Moto & Scooter
Kawasaki Versys 650: quanto vale sul mercato dell'usato?
La crossover giapponese vanta quotazioni solide e un valore residuo superiore alla media del segmento. Una tuttofare affidabile che, negli anni, "perde" meno delle rivali
La Versys 650 è una delle moto più longeve di Kawasaki. La tuttofare on-off della Casa di Akashi compare nei nostri listini da moltissimi anni. Nata nel 2006 - quando Kawasaki crea questo modello a partire dalla Er-6, ma con manubrio alto e assetto da enduro stradale - è arrivata fino ai giorni nostri, attraversando evoluzioni e model year, arricchendosi di versioni sempre più accessoriate (come Tourer e Grand Tourer) ma non rinunciando mai alla sua attitudine di gran moto da turismo.
Con questa lunghissima storia alle spalle, è quindi il momento di capire come si comporta questa sorta di "highlander" bicilindrica sul fronte dell'usato: è una moto che vale? Lo scopriamo sfruttando le quotazioni certificate della nostra divisione Professional.
LE PRIME SERIE (FINO AL 2017)
Dato che è un modello con un lungo cursus honorum, le quotazioni della Versys precedenti al 2011 non vengono considerate nella nostra analisi; in questi casi, infatti, le moto non hanno una rilevanza tale da essere quotabili in modo affidabile. Gli esemplari più datati, ossia quelli che vanno dal 2011 al 2013, hanno un valore medio di 3.000-3.300 euro, che scende a una forbice tra i 2.300 e i 2.800 euro per le versioni da 25 kW. Proseguendo lungo la linea del tempo, tra il 2014 e il 2016, le quotazioni della versione ABS si consolidano e oscillano tra i 4.200 e i 4.600 euro.
Il percorso di crescita del valore si fa più interessante a partire dal 2017. Un esemplare ABS di quell'annata si attesta oggi sui 4.900 euro, mentre la versione Special Edition (SE) si posiziona a quota 4.200 euro. Chi cercava il massimo del comfort già allora può puntare sulla Grand Tourer del 2017, valutata 5.000 euro, o sulla Tourer Plus da 4.650 euro.
DAL 2018 AL 2020
Arrivando al 2018, la Versys 650 ABS standard compie un altro passo avanti toccando i 5.200 euro. Per le versioni più ricche dello stesso anno, le quotazioni salgono a 5.150 euro per la Tourer Plus e arrivano a 5.450 euro per la Grand Tourer. Da segnalare anche la variante cromatica Candy Lime Green del 2018, che si attesta sui 4.600 euro.
Per i modelli del 2019, la versione ABS standard si attesta su una quotazione di 5.450 euro, mentre chi punta al top di gamma dell'epoca, la Grand Tourer, trova valori intorno ai 5.850 euro. La versione Tourer Plus del 2019 si posiziona a quota 5.450 euro, esattamente come la variante Metallic Moondust Grey. Nel 2020 la quotazione per la standard sale a 5.650 euro, con la Grand Tourer che raggiunge i 6.400 euro e la Tourer Plus che vale circa 5.950 euro
DAL 2021 A OGGI
Entrando nel periodo più recente, il 2021 vede la versione base a quota 6.050 euro, con la Tourer Plus che sale a 7.050 euro e la Grand Tourer a 7.400 euro. Per il 2022, la quotazione standard è di 6.350 euro, anno in cui l'offerta si frammenta tra la versione Urban a 7.350 euro, la Tourer a 7.050 euro e la lussuosa Tourer Upgrade che raggiunge i 7.850 euro, tallonata dalla Grand Tourer a 7.900 euro. Il 2023 conferma i 6.350 euro per la standard, ma vede la Tourer Plus a 7.700 euro e la Grand Tourer toccare gli 8.500 euro.
Infine, per i modelli 2024, la quotazione è di 6.750 euro per la base e 8.400 euro per la Grand Tourer, mentre per il 2025 si parla di 7.150 euro per la standard e fino a 8.700 euro per la versione più accessoriata. Un dato fondamentale per il mercato dell'usato riguarda le versioni da 35 kW per patente A2: per tutte le annate recenti, queste varianti mantengono quotazioni identiche alle sorelle a potenza piena, confermando la Versys 650 come un vero "assegno circolare" per ogni categoria di motociclista
UN VALORE RESIDUO SUPERIORE ALLA MEDIA
Oltre alle cifre assolute, è fondamentale osservare come la Versys 650 si posizioni rispetto alla media del mercato on-off in termini di valore residuo percentuale (VR%). Analizzando i dati della nostra divisione Professional, emerge chiaramente che la tuttofare di Akashi performa costantemente meglio del suo segmento di riferimento, confermando una tenuta dell'usato superiore alla media. Per i modelli più recenti del 2025, la Versys vanta un VR dell'85,2%, un dato nettamente superiore al 79,74% che rappresenta la media delle on-off. Questa tendenza si conferma anche guardando più indietro nel tempo: un esemplare del 2020 mantiene il 59,3% del suo valore originale, mentre il mercato di riferimento si ferma a una media del 54,21%.
Il distacco a favore di Kawasaki si fa ancora più marcato sugli esemplari del 2015, dove la Versys difende un solido 47,1% a fronte di una media di settore che scende al 36,97%. L'unica eccezione in questo percorso virtuoso è rappresentata dal model year 2023, che con il suo 68,1% si posiziona leggermente al di sotto del 70,39% medio della categoria. Nonostante questa piccola flessione isolata, la Versys 650 si dimostra nel lungo periodo un investimento più sicuro rispetto a molte concorrenti, mantenendo una marginalità di valore che premia chi decide di acquistarla nuova per poi rivenderla dopo diversi anni. Un dato finale importante riguarda le versioni da 35 kW per patente A2: per tutte le annate recenti, queste varianti mantengono quotazioni e percentuali di valore residuo identiche alle sorelle a potenza piena
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