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Ecco perché il SYM Maxsym TL 508 è lo scooter più sottovalutato del mercato

Marco Gentili
di Marco Gentili il 08/01/2026 in Prove della redazione
Ecco perché il SYM Maxsym TL 508 è lo scooter più sottovalutato del mercato
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Per tutti, il termine maxiscooter fa rima col TMAX. Eppure sul mercato ci sono alternative meno mainstream ma davvero interessanti. Come il maxi taiwanese, che si conferma un best buy: è ben fatto, molto curato e costa meno di 9mila euro

A volte, la forza del marchio e del nome sovrasta tutto. Prendiamo il TMAX di Yamaha, che nel corso della sua carriera è divenuto sinonimo di maxiscooter sportivo, un mezzo praticamente senza concorrenza. Sfidiamo chiunque a trovare dei potenziali rivali il re di questo segmento. Eppure, a ben vedere, le alternative ci sono. Poche, ma ci sono. Inoltre si ha la netta sensazione che siano le loro stesse case produttrici a crederci poco. Insomma: il leader di mercato è così forte che ci si accontenta di raccogliere le briciole.

Tra le alternative meno mainstream per chi cerca un maxiscooter, un posto d'onore lo merita questo Maxsym TL 508, lo scooter sportivo secondo SYM. Che, badate bene, non è "solamente" un maxi low cost (attualmente è in vendita a 8.499 euro, prezzo di tutto rispetto). Certo, il prezzo è una leva importante. Così come l'affidabilità meccanica, capitolo nel quale SYM gode di una notevole credibilità. Il Maxsym TL 508 ha il suo perché: basta guidarlo per capirlo. Ma andiamo con ordine.

 

SYM MAXSYM TL 508: COM'E' FATTO

Partiamo però dalla carta d'identità: il SYM Maxsym TL 508 è spinto da un motore bicilindrico da 508 cc che eroga 45,5 CV di potenza e 49,9 Nm di coppia a 5.250 giri. Le specifiche sono quasi motociclistiche: trasmissione finale a catena, ripartizione del peso 50/50, forcellone in alluminio e monoammortizzatore con ancoraggio multi-link. La frizione automatica è multidisco in bagno d'olio. Entrambi i cerchi sono da 15 pollici; all'anteriore e al posteriore agiscono rispettivamente due dischi da 275 mm e un disco singolo dello stesso diametro. L'impianto frenante è dotato di Abs e controllo di trazione.

Tra le dotazioni spiccano avviamento keyless, fari full Led, parabrezza anteriore (non regolabile ma comunque molto efficace) e un sottosella illuminato e abbastanza capiente, che si apre attraverso un pulsante situato accanto allo strumento d accensione. Al suo interno trovano spazio un casco integrale (coricato in orizzontale) e altri oggetti. Gli altri spazi di carico sono situati nel retroscudo: nel vano di destra trova spazio una presa di ricarica Usb. Il serbatoio ha la bocchetta d'ingresso sul tunnel centrale, e ha una capacità di 12,5 litri di benzina.

 

Ecco perché il SYM Maxsym TL 508 è lo scooter più sottovalutato del mercato

SYM MAXSYM TL 508: COME VA

Il dato che mette in soggezione è quello relativo al peso, ossia 233 chili in ordine di marcia. Tanti, sulla carta. Ma pochissimi quando si sale a bordo. Bastano davvero pochi chilometri per prendere confidenza col Maxsym TL 508: complice il baricentro basso e la furba ripartizione dei pesi, sembra di stare in sella a un mezzo di massa e cilindrata inferiore. Anche nello zig-zag tra le auto ferme in colonna, il maxi taiwanese si dimostra più agile di quanto certe specifiche tecniche vogliano far intendere. Insomma, non è un maxi sportivo buono solo per andare forte in autostrade o tangenziali, ma si rivela un ottimo compagno anche per il menage quotidiano.

La sella è alta 795 mm da terra, una distanza che non mette in soggezione anche se non si è troppo alti di statura. Grazie alla conformazione delle plastiche, è facile e intuitivo poggiare il piede a terra in sicurezza. Convincono molto sia la trasmissione sia l'attacco dell'acceleratore: quando si dà gas, si ottiene la sveltezza e lo spunto necessari. 

Parlando di consumi, questo maxiscooter ha un'autonomia reale di circa 210 chilometri, attestando quindi il consumo sui 16 km per litro di benzina.

 

Ecco perché il SYM Maxsym TL 508 è lo scooter più sottovalutato del mercato
Il sottosella del Maxsym TL 508

SYM MAXSYM TL 508: IL GIUDIZIO FINALE

La nota positiva del Maxsym TL 508 sta tutta in quel senso di solidità complessivo: al netto della parte meccanica (ha davvero un bellissimo motore, e un sound pieno, molto poco scooteristico) il maxi di SYM ha plastiche molto ben abbinate, non dà vibrazioni o risonanze, ed è molto comodo sia per chi guida, sia per chi sta dietro. 

Tirando le somme, gli manca davvero poco per competere coi primi della classe. Certo, la strumentazione (un mix di TFT e analogico) è leggermente ridondante, e l'acceleratore a cavo,in un mondo dominato dai comandi ride by wire, è un po'vecchio stile. 

La vera domanda che ci facciamo ogni volta che termina il nostro tragitto - breve o lungo che sia stato - è, riprendendo l'interrogativo di inizio articolo: se va così bene, perché il Maxsym TL 508 non ha il successo che merita? Forse, ci viene da dire, perché non è un mezzo valorizzato come dovrebbe.

 

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