Moto & Scooter
La frenata sicura? Un tema vecchio quanto la moto
Dal pedale della Rudge degli Anni 20 ai sistemi Moto Guzzi degli Anni 70: ecco le soluzioni creative arrivate ben prima della "rivoluzione" Abs
La Rudge 500 del 1927 è stata la prima moto ad adottare un sistema di frenata combinata: col pedale si azionava sia il freno posteriore sia quello anteriore, con la leva solo l’anteriore. Ma quei tempi rappresentano il pionierismo delle due ruote: la prima moto dell’era moderna che ha adottato un sistema di frenata con questa tipologia è stata infatti la Moto Guzzi 750 S3 del 1975. La novità era che spingendo il pedale del freno, si azionavano sia il disco posteriore sia uno dei due anteriori. La leva al manubrio poteva così essere azionata solo nelle frenate più decise e nelle situazioni d’emergenza. L’intento era quello di agevolare i meno esperti, con un pedale a destra (una novità per l’epoca) che doveva creare un feeling simile a quello dell’auto. I motociclisti storsero il naso, perché volevano modulare l’effetto frenante separatamente per entrambe le ruote, ma la Moto Guzzi credette molto alla sua frenata integrale, e da allora la adottò di serie su tutte le sue maxi, comprese le sportive.