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C.I.V. 2005: i vincitori a Vallelunga

aggiornato il 18/04/2005 in Altri sport

La giornata di apertura del Campionato è stata segnata dalle pessime condizioni meteo. Primi Baroni nella 125, Pellizzon in Superstock, Corti in Supersport e Borciani in Superbike

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C.I.V. 2005: i vincitori a Vallelunga
Antonello, secondo in Supersport su Kawasaki

Campagnano - Un tempo da lupi, questo è quello che hanno trovato i 300 piloti iscritti alla prima prova del C.I.V. sull’autodromo di Vallelunga.
La pista romana è stata teatro di gare appassionanti e di alto livello che dimostrano quanto sia cresciuta questa serie.
A causa delle condizioni meteo, a volte al limite del praticabile, la direzione gara è stata costretta a ridurre la lunghezza delle gare.

Lo spettacolo non ne ha risentito, tutte le corse sono state disputate sul bagnato ma il divertimento non è mancato.


La 125 GP ha visto la poderosa rimonta di Baroni che, una volta portatosi in testa, ha staccato di tre secondi la Honda di Conti, anche lui autore di una grande gara, partendo dalle retrovie.
A cinque secondi dal leader ha concluso Grotzy Giorni che ha preceduto Leardini e il veterano Narduzzi.
In Superbike Gramigni è partito a razzo, in un giro aveva già preso un buon margine ma è incappato in una scivolata che ha posto fine alle sue velleità di vittoria. Il comando della gara è stato ereditato da Borciani che ha resistito fino al traguardo precedendo l’ottimo Michele Gallina, autore di un grandissimo debutto con la MV ufficiale.
Terzo Lucio Pedercini e poi Norino Brignola con la sua Ducati che ha preceduto Simone Conti con la Honda. Peccato per Vizziello che è partito male ed è rimasto attardato nelle retrovie.


In Supersport brutta caduta al via per Migliorati e Mariottini, la peggio è andata al campione italiano in carica che ha riportato una brutta frattura ad una gamba. La gara ha vissuto della fuga di Corti, Antonello, Sanna e Proietto. Purtroppo il giovane pilota del team Diapason Racing ha abbandonato la compagnia per una caduta all’ottavo giro, quindi arrivo nell’ordine con Giugovaz quarto, Goi quinto e sesto Aldrovandi, Campione Italiano della 125, che è stato autore di un ottimo debutto con le quattro tempi.


La Superstock si preannunciava molto combattuta, tanti piloti in pochi decimi, ma Pellizzon, l’Aprilia e le gomme Dunlop hanno messo tutti d’accordo. Il veneto non ha mai ceduto il comando, l'unico in grado di impensierirlo è stato Gianfranco Guarfeschi in sella alla Kawasaki equipaggiata con le coperture anglo giapponesi. A quattro giri dalla fine, però, l’alfiere del Barry Racing ha commesso un errore che lo ha retrocesso in quarta posizione. Ci sarebbe stato tempo per una rimonta, ma la gara è stata interrotta a due giri dal termine a causa della caduta di Duraccio. Quindi, dietro a Pellizzon, ha concluso un ottimo Alessandro Polita con la Suzuki del team Celani - molto a suo agio sul bagnato - che ha preceduto Walter Tortoroglio. Quinto lo spagnolo Rocamora, che non prende punti, davanti a Luca Scassa, prima Yamaha al traguardo.

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