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Moto Guzzi V7II: piccolo grande amore

di Stefano Gaeta il 27/10/2014 in Anteprime

L'ABS, il controllo di trazione e la sesta marcia sono le novità più eclatanti. Ma c'è anche una serie di aggiustamenti all'assetto. Non cambia il prezzo

Moto Guzzi V7II: piccolo grande amore
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"Tutto quello che non c'è non si rompe". Questo famoso, famosissimo motto dei guzzisti è un inno alla semplicità. E chissà se quegli stessi guzzisti avrebbero mai detto che la V7 sarebbe stata la prima, nella categoria delle moto entry-level da guidare con patente A2, a montare il controllo elettronico della trazione! Arriva insieme all'ABS, al cambio finalmente a sei marce e a un telaio modificato. Prosegue quindi il cammino di questa moto sempre uguale nel look (e non c'è motivo di cambiarlo, perché piace da matti) ma che si aggiorna a piccoli o grandi passi. Quest'anno i passi sono stati grandi, tanto che la V7 cambia nome in V7 II.

Sono tre, come sempre, le versioni: la più abbordabile Stone con ruote in lega (in vendita da 8.670 euro c.i.m., la romantica Special (9.070 euro c.i.m.) con ruote a raggi, e la Racer (10.420 euro c.i.m.) con pedane arretrate e mezzi manubri, che davvero invoglia a una guida più sportiva. Le novità tecniche non hanno portato un aumento di listino e questo aiuta a digerire meglio i prezzi, che comunque per la categoria rimangono un po' alti.
Questa moto ti mette subito a tuo agio. L'ha sempre fatto, per la verità, e lo fa ancora di più. La V7 II rimane leggera e compatta, con un miglioramento dell'abitabilità a bordo: il motore è stato ruotato in avanti di 4 gradi (è più distante dalle ginocchia) e le pedane sono state allontanate dal piano sella, che rimane anche più vicina a terra, visto che le nuove geometrie della ciclistica hanno portato un retrotreno più basso. Quindi la V7 II permette di poggiare ancora meglio i piedi a terra.
Il bicilindrico a V è sempre lui, con i suoi 48 CV. Non muscoloso, ma piacevole: la coppia massima erogata a soli 2.800 giri permette di muoversi con sufficiente verve. E ora, con i il nuovo cambio - decisamente più silenzioso e preciso - lla V7 II è più brillante, perché perde meno giri tra una marcia e l'altra. Accetta anche i rapporti alti a bassa velocità senza scalciare, in modo da permettere al suo pilota di guardarsi intorno e godersi il viaggio.

Provando a tenere aperto il gas fino al limitatore (a 7.000 giri), abbiamo avuto la sensazione che a Mandello avrebbero potuto regalare alla loro piccola anche qualche giro in più di allungo. Ma a che pro? La guida racing non si addice alla V7II e anche le sospensioni funzionano coerentemente a patto di non alzare troppo il ritmo. Solo la coppia di ammortizzatori ci è parsa un po' secca nella risposta.

I freni sono più che adeguati e guadagnano molto dall'arrivo dell'ABS, visto che sulla precedente V7 il posteriore aveva una certa tendenza a bloccare. L'antibloccaggio è tarato correttamente, anche usando il freno dietro a mo' di timone per gestire la traiettoria in curva. Ecco la V7 II, una moto più matura e godibile, un altro passo avanti.
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  • Skleros
    @ MotoRoberto - La V7 II pesa 8kg piu' della "vecchia"versione, non 10, sono comunque 35kg in meno della Bonnie recuperando in buona parte il gap di potenza, la sella e' piu' bassa di 15mm(da 805 a 790), pedane ribassate di 25mm, 3cm di spazio in piu' per le ginocchia, cambio a 6 marce con 1?-2? e 5?-6? ravvicinate...verve, comfort di guida ne guadagneranno e i consumi sono sempre stati irrisori sul "serie piccola"
  • glauco57
    probabilmente - nei 10 kg di cui parla motoroberto ci sono si la sesta marcia ma anche ABS e antibloccaggio. quello che manca veramente e' il prezzo, se consideriamo prezzi di modelli come mt09 o scrambler ducati che sono modelli totalmente nuovi, forse un migliaio di eurini in meno sarebbero piu' giusti. (almeno 1000)
  • MotoRoberto
    diciamo anche - che con il nuovo cambio la moto e' aumentata di 10 Kg verve e consumi forse ne risentiranno
  • Sauro Tagista
    Bene, ma alla fine... - Bene, ma alla fine sto cambio nuovo come va? una parolina in piu' sul funzionamento non sarebbe male. Quello precedente, che pure non era sta disgrazia a saperlo usare, era li' dal 1979. Con quello nuovo la differenza si nota? quello nuovo e' in linea col 2015 o cosa? Detto questo: la V7 e' sempre molto bellina.
  • mostronovecento
    Provala! - Io uso spesso la Classic 2011 della mia compagna, e l'anno scorso ho provato la "monoiniettore" (la 2015 non e' cambiata in quel comparto). E' decisamente piu' presente ai bassi giri e alla prima apertura del gas e' piu' pronta...tradotto: se devi fare un sorpasso non e' necessario scalare una marcia. Ancor piu' adesso che ha guadagnato la 6a marcia... Trova un concessionario nella tua zona e provala...
  • giardiellopaolo
    passare o non passare dalla vecchia alla nuova V7? - da possessore (felice e soddisfatto) di una V7 classic primissima serie viene voglia di provare il nuovo modello per testare gli aggiornamenti. ci sono dettagli che per uno alto oltre il metro e 90 come me potrebbero fare la differenza, e comunque e' stata posta attenzione proprio a quei particolari discutibili sulla vecchia versione: ABS e antibloccaggio (e la sesta) sono proprio i benvenuti!

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