Piaggio Beverly 300 Police: non solo stile


Stefano Borzacchiello, foto Marcello Mannoni mercoledì, 23 agosto 2017
Piaggio ha evoluto il suo midi scooter Beverly, mantenendo invariato il progetto. ABS e controllo di trazione sono di serie. Omologato Euro4 è in vendita al prezzo di 4.730 euro chiavi in mano



In tutti questi anni, di scooter ne abbiamo guidati tanti: pochi però possono vantare un avantreno preciso e comunicativo come quello del Piaggio Beverly. Bastano infatti pochi metri e due svolte su questo scooter per averlo in mano, apprezzarne la maneggevolezza negli slalom e, ruotato l'acceleratore, la grande stabilità quando è lanciato.

Modello che vince non si cambia, e Piaggio stagione dopo stagione lo ha semplicemente affinato ed evoluto. Nella gamma, composta dai modelli 300 e 350, oggi è disponibile anche l'esclusivo Beverly 300 Police, realizzato in collaborazione con la celebre azienda ottica italiana.

La sostanza è la stessa del 300 ie, ma alcuni dettagli fanno la differenza: dal nero opaco delle plastiche alla sella con le doppie cuciture azzurrate, dalle finiture in nero lucido ai tanti particolari cromati come la cornice del faro e della strumentazione; gli specchietti inoltre hanno il vetro azzurrato proprio come le lenti degli occhiali da sole Police: una chicca. Tocco finale di questa serie speciale i cerchi bicolor. Volendo, poi, per essere coordinati al mezzo c'è anche il casco jet dedicato.

Le novità del Piaggio Beverly 300 Police

Non solo stile. Sotto le carene la ciclistica è stata confermata, ma il motore monocilindrico, con l'adeguamento alla normativa Euro4, ha ricevuto una nuova mappatura della centralina elettronica e un nuovo terminale di scarico. Sul ruote alte Piaggio, oltre all'ABS, è di serie anche il sistema ASR, il controllo di trazione.

Migliorata la praticità: nell'ampio vano retroscudo è stata inserita una porta USB, utile per caricare qualsiasi device. Nell'equipaggiamento è previsto anche il telecomando a distanza con funzione "bike finder", basta premere il pulsantino e si attivano gli indicatori di direzione: per individuare velocemente lo scooter in un parcheggio affollato.
La capacità di carico del Beverly 300 è più che buona, grazie a un sottosella ampio e spazioso che può accogliere due caschi jet di medie dimensioni, o un casco integrale. La piastra portapacchi con maniglie del passeggero integrate è di serie, e lo spazio sulla pedana, nonostante il tunnel centrale è ben sfruttabile per sistemare in mezzo alle gambe uno zaino, che si può fissare facilmente al comodo gancio inserito nel retroscudo.

La prova 

Seppure sia un "midi" il Beverly è compatto e alla guida offre una maneggevolezza che lo rende ideale per muoversi in città veloci e comodi: la sella ben imbottita, con tanto di supporto lombare abbinata a sospensioni a punto in questo senso è un plus non da poco. Impercettibili le vibrazioni. Per essere perfetto, questo Piaggio dovrebbe montare di serie il parabrezza, disponibile nel catalogo di accessori originali insieme ad altri, fra cui il bauletto in tinta da 37 litri.

Se motore e trasmissione sono una garanzia per prontezza e fluidità a qualsiasi regime, la presenza del controllo di trazione è un'ulteriore iniezione di tranquillità per guidare in ogni condizione. Basta infatti che l'aderenza del fondo stradale cambi anche di poco, e se si apre il gas troppo bruscamente il sistema taglia la spinta del motore in maniera decisa ma uniforme, per poi ripristinare la trazione perduta senza creare scompensi sull'assetto. Qualora si affronti un tratto di strada sterrata o di ghiaino non ci sono problemi: l'ASR è rapidamente disinseribile premendo un pulsantino sul manubrio. Se in città il Beverly è nel suo habitat naturale, negli spostamenti extraurbani è uno dei midi più divertenti da guidare, specie su strade tortuose: il merito va alla rigore della ciclistica, in cui le sospensioni sostenute assecondano la guida più smaliziata, e alle gomme che hanno un grip rassicurante. Il Piaggio è ben piantato e sicuro anche in frenata, forte di un impianto potente ma gestibile. L'ABS è ben tarato e mai invasivo. La stabilità del Beverly non viene mai meno anche nei trasferimenti autostradali dove si apprezzano il comfort della seduta e lo spazio adeguato per i piedi sulle pedane.

Ancora una volta, scesi da un Piaggio Beverly 300, abbiamo la sensazione di avere guidato uno scooter concreto e versatile, che si conferma al top per dinamica di guida ed è un mezzo perfetto per chi cerca uno scooter da guidare tutto l'anno a un prezzo d'acquisto che, anche in questa versione speciale, resta inferiore ai 5.000 euro.