Benelli TRK 502 X, una per tutti


Stefano Gaeta martedì, 3 luglio 2018
Una nuova versione con ruote a raggi e sospensioni a lunga escursione, per allargare gli orizzonti oltre l’asfalto. Ha un prezzo interessante e si guida già con la patente A2



È abitudine consolidata indicare il prezzo della moto in prova alla fine del testo. Questa volta però abbiamo voglia di partire proprio da qui, dicendovi subito quanto costa la nuova Benelli TRK 502 X: 6.190 euro, chiavi in mano. Lo facciamo perché è una moto dai molti pregi e con qualche difetto, ma pensiamo sia utile tenere a mente il prezzo concorrenziale. Per darvi la misura, si può dire che costi solo 100 euro in più di una Kawasaki Versys-X 300, oppure 850 euro in meno di una Honda CB500X, anche loro bicilindriche, anche loro guidabili a 18 anni con la patente A2.

X come avventura

La X è la variante “avventurosa” della nota TRK 502. Rispetto alla versione più stradale (che è venduta esattamente allo stesso prezzo) le differenze non sono molte, ma quelle presenti rendono la “X” una moto più “matura”, come la ruota anteriore da 19 pollici e i cerchi a raggi, ad esempio. Oltre che a guadagnarne l’estetica, anche la dinamica di guida è differente.

Persino le sospensioni sono state riviste: la forcella ha ricevuto una taratura più morbida e il monoammortizzatore ha un’escursione maggiorata. Il risvolto della medaglia è che ora l’altezza della sella raggiunge gli 850 mm, rendendo un po’ complicato toccare con entrambe i piedi ai piloti sotto ai 175 cm di altezza. Notevoli anche gli ingombri dei tubolari di protezione in acciaio, un po’ ingombranti nel traffico urbano. Sono nuovi anche i dischi freno, ora a margherita per rendere più facile l’espulsione di eventuale terra o fango durante l’off-road. La coppia anteriore, da 320 mm, è lavorata da pinze flottanti, ma non più ad attacco radiale come sulla versione più stradale TRK 502. Non ultimo, i tecnici Benelli han messo mano anche all’elettronica per rendere l’erogazione ancora più morbida e accordarla al nuovo percorso dello scarico, che vede il silenziatore posizionato più in alto.

Senza limiti

Nessuna novità per il motore che è lo stesso della versione stradale e (della Leoncino): un bicilindrico da 500 cc in grado di erogare poco più di 47 CV a 8.500 giri/min e con una coppia massima di 46 Nm a 6.000 giri/min. Dati che, considerando il peso dichiarato della TRK 502 X (235 kg in ordine di marcia), potrebbero far pensare ad una unità sottodimensionata, soprattutto alla luce di una eventuale avventura in coppia, magari con valigie e bagagli. Certo, la crossover pesarese non ha nelle prestazioni assolute la sua arma vincente, ma noi l’abbiamo guidata con grande piacere. L’erogazione è sempre lineare e richiede solo la piccola malizia di mantenere il regime del motore intorno a quello di coppia massima.

Inutile spingersi verso la parte alta del contagiri dove il bicilindrico si irruvidisce facendo capire al pilota quanto sia più fruttifero passare al rapporto successivo. Il cambio ha una resa eccellente con rapporti correttamente spaziati. Le modifiche alle sospensioni hanno reso la TRK 502 X più efficace nella guida, perché sono confortevoli senza mai essere troppo cedevoli.
Anche nelle strade bianche che abbiamo percorso ci hanno regalato una piacevole sensazione di controllo, anche se in piedi sulle pedane gli incavi del serbatoio entrano in contatto con le gambe del pilota.

Difetti? Il più evidente è la frenata: l’attacco è poco aggressivo e per ottenere una buona decelerazione bisogna insistere con la leva. Cataloghiamo invece come “leggerezze” alcune connessioni elettriche lasciate a vista. Insomma, la TRK non è impeccabile come le citate giapponesi.
In definitiva, questa Benelli è una moto adatta all’uso quotidiano come ai viaggi in coppia. Sia per i ragazzi che per i motociclisti “di ritorno”.

Pregi e difetti

Pregi
Prezzo
Ciclistica

Difetti

Sella alta
Frenata 

Dati tecnici dichiarati

Motore
2 cilindri frontemarcia, 500 cc alesaggioXcorsa 69X66,8 mm, raffreddamento a liquido, rapporto di compressione 11,5:1, distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro, iniezione elettronica, con 2 corpi farfallati da 37 mm, lubrificazione a carter umido
Trasmissione
finale a catena, frizione multidisco in bagno d’olio, cambio a 6 rapporti con comando meccanico
Controlli elettronici gestibili dal pilota
Nessuno
Ciclistica
telaio a traliccio tubi di acciaio con piastre, inclinazione cannotto di sterzo n.d.
avancorsa n.d. forcella da 50 mm non regolabile, forcellone in acciaio, monoammortizzatore regolabile nel precarico molla
escursione 145/150 mm
Freni
ant. 2 dischi da 320 mm, pinze a 2 pistoncini
post. disco da 260 mm, pinza a 1 pistoncino, ABS di serie
Pneumatici
ant. 110/80-R19, post. 150/70-R17
Dimensioni (mm)
lunghezza 2.200 - larghezza 915, interasse 1.480- altezza sella 850 mm
serbatoio da 20 lt, peso in ordine di marcia 235 kg
Prestazioni dichiarate
35 kW (47,6 CV) a 8.500 giri
46 Nm (4,7 kgm) a 6.000 giri
Colori disponibili
bianco, rosso, grigio