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Prove della redazione

Yamaha Tricity 155

Stefano Borzacchiello il 31/10/2017 in Prove della redazione
Yamaha Tricity 155
Yamaha Tricity 155
155,0 / 15,09 / 1 cilindro orizz. / Euro4
€ 4.650 c.i.m.

La casa di Iwata evolve il suo tre ruote con una nuova versione che può accedere a tangenziali e autostrade, grazie al nuovo motore 155. E con la cilindrata maggiorata arriva anche l’ABS di serie

La sospensione anteriore è stata confermata, e anche sul nuovo modello non è previsto un blocco elettro-meccanico; quindi lo scooter va parcheggiato sul cavalletto laterale, peraltro facilissimo da trovare e da estrarre, o in alternativa sul centrale. Quest'ultimo richiede davvero pochissimo sforzo per sollevare lo scooter.

Il cuore che cambia tutto

Ben fatto e con dettagli curati, il Tricity è spinto dal nuovo motore della famiglia Blue Core con distribuzione a 4 valvole e fasatura variabile. È proprio il cuore di questo scooter a mutarne il carattere e... ad allargarne gli orizzonti. Quei pochi cc in più consentono l'accesso a tangenziali e autostrade; così oggi il tre ruote Yamaha può essere preso in considerazione anche dai pendolari a corto raggio, quelli, per intenderci, che percorrono ogni giorno un breve tratto di tangenziale. L'ergonomia della posizione di guida sul Tricity è anche migliorata: la sella si rivela accogliente e ospitale, la parte del pilota è più lunga e piatta e lo spazio per le gambe sulla pedana è leggermente superiore. Il manubrio è ampio, e i comandi sono facilmente raggiungibili anche da chi ha le mani piccole. Il riparo dello scudo è buono, mentre quello offerto dal parabrezza, basso, resta solo discreto; è comunque disponibile fra gli optional un plex più esteso. Per quanto riguarda il giudizio sul comfort complessivo, il tre ruote Yamaha se la cava comunque bene, grazie a sospensioni ben tarate che ben digeriscono le asperità più marcate. Il nuovo monocilindrico 155 ha un bel carattere: nelle partenze, grazie ad una trasmissione a punto silenziosa e ben accordata, si rivela scattante. L'erogazione è piena n dai bassi regimi e offre un buon allungo, tanto che si affrontano senza problemi i trasferimenti in tangenziale. I consumi sono molto buoni e si attestano sempre sopra i 30 km/l. Nella guida in città, e non solo, le due ruote anteriori da 14" erano e restano una garanzia: raddoppiano la superficie di contatto, quindi l'aderenza e l'effetto giroscopico, con un marcato aumento della stabilità. E così anche nelle condizioni più critiche, con asfalto freddo e umido, il rischio di caduta si allontana: si può guidare, curvare, frenare senza ansia, e non è poco per chi deve farlo tutti i giorni. Ma tra i plus del Tricity c'è anche la maneggevolezza nel traffico, più che buona: dopo pochi metri ci si dimentica della ruota in più, viste le dimensioni compatte, il pe- so contenuto e soprattutto la ridotta inerzia nei cambi di direzione. Il Tricity 155 raggiunge i 110 km/h indicati, quindi per il tre ruote giapponese mantenere i 90 km/h costanti in tangenziale non è certo un problema; lì anche lanciato si rivela stabile, sicuro e non subisce le scie dei camion. In frenata, quando si aziona la sola leva sinistra, il sistema combinato UBS ripartisce la forza sui dischi anteriori e posteriori, mentre la leva destra aziona solo gli anteriori: l'impianto è efficace e i freni sono pronti e ben modulabili, bisogna solo abituarsi ai trasferimenti di pressione tra le due leve. Plauso per l'ABS (obbligatorio con l'omologazione Euro4): è a punto e mai invasivo.

La scelta

Alla prova dei fatti, tre ruote sono meglio di due? Usando lo scooter tutti i giorni, in particolare nei mesi più freddi, la risposta è sì: la sicurezza di un tre ruote è superiore. Già disponibile a 4.650 euro chiavi in mano, il Tricity 155 ha un prezzo superiore ad un ruote alte "normale", per intenderci, ma resta di gran lunga il più abbordabile tra i tre ruote: e quegli euro in più, mai come in questo caso, vanno intesi come un investimento per aumentare la propria sicurezza.

Dati Tecnici

 
Yamaha
Tricity 155

Motore

1 cilindro orizzontale

Cilindrata

155,0 cc

Serbatoio (litri)

7,2 lt

Trasmissione

automatica con frizione centrifuga

Telaio

in tubi d'acciaio con rinforzi in lamiera stampata

Sospensione anteriore

a quadrilatero articolato

Sospensione post./regolazioni

doppio ammortizzatore

Pneumatico ant./post.

2x90/80-14 ; post. 130/70-13

Interasse

1.350 mm

Lunghezza

1.980 mm

Larghezza

n.d.

Altezza sella

780 mm

Peso in ordine di marcia

165 kg

Potenza max/giri

11,1 kW (15,09 CV) a 8.000 giri

Coppia max/giri

14,4 Nm (1,46 kgm) a 6.000 giri

Freno stazionamento

presente

Pedane passeggero

retrattili

Presa da 12V

si

Cavalletti

centrale/laterale

Vano sottosella

1 casco integrale

Vano retroscudo

1

Prestazioni

Il commento del centro prove

Il nuovo motore da 155 cc garantisce buone performance e ottimi consumi. Nota di merito per l'ef cacia nelle frenate in condizioni viscide: abbiamo svolto i rilevamenti strumentali con pioggia e asfalto bagnato, ma proprio le condizioni avverse hanno fatto emergere come la doppia ruota anteriore e l'impianto frenante dotato di ABS permettano risultati egregi e in tutta sicurezza. I dati sono migliori di quelli di uno scooter a ruote alte con ABS come il Piaggio Medley 150S provato in condizioni di asciutto, e quasi allineati a quelli a suo tempo rilevati sul Tricity 125 senza ABS, provato sempre in condizioni di asfalto perfette. Il Tricity, anche in versione 155, si conferma il tre ruote più leggero in circolazione. f.g.

Curva di accelerazione

Yamaha Tricity 155

Condizione della prova

Cielo nuvoloso e pioggia
Vento 0,5 m/s
Temperatura aria 6,2°C
Pressione atmosferica 993 mb
Temperatura asfalto 6,4°C

Rilevamenti

 
Yamaha
Tricity 155

RILEVAMENTI

Velocità a 1000 m con partenza da fermo (tempo) 96,5 km/h (45,1 s)

ACCELERAZIONE

0-400 m 22,1 s (89,1 km/h)
0-1000 m 45,1 s (96,5 km/h)
0-50 km/h 4,9 s (41,1 m)
0-90 km/h 23,4 s (430,3 m)

PROVA SORPASSO (nella marcia più alta)

50-90 km/h 18,6 s (389,9 m)

FRENATA (compreso tempo di reazione convenzionale pari a 1 s)

90-50 km/h 2,3 s (49,6 m)
50-0 km/h 2,7 s (25,5 m)

CONSUMO

Urbano 35,8 km/l
Extraurbano 33,2 km/l

PESO

In ordine di marcia e serbatoio pieno 170,5 kg
Distribuzione masse senza conducente (% ant./post.) 49,0/51,0
Distribuzione masse con conducente (% ant./post.) 47,0/53,0

Pagelle

 
Yamaha
Tricity 155

In sella

4.5

La posizione di guida del Tricity è ben studiata: la sella è spaziosa, le ginocchia restano lontane dallo scudo e sulla pedana, ampia e piatta, i piedi trovano facilmente posto.

Comfort

4.0

Lo scudo ripara bene le gambe, mentre il cupolino di serie è basso. La sella, accogliente e spaziosa, si rivela solo un po' dura sulle lunghe distanze. Le vibrazioni sono impercettibili anche viaggiando al massimo.

Dotazioni

4.0

Strumentazione completa, blocchetto multifunzione con sistema antiscasso, presa 12V e freno di stazionamento: per essere un tre ruote perfetto, gli manca solo il blocco della sospensione anteriore elettrico.

Qualità percepita

5.0

Solido, ben assemblato e con verniciature brillanti. Rispetto al vecchio modello il nuovo Yamaha Tricity è ancora più curato, anche nei dettagli e nelle finiture.

Capacità carico

4.0

Il sottosella è ampio, spazioso e ben sfruttabile, al pari della pedana. Al Tricity mancava un vano nel retroscudo ed è stato inserito. È un po' piccolo, non ha la serratura, ma è in un punto comodo da utilizzare.

Motore

5.0

Il nuovo monocilindrico Yamaha è un gioiellino: ha la distribuzione a fasatura variabile, è silenzioso e brillante. Ma soprattutto, garantisce consumi di carburante contenuti anche quando si viaggia allegri.

Trasmissione

4.0

La taratura del variatore Yamaha è a punto: il Tricity si rivela sempre scattante nelle partenze e sempre pronto nei chiudi-apri ai regimi intermedi.

Sospensioni

5.0

La sospensione anteriore si conferma davvero ben realizzata e nella guida ha un comportamento intuitivo e sempre prevedibile. Gli ammortizzatori posteriori hanno una buona taratura di compromesso.

Freni

4.0

Alle due ruote anteriori sono abbinati freni a disco pronti e ben modulabili, per una frenata ancora più efficace rispetto ad uno scooter tradizionale. Sul 155 è di serie anche un sistema ABS a punto.

Su strada

4.5

Agile, intuitivo e sicuro. Queste tre parole dicono tutto del nuovo Yamaha Tricity. Uno scooter scattante, molto maneggevole e divertente da guidare come pochi: regala a tutti il gusto e l'ebrezza di piegare!

Versatilità

5.0

Per il casa-ufficio quotidiano questo è lo scooter ideale. È perfetto per chi vuole un mezzo da usare tutto l'anno al posto dell'auto e magari, oltre ad attraversare la città, deve affrontare tratti di tangenziale.

Prezzo

4.5

Il Tricity, anche in questa versione 155, resta il tre ruote più abbordabile in circolazione e il prezzo, superiore alla media degli scooter "normali" da 150 cc, è da considerare un investimento per la propria sicurezza.

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