Quotazioni moto&scooter

Cerca

Seguici con

Tutto ciò che serve per muoversi agilmente in città: dalle biciclette elettriche agli scooter, dai monopattini ai mezzi in sharing. Dueruote e Quattroruote uniscono le proprie competenze per offrire una guida alla mobilità urbana nell’era post-Covid.

Vai allo speciale
Urban Mobility

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

foto Max Serra© Marco Boni il 22/04/2021 in Urban Mobility
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
Chiudi

Trasformare la propria bici da città (e non solo) in un'e-bike è possibile, basterà sostituire la ruota posteriore con la Hycore T1. Tutto semplice, ma come funziona su strada? Noi l'abbiamo provata!

GhiGo start-up con sede a Carugate in provincia di Milano ha in catalogo vari mezzi di trasporto pensati per la mobilità sostenibile, come la bici pieghevole xBike, scooter e alcuni monopattini, tutti prodotti a trazione elettrica o comunque assistita elettricamente.
Il più recente è la ruota T1, un progetto ideato e prodotto dalla azienda coreana Hycore. Un idea per chi è alla ricerca di una soluzione per trasformare in pochi istanti in un'e-bike la propria amata bicicletta. La ruota elettrica Hycore T1 può infatti essere montata e smontata rapidamente su quasi qualsiasi tipo di bici da città, ma non solo.

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

La ruota T1 è un progetto ideato dalla azienda coreana Hycore, pensato per trasformare in elettrica una normale bicicletta da città

GhiGo HycoreT1: com'è fatta

La ruota HycoreT1 viene definita un prodotto "All In One" perché è sufficiente sostituirla così com’è alla ruota montata sulla propria bici e si è pronti a partire. A prima vista si presenta come una classica ruota con raggi più spessi, se non fosse per il peso decisamente più elevato. Ha un design curato per poter essere integrata su qualsiasi bici senza perdere in estetica. Nello specifico è una ruota del diametro di 28 pollici, adatta alla maggior parte di biciclette da città, ha un’autonomia di circa 50 km garantita dalla batteria posizionata in una delle tre razze, mentre le altre due ospitano i due motori da 125 W ciascuno. La batteria è facilmente sostituibile ed è quindi possibile portarne sempre una di scorta nello zaino.
 

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
Chiudi

Su quali biciclette va bene?

Installare la Hycore T1 è semplice: una volta smontata la ruota della propria bici, si aggancia la ruota elettrica avvitando i due bulloni sul perno. Bisogna tenere conto di alcuni fattori prima del montaggio. Innanzitutto la ruota deve essere esclusivamente da 28”, nonostante alcune bici da città montino ruote più piccole da 26”. Bisogna controllare i freni: la Hycore T1 permette di ospitare solo sistemi frenanti con pattini a corsa parallela. Per questo alcune delle biciclette più vecchie oppure le più performanti con freni a disco avrebbero bisogno di ulteriori modifiche. Infine, dare un'occhio alla catena; nel caso di biciclette con cambio al posteriore questo non sarà un problema, se invece si monta la Hycore su una bici a rapporto singolo, bisogna fare attenzione allo spostamento trasversale della catena per evitare un'usura maggiore durante la pedalata.
GhiGo ha optato per una soluzione per lo più universale, dotando la Hycore T1 di caratteristiche adatte alle biciclette più diffuse nelle città, infatti solamente in casi particolari non sarà possibile montare questo sistema.
 

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

Pronti via!

Una volta montata la ruota il gioco è fatto e con una pedalata la Hycore T1 entra in azione. Non essendo direttamente collegata con la trasmissione l’assistenza si attiva con un leggero ritardo, questo risulta un problema solo nelle partenze in salita in cui il primo mezzo giro deve essere fatto con le proprie forze, dove possibile.
La prima cosa che si nota è sicuramente il rumore dei motori che a basse velocità si sente parecchio, mentre tende ad alleviarsi una volta raggiunti i 12km/h circa. La spinta dei motori è regolare e conferisce un aiuto paragonabile a quello di altre e-bike, inoltre permette di mantenere alte velocità senza mai essere invasivo durante la pedalata. I sensori di trazione all’interno fanno in modo che i motori inseriscano e disinseriscano l’assistenza nei giusti istanti, in questo modo si ha sempre la sicurezza in caso di partenze rapide e brusche frenate.

 

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

La gomma di spessore sottile rende ancora più scorrevole l’andatura permettendo di mantenere un buono slancio anche nel momento in cui si rimane senza batteria. In questo caso però farebbe comodo avere qualche rapporto per affrontare le partenze e le salite ed essendo, la Hycore dotata di un solo ingranaggio al posteriore, si può contare solo sulla corona nelle biciclette che dispongono di cambio sulla guarnitura. Tre marce anteriori sarebbero in grado a nostro avviso di colmare le mancanze dovute all'assenza di assistenza e al peso sostenuto della ruota.
Un solo livello di assistenza, obbligato dal fatto che non sono presenti comandi al manubrio, consente un’autonomia di circa 50 km nelle migliori condizioni ma questo dato ricordiamo è sempre e solo indicativo visto che dipende da quanto si utilizzi la spinta del motore.

Nella nostra prova in città, passando per cavalcavia e strade non perfettamente asfaltate abbiamo notato che la batteria si scarica più velocemente, permettendo una percorrenza massima di circa 30km. Non sono molti ma ricaricare la piccola batteria installata nel mozzo è semplice e veloce. Una volta sganciato dal proprio alloggio tramite un’apposita chiavetta, si può trasportare l’accumulatore anche nello zaino per ricaricarlo in casa o in ufficio e in circa 3 ore da 0% al 100%, si è subito pronti a ripartire con il massimo della carica.

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

Hycore T1 assiste fino alla velocità di 25 km/h, oltre è necessario pedalare con le proprie forze. L’interfaccia sul mozzo è compatibile sia con le bici con un solo pignone che con quelle con più rapporti

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

Come funzionano le APP HC Connect e Hycore 

Scaricando sul proprio smartphone l'app HC Connect la ruota si collega via bluetooh al telefono. L'utilizzo dell'App è molto semplice, le sue schermate sono molto minimaliste. Da questa è possibile disinserire l'assistenza dei motori anche mentre si pedala, controllare la carica della batteria, la velocità istantanea e modificare la velocità massima assistita fino a 25 km/h di legge. L'applicazione Hycore, nata per prima, è per lo più uno strumento da tenere sotto mano durante la pedalata. Da questa sono visualizzabili in un'unica schermata velocità istantanea, carica della batteria e mappa con la possibilità di registrazione del percorso tramite GPS.
Il ruolo più importante di queste app è quello di computer di bordo, cosa che la Hycore T1 non può avere per poter essere spostata velocemente da una bici a un'altra, e nonostante la poca configurabilità offrono tutte le informazioni possibili in maniera chiara e precisa.

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

GhiGo Hycore T1: il prezzo 

Il kit di trasformazione GhiGo Hycore T1 è pensato per chi in settimana, per muoversi in città più velocemente e con minor fatica, vuole una e-bike senza dover cambiare la propria bicicletta e poi nell weekend vuole tornare ad avere la sua bici muscolare semplicemente sostituendo la ruota posteriore. Il kit è già in vendita al prezzo di 990 euro, nelle colorazioni bianca o nera

Per chi decidesse di acquistare una soluzione completa ruota e bicicletta, sul sito ghigo sono disponibili due telai con diverse impostazioni. “Galante” (quello utilizzato nella prova) è un telaio con conformazione urbana, il manubrio alto e regolabile è il protagonista che permette una postura eretta come su una bici da passeggio. Il secondo è il “Grinta”, la forma è uguale al primo, ma il manubrio più basso e dritto imposta una guida sportiva con la forza concentrata sui pedali. I pacchetti completi Grinta e Galante costano entrambi 1.599 euro. Per ogni modello il telaio viene fatto su misura per il cliente ed è fatto a mano da un artigiano Italiano. È possibile effettuare personalizzazioni come il colore del telaio (gratuito) oppure fare richiesta di specifici accessori. 

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
Chiudi

Altre soluzioni per trasformare una bicicletta in e-bike

Avere un'ulteriore spinta in città, mentre si pedala, fa sempre comodo che sia per spostamenti veloci o comunque per faticare meno. Ultimamente molti costruttori si stanno sbizzarrendo nella progettazione di sistemi alternativi per modificare le biciclette muscolari in e-bike per fare fronte a questa richiesta e la ruota di GhiGO non è l'unica soluzione.

In commercio esistono diverse tipologie di kit per la modifica e i più comuni sono proprio pacchetti batteria-motore che si montano come sulle vere e-bike all'altezza dei pedali. Basta fare una piccola ricerca su Amazon e già si trovano parecchie soluzioni di questo tipo con caratteristiche che possono soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Si passa dai 300 ai 1000 euro di spesa per i componenti, ma bisogna ricordare che non tutti i kit sono a norma di legge; infatti è facile trovare motori da oltre i 250 W potenza consentiti. Per quanto riguarda il montaggio è il più complicato, tra le varie soluzioni, ma il motore sarà più efficiente grazie alla connessione diretta con i pedali.

Una soluzione simile alla Hycore T1 sono le ruote dotate di motore. La differenza in questo caso sta nel dover trovare spazio sul telaio per alloggiarre la batteria con un guadagno nella distribuzione del peso che non sarà concentrata sulla parte posteriore della bici. Per quanto riguarda il comportamento sarà molto simile alla Hycore. I prezzi si aggirano tra i 700 euro e i 1200 euro

Più semplici da montare sono i motori appoggiati sulla gomma. Un esempio è il Rubbee X; basta collegare il sistema al tubo reggisella e mettere in contatto il motore con la ruota. In questo caso però la sensazione di assistenza sarà ben diversa non essendoci una trasmissione meccanica studiata a punto. La Rubbee X è in vendita a circa 300 euro, a seconda del pacchetto scelto, e si trovano sistemi simili con prezzi che arrivano fino a 500 euro.

Più particolari sono i kit per le ruote anteriori. In questo caso esistono ruote con motore sul mozzo o motori da mettere in contatto con la ruota, con la particolarità di non dover toccare la trasmissione per doverli montare. Infatti, la ruota anteriore è solitamente più semplice da smontare così da rendere questo tipo di modifica più rapido, con l'unico difetto che i sensori devono far riferimento solo al rotolamento della ruota e non alla forza impressa sui pedali. Su internet si trovano vari sistemi dai 250 fino ai 1000 euro.

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
Hycore T1 Pregi e difetti

Pregi

Trasportabilità

Installazione

Praticità di utilizzo

Difetti

Rumore dei motori

Peso

Tempo di reazione 

GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!
GhiGO Hycore T1: la ruota elettrica!

Tutto ciò che serve per muoversi agilmente in città: dalle biciclette elettriche agli scooter, dai monopattini ai mezzi in sharing. Dueruote e Quattroruote uniscono le proprie competenze per offrire una guida alla mobilità urbana nell’era post-Covid.

Torna allo speciale

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.