SBK Lausitzring: Chaz Davies senza rivali


dalla Redazione lunedì, 21 agosto 2017
Nel nono round della stagione Chaz Davies regala alla Ducati una splendida doppietta piegando Jonathan Rea, due volte secondo, che ormai vede il terzo titolo sempre più vicino. Podio in Gara1 per Tom Sykes e in Gara2 per Marco Melandri. Ora breve pausa prossimo round a Portimao il 16 settembre



Al Lausitzring Chaz Davies ha imposto il suo ritmo, dettato la sua legge, portando a casa due vittorie perentorie che alzano il morale del gallese e del team Ducati che in Germania ritrova sul podio anche Marco Melandri. Davies con due gare perfette ha piegato un combattivo Jonathan Rea e si è messo in tasca la sesta vittoria della stagione.

Il leader del Mondiale non si è certo risparmiato, ma questa volta si è dovuto arrendere alla superiorità di Davies forte di una Ducati Panigale davvero a punto che he digerito senza scomporsi l’asfalto martoriato del tracciato tedesco che con questo fine settimana esce dal calendario del Mondiale.

Con Tom Sykes in Gara1 e Marco Melandri sul terzo gradino del podio in Gara2, Davies e Rea hanno ribadito ancora una volta di essere loro i protagonisti della scena in questa stagione, ma fra i due il gallese, staccato ormai di 105 lunghezze dal nordirlandese, è quello che di sicuro mastica più amaro per i punti persi per strada, anche se nel suo vocabolario la parola arrendersi non è contemplata. “È stata una gran bella gara – ha commentato dopo gara2 Davies - mi sono goduto ogni minuto in pista. Rispetto a Gara1, tuttavia, inizialmente è stato un po’ più difficile perché partivo dalla terza fila. Siamo scattati bene al via e dopo un paio di giri vedevo già la testa della corsa, quindi quando ho visto Rea rompere gli indugi mi sono messo a caccia di lui e di Marco. Non è stato facile passarli, dopodiché ho semplicemente provato a dettare il mio ritmo, guidare pulito, e non fare errori. Sono rimasto sorpreso dal nostro passo in 1’36 alto, siamo stati molto più competitivi rispetto ai test e questo testimonia il grande sforzo che tutti stanno facendo. Sono fiducioso in vista di Portimão, ora voglio godermi questa doppietta per poi prepararmi alla prossima battaglia”.

Gli altri. In Germania Leon Camier ha mostrato che la MV Agusta F4, nonostante gli anni del progetto, nelle mani giuste può ancora dire la sua. Ha fatto un piccolo passo avanti la Yamaha che ha visto un Alex Lowes fresco di rinnovo come miglior interprete, mentre ha perso il contatto dalla top ten il compagno Michael Van der Mark.

Dopo i test ma soprattutto una Superpole che gli ha consegnato la prima fila, Lorenzo Savadori ha portato a casa solo due settimi posti, il dolore al dente non l’ha aiutato ma certo è che le premesse per questo round erano ben altre. Ma oggi l’Aprilia ha dei limiti, piloti e team sono alla ricerca della miglior messa a punto e fare meglio non è così facile come dimostrano anche i risultati del più esperto Eugene Laverty che proprio sulla RSV4 nel 2013 aveva conteso il mondiale a Sykes. 

Delusione nel team Honda che questo fine settimana ha schierato Davide Giugliano sulla CBR che fu di Nicky Hayden, per l’ex campione della STK1000 il weekend non è andato nel verso giusto, un ritiro e un diciasettesimo posto. Peggio è andata a Stefan Bradl, l’ex campione della Moto2 è rimasto ai box sabato per i postumi della caduta nelle prove e domenica ha chiuso 13esimo. Seppure lontano dalle posizioni che contano Massimo Roccoli, cinque volte campione italiano della SSP, lanciato in SBK sulla Yamaha del team Guandalini seppur acciaccato dal dolore ad una spalla e da una botta sempre sulla stessa ha corso due gare stringendo i denti.

Nelle altre categorie, in SSP  a trionfare con la Yamaha del team Kallio Racing è stato il sudafricano Sheridan Morais, momenti di paura in gara dopo il brutto incidente nel finale in cui è rimasto coinvolto Federico Caricasulo per fortuna senza gravi conseguenze. Nel Mondiale Supersport 300 ad avere la meglio è stato l’italiano Alfonso Coppola sulla Yamaha YZF-R3 del team SK Racing. Infine, successo di Michael Ruben Rinaldi su Ducati nel Campionato Europeo FIM Superstock 1000.

Ora una pausa: i piloti del Mondiale SBK torneranno in pista dal 15 al 17 settembre a Portimão in Portogallo per il decimo round della stagione.