Motonline

Cerca

Seguici con

ADV

Paton: si rinnova la collaborazione con Eni e Dell'Orto

Paton: si rinnova la collaborazione con Eni e Dell'Orto

La Casa milanese, di proprietà di SC-Project, oltre al Tourist Trophy debutterà alla 24 ore di Le Mans, con un lubrificante d'eccezione made in Italy

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google

Eni conferma la partnership tecnica con il team motociclistico Paton/Sc Project, che quest'anno debutterà nel campionato endurance per due ruote partecipando alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans. La novità è stata presentata oggi all'Autodromo di Monza Eni Circuit con una conferenza stampa che ha fatto il punto su programmi e ambizioni del team, presenti anche i supporter tecnici Eni e Dell'Orto.

 

Tra Le Mans e il TT

Il team si presenterà a Le Mans sul Bugatti Circuit con una Honda CBR 1000 RR preparata dai tecnici Paton e affidata ai piloti Matteo Baiocco, Nico Terol e Simone Saltarelli. Dopo la vittoria nel 2017 al Tourist Trophy, nel 2018 è avvenuta la definitiva consacrazione della Paton, che si è presentata con la collaborazione tutta italiana con Eni e Dell'Orto, riconfermata anche quest'anno. Al TT la moto correrà anche quest’anno con Michael Dunlop e Stefano Bonetti. L'accordo vale anche per la gamma stradale della Paton, fornita con prodotti Eni di primo equipaggiamento.

 

Eni: la rinascita del lubrificante

"Siamo partiti con entusiasmo con il progetto Paton - ha detto Maurizio Maugeri, responsabile commerciale lubrificanti Eni - e al TT la moto ha stravinto, utilizzando i lubrificanti e i carburanti speciali Eni. In ambito tecnico abbiamo un accordo con il team per la fruibilità del prodotto, a cui si aggiunge una partnership tecnica e commerciale con Dell'Orto che ha la distribuzione esclusiva per l’Italia dei nostri prodotti". Lo scopo, ha spiegato, "è la valorizzazione del marchio per moto Eni i-Ride, una linea di prodotti nati a marchio Agip che abbiamo risvegliato e stiamo rilanciando". Il lubrificante è studiato e realizzato nel centro ricerca Eni di Bolgiano, con la tecnologia Eni Triple Tech, con l'apporto degli additivi sviluppati a Robassomero; Eni sottolinea come il circuito inglese richieda un elevato livello di prestazioni, con il 70% dei km percorsi con il motore al massimo”.

 

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.