Moto & Scooter
Motus MST V4: la moto che doveva cambiare tutto (e perché è fallita)
Poteva essere una grande idea, ma il primo V4 della storia americana è rimasto anche l'ultimo, dopo aver equipaggiato meno di 200 moto. Ecco la storia della Motus MST V4, ambiziosa ma sfortunata
Nei giorni in cui si registra il fallimento di Damon, startup canadese dalle idee che più futuribili non si può, ci torna in mente la storia di Motus, giusto per dire che la colpa non è dell’elettrico, ma dell’innovazione che costa tempo e soldi e lascia sul campo feriti e, purtroppo, molti morti.
Prendiamo il caso di Kawasaki, che ha investito somme senz’altro importanti nella tecnologia ibrida per poi vendere pochissimo. L’azienda di Akashi ha le spalle larghe e può permettersi di prendere atto della diffidenza dei clienti, vendere sottocosto le moto prodotte e andare avanti, magari con ulteriori investimenti per migliorare la tecnologia. Una startup nella stessa condizione sarebbe con ogni probabilità stata costretta a dichiarare fallimento.