Motonline

Cerca

Seguici con

ADV

Non solo BMW: dalla Germania ritorna Horex

SFOGLIA LA GALLERY

Lo storico produttore tedesco si rilancia alla Milano Design Week con la Regina Evo. La vedremo anche in Italia?

Google Aggiungi Dueruote ai preferiti su Google

Quello di Horex è un nome che non dice moltissimo al motociclista medio, e risveglia solo l'attenzione degli impallinati. Eppure il marchio tedesco, forte di una fondazione che risale addirittura al 1913, è uno dei più antichi al mondo. Per anni è stato uno dei nomi di punta dell'industria motociclistica tedesca, salvo poi vivere fasi difficili, fallimenti e molti passaggi di proprietà (tra cui una lunga fase in cui è stata utilizzata come fabbrica di componenti da Mercedes). Da qualche anno è entrata nell'orbita del 3C-Carbon Group, colosso tedesco della produzione di componenti in carbonio, che l'ha rilevata - complice anche la grande passione del suo fondatore Karsten M. Jerschke per le moto - una decina di anni fa. 

Oggi Horex persegue la strategia delle produzioni limitate e di lusso. E si rilancia con la Regina Evo, erede storico e stilistico dell'omonimo modello datato 1950. Dotata di un telaio monoscocca in carbonio (frutto evidente di una sinergia interna all'azienda) e di componenti ricercatissime (come i freni Beringer ricavati dal pieno, o i cerchi in alluminio lucidato), la Regina Evo è una modern classic con ruote da 18 pollici e un motore supermono da 600 cc e 50 CV di potenza, con 46 Nm di coppia, di derivazione Husqvarna. La moto, complice anche l'ampio uso di carbonio, pesa appena 133 chili

Esteticamente ricercata e curata artigianalmente nei dettagli, la Horex Regina Evo (al momento disponibile nella sola configurazione monoposto, ma la sella lunga arriverà nei prossimi mesi) è uno sfizio per amatori: ognuno dei 500 esemplari prodotti costa infatti 37.500 euro. Fino a domenica, la trovate in esposizione in piazza Gae Aulenti a Milano, nell'ambito della Design Week. 

Quanto vale la tua moto? Scoprilo ora con le quotazioni di Dueruote! Scopri

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.