sua seconda vittoria nella SBK tricolore.
Sul podio sale anche Stefano Cruciani. Quarto posto per Borciani attardato dalla rottura del pedale del freno, quinto Conforti e gara da ricordare anche per il rientrante nella SBK Alessio Aldrovandi che ha chiuso sesto.
Fuori gara il campione italiano Norino Brignola.
La 125 tricolore è ricca di colpi di scena: sono almeno sette i piloti che vogliono la vittoria ma alla fine la spunta chi rischia meno: Tommaso Gabrielli che già nel warm-up della mattina aveva dettato legge facendo segnare il miglior crono.
La corsa, in tipico stile 125, è animata dallo scatto del poleman Mattia Tarozzi che insieme a Romano Fenati, Toshimitsu Gondo, Nicolas Stizza e Gigio Morciano si contendono la testa della gara.
Alla parabolica la traiettoria migliore è sempre quella di Morciano ma il pilota del team Junior GP non riesce mai a capitalizzare il vantaggio, ne ad allungare sui rivali.
La lotta in testa è senza esclusione di colpi. Fino a metà gara chi è davanti resiste al massimo due curve poi viene sorpassato e deve inseguire. Tutti attaccano, tutti vogliono stare davanti… si vede che manca l'esperienza e un poì di sangue freddo ai nostri della 125.
Il più pericoloso è Nicolas Stizza che ad in ingresso curva mette fuori il piede col rischio di essere agganciato dai rivali. Nessuno vuole concedere il minimo vantaggio e a pochi giri dal termine iniziano le cadute: scivola Tarozzi alla prima variante poi, dopo qualche passaggio, alla Ascari vanno a terra in quattro: Morciano, Stizza e i due giapponesi Gondo e Hiroki Ono con la debuttante Rumi.
In testa balza Tommaso Gabrielli con l'Aprilia gommata Bridgestone seguito da Francesco Mauriello e Alessandro Giorgi entrambi sempre su RSW con pneumatici Dunlop che senza sforzi ulteriori e con la pista che si allaga sempre di più con uno scroscio di pioggia improvviso tagliano il traguardo in quest'ordine.
Il leader del campionato Alex Tonucci rimasto fuori dai giochi: partito male non entra mai nel vivo della lotta, ma resta sempre in testa al CIV anche se ora si vede avvicinare in classifica da Gabrielli.
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A Monza tutti aspettavano la prova di forza della wildcard Fabien Foret e invece il francese del team Lorenzini si è tolto dalla gara prima della partenza. Ne lui ne il suo team volevano prendere rischi ad un settimana dalla gara del mondiale sulla stessa pista.
Anche con Foret ai box lo spettacolo in SS non è certo mancato, a fare la differenza sono stati due leoni come Gianluca Vizziello e Cristiano Migliorati che hanno salutato la truppa e si sono involati in fuga in coppia.
Passa Miglio ripassa Vizziello ma nessuno vuole stare davanti a fare il ritmo. Però i due a suon di giri veloci e staccate con le moto sempre di traverso rifilano oltre dieci secondi al primo degli inseguitori, Ferruccio Lamborghini con
Il pubblico che resiste sugli spalti nelle varianti è col fiato sospeso ad ogni ingresso di Vizziello che cerca di mettere in difficoltà l'inossidabile Migliorati.
Alle loro spalle il gruppone capitanato dal Lambo e composto da Mirko Giansanti, Cristiano Erbacci, Fabrizio Lai e dal compagno di migliorati Alessio Palumbo seguiva ordinato mentre progressivamente perdevano terreno Ilario Dionisi e Roberto Tamburini due protagonisti delle prove e delle prime fasi della corsa. Gara da dimenticare per Alessio Velini costretto al ritiro.
Sul finale Simone Visentin, un doppiato, aiuta Vizziello a prendere qualche metro di vantaggio su Migliorati ma il coriaceo Miglio vuole vincere sulla sua pista e si lancia alla Parabolica per tentare l'ultimo attacco. Vizziello non cede un metro e vince al fotofinish. Per il pilota del team Velomotor è un successo che vale doppio anche perché arriva dopo la violenta caduta nelle prove che l'aveva costretto al ricovero in ospedale.
La classifica della SS ora vede Vizziello prendere la testa del campionato, davanti a Migliorati e Cruciani.
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Sono caduti in tanti per la pista resa sempre più scivolosa dalla pioggia e dei molti a terra anche alcuni dei protagonisti: Simone Sancioni, Stefano Casalotti e il poleman Lorenzo Zanetti scivolato alla Ascari quando si trovava in testa alla corsa.
Sotto al diluvio Dino Lombardi, investito del ruolo di leader, ha provato a scappare ma quando la pioggia ha iniziato a diminuire da metà gruppo è venuto fuori Andrea Boscoscuro che dopo esser stato autore anche di un fuori pista, che l'ha costretto a transitare intorno alla quindicesima posizione, ha messo il turbo e insieme a Fabio Massei e a Lombardi si è giocato la vittoria.
Una rimonta epica quella del campione italiano che fermo dalla gara di ottobre si è giocato fino all'ultimo il successo che è andato ancora a Massei.
Giù dal podio Marcheluzzo, Farinelli, Biaggi e Meschini.
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Michele Magnoni, l'altra wildcard del mondiale, si mette all'inseguimento del gruppo di testa ma resta lontano. Nei primi giri Goi suona la carica e tiene alle spalle Badovini. L'Aprilia nelle accelerazioni in uscita dalle curve non perde metri poi però ci sono i rettilinei e allora la questione si fa più delicata, ma Goi è uno che non molla mai e dopo che Badovini lo passa prova a tenere il suo passo. Ma Ayrton è in gran forma anche qui a Monza e nonostante questa gara sia solo un allenamento e un test per provare le gomme che la Pirelli porterà nel mondiale dalla prossima settimana, lui vuole vincere. E così Badovini a suon di giri veloci accumula qualche secondo di vantaggio mentre Goi deve iniziare a difendersi dagli attacchi di Verdini che con la Honda sui rettifili è velocissimo.
Peccato che il cielo grigio sia una cornice davvero triste per l'ultima gara dell'Italiano sul tracciato brianzolo ma il colore bianco della BMW di Badovini illumina la pista negli ultimi passaggi. Alle sue spalle i lampi e le scintille sono quelli dell'Aprilia e della Honda di Goi e Verdini ai ferri corti fino alla bandiera scacchi.
Vittoria per Badovini che prenota il gradino più alto del podio anche per la prova del Mondiale del 9 maggio. Secondo Goi, sempre leader del campionato, poi Verdini. Giù dal podio Colucci, Petrucci e Magnoni.
Appuntamento il 19 giugno al Mugello.
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2 PETRUCCI Danilo Kawasaki 5.331
3 CRUCIANI Stefano Ducati 9.442
4 BORCIANI Marco Ducati 10.490
5 CONFORTI Luca Ducati 25.675
6 ALDROVANDI Alessio Suzuki 26.265
7 PELLIZZON Fabrizio Aprilia 45.102
8 SALTARELLI Simone Suzuki 45.863
9 BAGGI Giovanni Ducati 47.090
10 FACCIETTI Fulvio Kawasaki 1'23.072
11 ZANNINI Giuseppe Honda 1'33.655
12 CIACCI Francesco Yamaha 1'36.863
13 GANTNER Herve' (SUI) Honda 1'37.087
14 RUFOLONI Valerio Suzuki 1'40.159
15 DI PIETROGIACOMO Suzuki 1'58.796
16 PASQUALATO Alex Kawasaki 1 Giro
17 MENGHI Omar Kawasaki
18 GOFFI Mauro BMW
Non classificati:
RIT FUSCO Riccardo Yamaha 1 Giro
RIT BLORA Paolo Ducati 1 Giro
RIT SANDI Federico Aprilia 4 Giri
RIT PEDERSOLI Luca Ducati 5 Giri
RIT MAURI Lorenzo Ducati 10 Giri
RIT CAMPEDELLI Nicola Ducati 10 Giri
RIT GENTILE Flavio A. 10 Giri
RIT BRIGNOLA Norino Honda 10 Giri
RIT MILANESE Matteo Yamaha 11 Giri
RIT PASINI Enrico Yamaha 11 Giri
RIT DIVICCARO Cosimo D. Yamaha 11 Giri
RIT LUCCHETTI Giacomo Ducati 13 Giri
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2 MIGLIORATI Cristiano Kawasaki 0,121527778
3 LAMBORGHINI Ferruccio Yamaha 11.232
4 GIANSANTI Mirko Triumph 15.061
5 BARONE Giuseppe M. Yamaha 15.748
6 ERBACCI Cristiano Yamaha 16.689
7 LAI Fabrizio Honda 17.744
8 PALUMBO Alessio Kawasaki 19.421
9 TAMBURINI Roberto Yamaha 22.073
10 PAOLONI Danilo Yamaha 22.864
11 CLEMENTI Ivan (MON) Honda 22.998
12 DIONISI Ilario Honda 25.719
13 GALLINA Jonatan Yamaha 34.243
14 FLORIAN Marino (FRA) Honda 38.521
15 D'ANNUNZIO Federico Yamaha 38.636
16 CIAVATTINI Diego Honda 45.520
17 POLITA Alessia Honda 59.043
18 VINO Paolo Yamaha 1'08.682
19 BONECCHI Alessandro Yamaha 1'08.763
20 PIRAZZOLI Marco Honda 1'08.957
21 MENGHI Fabio Yamaha 1'59.063
22 MARTINELLI Gabriele Yamaha 1 Giro
23 TOTTI Tommaso Yamaha 1 Giro
24 VICENTIN Simone Yamaha 1 Giro
25 BERCLAZ Damien (SUI) Yamaha 1 Giro
Non classificati
RIT VELINI Alessio Yamaha 7 Giri
RIT ROVELLI Giuliano Triumph 9 Giri
RIT FORET Fabien (FRA) Kawasaki
NP BLOKHIN Eduard (RUS) Yamaha
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5 FARINELLI Roberto Yamaha 4.560
6 BIAGGI Federico Yamaha 10.329
7 MOSCHINI Daniele Yamaha 11.774
8 MONTI Federico Yamaha 12.647
9 LAGIONGADA Nicolo' Honda 16.336
10 MARCONI William Yamaha 16.386
11 MERCADO Leandro D. (ARG) Kawasaki 22.229
12 FANELLI Davide Honda 32.507
13 MUSCARI Vincenzo Yamaha 32.638
14 SABATINO Gennaro Yamaha 32.658
15 DITTADI Federico Yamaha 33.009
16 COCCO Francesco Yamaha 44.647
17 ROMANO Gennaro Yamaha 45.358
18 PAVONE Marino Yamaha 45.520
19 MAGLIONI Pietro Yamaha 46.078
20 ANASTASIA Roberto Yamaha 1'15.234
21 ZAPPON Mirko Honda 1'24.257
22 MORELLI Nico Yamaha 1'36.186
23 MORRENTINO Nicola J. Yamaha 1 Giro
Non classificati
RIT RUSSO Riccardo Yamaha 4 Giri
RIT GREGORINI Giuliano Yamaha 5 Giri
RIT TERRANOVA Kevin Honda 5 Giri
RIT ZANETTI Lorenzo Yamaha 6 Giri
RIT DITTADI Kevin Yamaha 6 Giri
RIT PIRAZZOLI Andrea Yamaha 6 Giri
RIT LORENZETTI Tommaso Yamaha 6 Giri
RIT SANCIONI Simone Yamaha 7 Giri
RIT VELASCO Juan F. (COL) Yamaha 9 Giri
RIT VARGAS Raffaele Honda 9 Giri
RIT SPORTOLETTI Alessio Yamaha 9 Giri
RIT VITALI Luca Yamaha
RIT CASALOTTI Stefano Yamaha
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2 GOI Ivan Aprilia 3.994
3 VERDINI Luca Honda 4.095
4 COLUCCI Domenico Ducati 5.568
5 PETRUCCI Danilo Kawasaki 11.989
6 MAGNONI Michele Honda 12.024
7 BERETTA Daniele BMW 19.518
8 DELL'OMO Danilo Suzuki 19.583
9 ALFONSI Lorenzo Honda 20.502
10 VALSECCHI Patrizio Aprilia 31.061
11 RUSSO Emanuele Suzuki 31.184
12 BUSSOLOTTI Marco Honda 33.431
13 MUZIO Marco Honda 35.992
14 HOLLAND Russel KTM 54.047
15 ANDRIOTTA Rocco Suzuki 56.090
16 BERCLAZ Gabriel (SUI) Honda 56.450
17 CANTAGALLO Stefano Yamaha 1'07.690
18 ANDRIC SILVA Danilo (ESP) Honda 1'15.720
Non classificati:
RIT DELLA CECA Riccardo Yamaha 5 Giri
RIT CONTI Michele BMW 8 Giri
RIT BORTONE Vittorio Yamaha
RIT SALVATORE Gino Yamaha
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2 MAURIELLO Francesco Aprilia 11.952
3 GIORGI Alessandro Aprilia 18.059
4 TONUCCI Alessandro Aprilia 18.391
5 PONTONE Armando Aprilia 20.291
6 POPOV Miroslav (CZE) Aprilia 45.085
7 GABRIELLI Matteo Aprilia 48.183
8 LUMINA Nazzareno Aprilia 54.052
9 BONATI Giovanni Aprilia 1'33.360
10 MIGNO Andrea Honda 2'06.614
Non classificati:
RIT STIZZA Nicolas Aprilia 3 Giri
RIT MORCIANO Luigi Aprilia 3 Giri
RIT TAROZZI Mattia Aprilia 3 Giri
RIT HIROKI Ono Rumi 3 Giri
RIT GONDO Toshimitsu ( Aprilia 3 Giri
RIT STIRPE Davide Honda 3 Giri
RIT FENATI Romano Aprilia 4 Giri
RIT PARZIANI Massimo Aprilia 4 Giri
RIT ZENARI Davide Honda 6 Giri
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ufficiali di Dueruote
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