Motonline

Cerca

Seguici con

ADV
Moto & Scooter

Yamaha Teo's 125

aggiornato il 31/05/2002 in Moto & Scooter

Ha un brillante motore a 4 tempi, parco nei consumi e rispettoso dell'ambiente. E' facile da guidare, tiene bene la strada e in città dà il meglio di sé in ogni condizione. Se poi aggiungiamo che costa poco...

di Eliano Riva, foto Thomas Maccabelli

L’enorme boom commerciale ottenuto dal settore scooter alla fine del secolo scorso, è ormai un lontano ricordo e dopo un pronosticabile periodo di confusione e assestamento, con relativi musi lunghi da parte di molti operatori e incertezza decisionale degli utenti, ora, sembra essere iniziato un periodo di stabilità che ha tutte le caratteristiche di durare a lungo.

 L’effetto “moda” per questo tipo di veicoli, infatti, è ormai cosa vecchia ma rimane il fatto che, non soltanto nei grossi centri urbani, lo scooter, è il miglior mezzo antitraffico attuale e le persone orientate a non passare le giornate chiuse in una scatola di latta a quattro ruote per attraversare la città, sono sempre più numerose. In quest’ottica, fatta di scelte ponderate da parte degli utenti, dove, il rapporto costi/benefici ha un ruolo preponderante, largo spazio sembra dunque aprirsi per gli scooter cosiddetti di “base o economici”; proprio come lo Yamaha Teo’s 125 in prova.

Uno scooter "adulto" che, dotato di un moderno propulsore 4T brillante nelle prestazioni e parco nei consumi, di un design e allestimento sobrio ed elegante e proposto all’abbordabile prezzo di 3110 Euro con tre anni di garanzia YES, offre tutto il necessario per risolvere il problema della mobilità quotidiana e, per molti motociclisti, può rappresentare il miglior modo per non sciupare il beneamato bombardone, senza per questo rinunciare ai privilegi offerti dalle due ruote in città e dintorni.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

Caratterizzato da un design vagamente retrò, fatto di linee tondeggianti e ben coordinate, il Teo’s, fa della sobria eleganza dell’aspetto il proprio biglietto da visita e così, piace ad un pubblico “adulto” che, indipendentemente dall’età anagrafica, apprezza oggetti poco vistosi ma dotati d’originalità. Dote, quest’ultima, ben evidente nel profilo e nel design d’ogni componente esteriore dello scooter dove, la pedana dal profilo continuo e arrotondato, collega alla perfezione “l’avvolgente” scudo con malizioso doppio faro e la sfuggente e simpatica coda; con fanale ben coordinato nella forma e con indicatori di direzione originali per foggia e posizione.

Le dimensioni complessive del Yamaha Teo’s, poi, sono da urban scooter DOC e il volume compatto della carrozzeria, necessario per muoversi agilmente nel traffico, si sposa perfettamente con la buona protettività e accoglienza richiedibile ad un veicolo utilitario. La finitura delle varie componenti del Teo’s, per terminare le note descrittive, complessivamente è buona e, anche se perfettibile in alcuni dettagli dell’allestimento, in linea con quanto normalmente offrono gli scooter “economici”.

Le parti di plastica della carrozzeria, sono ben assemblate e accostate e le paratie da rimuovere per l’ordinaria manutenzione del propulsore, ci sono sembrate ben architettate e piuttosto facili da smontare e rimontare. Le vernici, in tre brillanti tinte monocromatiche metallizzate, seguono l’ottimo standard qualitativo tipico dei prodotti giapponesi e sono adatte a soddisfare il gusto del grande pubblico, mentre, le componenti tecniche e meccaniche in vista, in tema di finitura estetica, non lasciano spazio ad importanti critiche.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

Concreto e attuale; così, in due parole, può essere definito il Teo’s 125 sotto il profilo tecnico. I progettisti Yamaha, al momento di decidere cosa mettere sotto il vestito del loro utility scooter, infatti, hanno “badato al sodo” e hanno scelto una configurazione tecnica stracollaudata. Il telaio, è un classico monoculla sdoppiata in tubi d’acciaio, rinforzato nella zona d’ancoraggio del propulsore e nel reggisella per sopportare il peso del passeggero e dei bagagli. L’interasse ridotto a soli 1315 mm. e la geometria dello sterzo, sono impostati per ottenere l’agilità e la facilità di guida necessaria ad un’ottimo scooter da città, mentre, il compito d’assicurare al Teo’s stabilità e sicurezza di marcia, è lasciato ad un reparto sospensioni e ciclistica tecnicamente ok.

All’avantreno, c’è una classica forcella teleidraulica che offre 90 mm d’escursione e accoppiata ad una ruota da 12” con copertura di larga sezione e freno a disco da 220 mm.. Al retrotreno, invece, c’è l’usuale gruppo motore/trasmissione oscillante con ammortizzatore idraulico (esc.80 mm), mentre la ruota, identica all’anteriore per diametro e per dimensione della copertura, per contenre il prezzo dello scooter, ha un tradizionale ma, ampio (130 mm) freno a tamburo.

 Il propulsore, infine, è un monocilindrico 4T ultima generazione, con distribuzione ad albero a camme in testa singolo e due valvole, con raffreddamento a liquido e lubrificazione forzata con pompa e con frizione e variatore di velocità automatici. L’alimentazione, è con carburatore Teikei con starter automatico e con taratura “magra” per ridurre i consumi e le emissioni nocive e, anche senza l’utilizzo di uno scarico catalizzato, il Teo’s 1250 supera ampiamente le normative antinquinamento Euro 1.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

A bordo dello Yamaha Teo’s, grazie alla sella molto ampia e adeguatamente distanziata dallo scudo, si sta comodi e piloti d’ogni taglia possono trovare la posizione di guida ideale. La pedana piuttosto lunga e priva del tunnel centrale, poi, permette a tutti di trovare sempre la posizione delle gambe più adatta alla situazione di guida e, il ridotto peso dello scooter (113 kg), nel sostegno da fermo, facilita i piloti meno dotati nella statura e sfavoriti da un’altezza e larghezza della sella non contenuta.

 Il ponte di comando, con quadro strumenti analogico digitale dal design semplice e con molte informazioni sempre ben leggibili, i comandi elettrici di tipo motociclistico efficienti e sempre a portata di mano e la coppia di retrovisori ampi nella visuale e ben disegnati, completano un’accoglienza del pilota che assicura buon comfort e gran facilità di gestione del veicolo anche al neofito che, in sella al Teo’s, può ben apprezzare subito tutti i vantaggi offerti in città da uno scooter moderno. Di minore qualità, ma, non per questo motivo scadente, invece, è l’accoglienza riservata al passeggero che, a cavallo del Yamaha 125 trova una porzione di sella poco imbottita e pedane estraibili piuttosto alte e avanzate. In sintesi, su lunghe percorrenze, qualche sofferenza, per il secondo è inevitabile.

In un quadro complessivamente favorevole, qualche ombra, invece,  il Teo’s propone anche in tema di praticità d’utilizzo quotidiano dove, ad un vano sottosella capace di contenere un casco integrale e ad un portapacchi/bauletto in lega leggera abbastanza esteso e ben disegnato, dietro allo scudo non corrisponde la presenza di un vano per custodire gli oggetti da tenere a portata di mano e c’è soltanto il classico gancio appendiborse.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

Leggero, facile da manovrare da fermo, come nel caotico traffico delle ore di punta, il Teo’s 125, nella guida offre davvero a tutti il vantaggio della massima rapidità di movimento in città e dintorni. Gran maneggevolezza e stabilità, infatti, sono caratteristiche che, sul 125 4T Yamaha vanno davvero d’amore e d’accordo permettendo, anche a chi la vocazione del motociclista o scooterista non la ha mai avuta, di cogliere subito con facilità e divertimento tutti i benefici che le due ruote offrono nell’utilizzo quotidiano.

La taratura non molto soffice delle sospensioni e il “passo corto”, l’efficace posizione di guida e le dimensioni della carrozzeria contenute, sin dal primo approccio consentono di “svicolare” con la rapidità di un felino tra le auto incolonnate, generando aspettative d’efficienza e sicurezza di comportamento che, in curva come in rettilineo a tutta velocità (110 km/h indicati), poi, il Teo’s non tradisce mai. Rapido nell’ingresso in curva e nei cambi di direzione, è uno scooter che va sempre lì, dove vuole il pilota, anche quando si accelera presto e su asfalto moderatamente sconnesso dove, il comportamento non è mai bizzoso e il controllo assolutamente intuitivo.

 Il tutto, con il supporto di un impianto frenante misto, onesto, che assicura una capacità d’arresto ben gestibile anche da piloti inesperti e su asfalto bagnato e che, soltanto nella guida veloce con il passeggero a bordo, mostra i limiti richiedendo energia d’azione sulle leve. Promosso a pieni voti ma, senza lode, causa la rumorosità meccanica sensibile e l’eccessiva esposizione del collettore di scarico, infine, merita il propulsore del Teo’s che, per affidabilità, brillantezza di prestazioni e parsimonia nel consumo (in media 25 km/litro), assicura piena soddisfazione.

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

Motore: a 4 tempi, monocilindrico inclinato in avanti, raffreddamento a liquido, alesaggio e corsa 53,7x54,8 mm, cilindrata 124 cc, rapporto di compressione 11:1, distribuzione monoalbero a camme in testa e 2 valvole, lubrificazione forzata a carter umido con pompa. Alimentazione: carburatore Teikei 5DS con starter automatico, capacità serbatoio 10 litri compresa la riserva. Accensione: elettronica CDI, 1 candela. Avviamento: elettrico. Impianto di scarico; normativa Euro 1
Trasmissione: a cinghia con variatore automatico di velocità, automatica centrifuga.
Ciclistica: telaio monoculla sdoppiata in tubi d’acciaio, inclinazione asse di sterzo n.d., avancorsa n.d. Sospensione anteriore: forcella teleidraulica a perno arretrato, escursione 90 mm. Sospensione posteriore: motore oscillante e ammortizzatore idraulico, escursione ruota 80 mm. Ruote: anteriore tubeless in lega leggera, pneumatico 120/70-12”, posteriore tubeless in lega leggera, pneumatico 120/70-12”. Freni: anteriore a disco da 220 mm con pinza a 2 pistoncini, posteriore a tamburo da 130 mm.
Dimensioni e peso: interasse 1315 mm, lunghezza 1865 mm, larghezza 740 mm, altezza sella 777. Peso a secco 113 kg.
Prestazioni: potenza 8,7 Kw a 9.000 giri., coppia 10,5 Nm a 7.000 giri.
Omologazione Euro-1: si’

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.