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Benelli 502C: urban cruiser

Stefano Gaeta il 21/05/2019 in Anteprime
Benelli 502C: urban cruiser
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La Benelli 502C è arrivata. La urban cruiser pesarese è caratterizzata da una linea ricercata e da un prezzo accattivante: 5.990 euro f.c.

Dopo aver passato una giornata intera sulla nuova urban cruiser di Benelli, ci sentiamo di tesserne le lodi. La Benelli 502C è una moto ben realizzata ed offerta ad un prezzo estremamente competitivo: 5.990€ f.c.

Prodotta interamente in Cina, per essere poi sottoposta in Italia a tutti i controlli di qualità prima di raggiungere i concessionari, ha valide verniciature (peccato per gli adesivi sul serbatoio senza la finitura trasparente), una buona componentistica e una resa dinamica da riferimento. Il serbatoio dalla grande capienza (21,5 litri per quasi 500km di autonomia) è l’elemento principale del design, al quale si raccorda una sella accogliente (che però limita un po’ gli spostamenti a bordo) e un frontale muscoloso, che gioca sulle forme sinuose del proiettore a led. Piccolo appunto: il pneumatico posteriore da 160/60 risulta leggermente sottodimensionato dal punto di vista estetico, ma la decisione di montare una gomma posteriore dalle dimensioni più generose avrebbe inficiato le elevate doti di maneggevolezza della moto.

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Facile e gestibile anche nel traffico

Le pedane avanzate regalano un’immagine molto custom e non stancano durante la guida; il manubrio è molto aperto ma non è lontano e la leva del freno anteriore, regolabile, accentua la facilità di gestire la 502C nelle manovre a bassissima velocità. Davanti allo sguardo del pilota, c'è un piccolo strumento che fornisce le informazioni base ma diventa di difficile lettura se colpito da luce diretta L’impianto di illuminazione è di tipo full-led.

La Benelli 502C è spinta dal motore bicilindrico in linea da 500 cc, già visto sulla Leoncino e sulla TRK 502. Eroga 47 cavalli a 8.500 giri e ha una coppia di 46 Nm a 6.000 giri. Cubatura e caratteristiche di erogazione sono perfette per questo tipo di moto, che nasce soprattutto per trotterellare su strade piene di curve. Anche nel traffico, la 502C si è rivelata molto facile e gestibile. Morbida la frizione e ci è piaciuto il funzionamento del cambio, caratterizzato però da una corsa leggermente lunga. Ci sentiamo di muovere un piccolo appunto rispetto alla scelta dei rapporti, che sono corti, sesta marcia compresa. Questa peculiarità, se da un lato permette alla piccola custom di riprendere velocità anche con un rapporto alto inserito, dall’altro risulta limitante ad elevata velocità: in sesta marcia, ad andatura autostradale, corrisponde un regime del motore nel quale le vibrazioni sono particolarmente avvertibili.

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Quasi come una naked

La 502C rimane però bella da usare, facile ed intuitiva. Sulle strade collinari abbiamo apprezzato la naturalezza con la quale la Benelli scende in piega, per poi seguire la linea desiderata in maniera rigorosa. Le sospensioni lavorano correttamente con la forcella a steli rovesciati da 41 mm di diametro che assorbe bene le asperità e ha un idraulica correttamente tarata. Meno a punto il mono posteriore, che risulta un po’ secco sulle sconnessioni più ravvicinate. Si può tuttavia intervenire sul precarico molla per ottimizzarne la resa.

Nella guida la piccola cruiser pesarese ricorda un po’ una naked, se non fosse per la posizione avanzata delle pedane. E’ sufficientemente svelta nei cambi di direzione e si lascia condurre in maniera allegra senza prestare il fianco a critiche. Naturalmente non è pensata per aggredire il punto di corda o entrare in curva con i freni ancora tirati, ma le pedane non toccano l’asfalto presto e gli angoli di piega sono più che dignitosi. I due dischi anteriori semiflottanti da 280mm di diametro abbinati al posteriore da 240mm, sono adeguati alla prestazioni della moto, e l’ABS è poco invasivo.

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Emozioni vere, a buon prezzo

La Benelli 502C è una moto dalle molte qualità quindi, che si rivolge a chi necessita di in mezzo di trasporto facile per i trasferimenti quotidiani ma non vuole rinunciare ad un design “cattura sguardi”. È adatta anche a chi si ri-avvicina al mondo delle due ruote e cerca qualcosa di poco impegnativo , sia dal punto di vista della praticità, che da quello economico. La urban cruiser pesarese andrà goduta tendenzialmente da soli, in quanto la porzione di sella riservata ad un ipotetico passeggero è davvero... risicata. Se quindi il genere è quello che vi fa battere il cuore, ora non ci sono più scuse: la 502C si mette in box al prezzo di uno scooter di media cilindrata (lo ricordiamo, 5.990 euro ), ma regala le emozioni che solo una moto sa dare.

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  • boris0509
    Assomiglia vagamente alla Diavel Per quanto riguarda le dimensioni del pneumatico posteriore, per la poca cavalleria a disposizione è fin troppo dimensionato. Qualche decina di anni fa, moto da 70 cavalli avevano pneumatici posteriori di larghezza inferiore a 130, eppure andavano / vanno tuttora forte in curva ed hanno una maneggevolezza da bicicletta

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