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L’Honda CB1000F di Yoshimura incanta Tokyo
Se la versione standard punta sull'eleganza retrò, quella presentata da Yoshimura al Salone di Tokyo urla "Superbike anni '80" da ogni bullone
L’Honda CB1000F è diventata subito la "regina" delle personalizzazioni al Tokyo Motorcycle Show 2026. Yoshimura, insieme ad altri preparatori come Daytona e Active, ha dimostrato come questa base tecnica, derivata dalla Hornet 1000, si presti perfettamente a diventare una moderna interpretazione della mitica CB750F di Freddie Spencer.
Yoshimura ha rubato la scena presentando una versione incredibile della nuova "neo-retro" che sta facendo impazzire gli appassionati. Mentre la CB1000F di serie è già un tributo agli anni '80, la cura Yoshimura l'ha trasformata in un vero mostro da pista vintage.
Tra i dettagli principali che caratterizzano la versione presentata al salone, c’è sicuramente lo scarico "Racing Cyclone", il sistema completo con il classico design "short-tube”, un marchio di fabbrica Yoshimura che dona un look da gara anni '80 e un sound molto più profondo.
La moto è stata esposta con una colorazione personalizzata, realizzata da Woodeye Design, che riprende i classici colori racing di Yoshimura rosso e nero, ispirandosi alle leggendarie moto che correvano a Daytona e Suzuka.
Tra i tanti dettagli tecnici, anche il Radiator Core Protector, una griglia radiatore con il logo Yoshimura inciso al laser, le protezioni per carter motore e slider ricavati dal pieno, il manubrio più basso per una posizione di guida più caricata sull'anteriore e pedane e il misuratore digitale "PRO-GRESS1" per monitorare temperatura e voltaggio in modo preciso.
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