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Moto Morini Corsaro 1200 ZZ: dura e pura

Stefano Gaeta il 18/04/2017 in Anteprime

Moto Morini torna all'attacco con la Corsaro 1200 ZZ: zero elettronica, grinta da vendere e grande personalità. Ecco le nostre prime impressioni dopo il test in sella alla pre-serie. La moto arriverà nelle concessionarie dai primi di maggio a 19.900 euro franco concessionario

Moto Morini Corsaro 1200 ZZ: dura e pura
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Se credete di essere dei veri maschi alfa, la Morini Corsaro 1200 ZZ potrebbe essere la moto che fa al caso vostro. La storica Casa bolognese, trasferitasi nel 2013 a pochi chilometri da Milano, vede nella Corsaro 1200 ZZ una di quelle moto che potrebbero segnare la svolta e far tornare la voglia di acquistare e guidare moto 100% Made in Italy. Perché l’abbiamo definita moto da maschio alfa? Perché nel 2017, quando la corsa all’impiego dell’elettronica nelle moto è ormai inarrestabile, in Moto Morini decidono di seguire un’altra strada.

La Moto Morini Corsaro 1200 ZZ concede infatti poco o nulla ai chip, alle piattaforme inerziali, alle varie gestioni elettroniche di gas ed erogazione della potenza. E questo non certo perché difetti in prestazioni, anzi. Il motore bicilindrico longitudinale a V da 87° bialbero da 1187 cc, ingabbiato in un telaio in tubi di acciaio, eroga 139 CV a 8.500 giri/min con una coppia di 11,5 kgm a 6.750 giri. Se a questi dati aggiungiamo quello del peso, 192 kg a secco, il conto è presto fatto: la Moto Morini Corsaro 1200 ZZ va forte. E il pilota la può gestire solo tramite il comando del gas a filo. Sulla nuova Corsaro non esistono mappe motore: qui bisogna solo salire in sella, mettere in moto e guidare. Uniche concessioni moderne sono la frenata, dotata di ABS Bosch disinseribile, e il cambio dotato di quick shift in inserimento.

La Moto Morini Corsaro 1200ZZ è immune da ogni processo industriale: nella sua costruzione, ogni vite e ogni bullone vengono serrati a mano nell’azienda di Trivolzio (Pv). Nonostante l’esemplare del nostro test fosse ancora una pre-serie, la cura nella costruzione e l’utilizzo di componenti di alta qualità è fuori discussione. Dalla posizione in sella, con busto molto eretto e quindi esposto all’aria, osserviamo un cruscotto TFT da 5” prodotto dall’azienda italiana AIM, personalizzabile nelle schermate. L’impianto frenante è Brembo, con pinza radiale da 16 mm che lavora in sinergia con pinze monoblocco e dischi da 320mm di diametro, mentre al posteriore c’è un disco Braking con profilo a margherita. Le sospensioni sono prodotte e sviluppate dalla Mupo di Bologna su specifiche Moto Morini: forcella completamente regolabile con trattamento degli steli per aumentarne la scorrevolezza e ammortizzatore posteriore anch’esso totalmente regolabile. L’impianto di illuminazione è full-led con i due fari anteriori che diventano un elemento distintivo del design, al pari dei due “tubi” sparati verso il cielo che compongono il sistema di scarico.

Una volta partiti per il test, la Moto Morini Corsaro 1200 ZZ non tarda a farci capire di che pasta è fatta. La frizione dotata di sistema antisaltellamento è morbida da azionare. Sotto i 3.000 giri il cambio esclude l’utilizzo del quick shift, perciò lo utilizziamo in maniera “manuale” fino a quando il ritmo di guida non aumenta nella salita verso il Passo del Penice, nel pavese. La spaziatura delle marce è corretta, la risposta della leva giusta.

La risposta del comando del gas, discontinua e poco coerente, denuncia il fatto che ci troviamo al cospetto di una pre-serie. Anche a velocità costante si ha sempre la sensazione di un costante "seghettamento" che risulta fastidioso: è una questione di messa a punto cui, ci assicurano, stanno lavorando in vista della produzione. Solo quando il ritmo diventa alto allora le cose migliorano: il comando del gas è per la gran parte del tempo o tutto aperto o tutto chiuso e qui la Corsaro mette in mostra interessanti doti dinamiche.

Agile senza essere mai nervosa, segue la linea impostata senza difficoltà, risultando facile nelle eventuali correzioni, merito anche dei leggeri cerchi in alluminio forgiato. Se però, a centro curva, ci troviamo nella condizione di parzializzare il gas, riaffiorano i problemi di gestione del comando. Eccellente la frenata, così come il settaggio dell’ABS il cui intervento non risulta mai troppo invasivo.

La Moto Morini Corsaro 1200 ZZ arriverà nelle concessionarie dai primi di maggio a 19.900 euro franco concessionario con serbatoio in alluminio invece che in plastica. Interessante infine la possibilità per tutti i clienti di poter personalizzare la Corsaro 1200 ZZ in base ai propri gusti, non solo attingendo dal catalogo di accessori aftermarket, ma anche creando un vero e proprio esemplare unico, stabilendo i colori del telaio, del propulsore e delle grafiche. E, nel caso le modifiche richieste siano così radicali da richiedere una nuova omologazione: sarà la stessa Moto Morini ad occuparsi di tutto, per dare anche al cliente più esigente una moto in regola con il codice della strada.

 

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  • Pollopullo
    sono d'accordo con platini - Anche io avrei rinnovato prima la Granpasso forse aumentando la protezione all'aria. Proprio la settimana scorsa ero in macchina e mi passa vicino una Corsaro nera con i silenziatori Termignoni che dire ho spento la radio. Per i controlli elettronici penso che in strada se una moto e' ben bilanciata non servono e Morini le moto le sa fare.
  • p_latini
    Difficile impresa per Morini - Non l'ho mai provata e non andro' a provarla 20000 euro sono un sacco di soldi perderei tempo io che non ho intenzione di spendere quella cifra e farei perdere tempo ad altre persone che devono vendere. L'unica cosa che mi permetto di scrivere che avrei rinnovato la Granpasso, moto apprezzata e apprezzabile con qualche chicca tecnica ed elettronica penso che avrebbe fatto piu' presa sul pubblico.
  • totom1187
    Provare e poi parlare - Pure io pensavo che la Morini fosse cara. L'ho provata e ho cambiato idea. Anche la Ferrari e' cara, ma cosi' c'e' solo lei. E la Morini e' cosi': esclusiva a tal punto che quelli con la BMW che mi affiancano al semaforo la desiderano (e non hanno speso meno). La voglio senza elettronica perche' sono abituato senza e so guidare. Ho provato la Triple: al confronto e' come uscire a cena con una tredicenne
  • davefer
    speed triple 13000 euro - morini 20000 euro senza elettronica... vabbe' peccato...
  • tranquilcool
    motociclista. - una moto da 20 mila euro?

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