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Zero Motorcycle LS1: è appena arrivato ma ci ha già fatto cambiare la prospettiva sull'elettrico
Il test del nuovo scooter elettrico della Casa americana: ottima autonomia, ciclistica di alto livello, trasmissione "da moto" e grande feeling di guida. Difetti? Piccolissimi e facilmente migliorabili
Nel comparto degli scooter elettrici L3 (ovvero il corrispettivo "a pile" dei 125 endotermici, vale a dire la fetta più grossa di un mercato ancora di nicchia) la dittatura del motore inserito nella ruota posteriore viene finalmente scardinata da una novità che definire interessante è poco. Anche perché a produrla è Zero Motorcycles, uno dei più importanti costruttori al mondo di moto elettriche.
L'azienda californiana, per venire incontro alle richieste del mercato europeo, ha infatti lanciato l'LS1, il suo primo scooter cittadino. Come tutti i primi veicoli, ci saremmo aspettati un mezzo transitorio, un laboratorio pieno di spunti ma anche di elementi da migliorare. Ma - sorpresa - la prima ciambella è riuscita perfettamente col buco. Zero Motorcycles ha fatto subito centro, con uno scooter ben fatto e a cui non manca assolutamente niente.
L'LS1 è uno scooter elettrico con una pedana piatta dalla dimensioni piuttosto generose, ruota anteriore da 14 pollici e posteriore da 13, freni a disco ben dimensionati con Abs di serie e quote ciclistiche compatte senza essere microscopiche (1.338 millimetri di lunghezza). Pesa 134 chili e ha una sella facilmente accessibile a chiunque (780 mm da terra).