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Rivoluzione Superbike: arrivano i freni carboceramici

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Inizia un nuovo capitolo per il WorldSBK, che dal 2027 vedrà l’adozione della nuova tecnologia Brembo Hyction. Vediamo di cosa si tratta

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Il Campionato Mondiale Superbike è da sempre la massima espressione delle derivate di serie: moto che, almeno sulla carta, nascono per la strada, ma vengono trasformate in belve da pista. Presto però, una grande novità tecnica potrebbe azzerare (quasi) del tutto il divario tecnologico con la MotoGP. Gli organizzatori del WorldSBK hanno infatti ufficializzato l'introduzione dal prossimo anno dei freni carboceramici Brembo Hyction, una svolta epocale che promette di cambiare le dinamiche in staccata e la gestione delle gare.

Ma cosa cambia davvero rispetto ai tradizionali dischi in acciaio? Scopriamo tutti i dettagli di questa imminente rivoluzione.

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Rivoluzione Superbike: arrivano i freni carboceramici

Com'è fatto un freno carboceramico?

I freni carboceramici rappresentano l'apice della tecnologia degli impianti frenanti destinati alle moto omologate per uso stradale.  A differenza dei tradizionali dischi in acciaio, questi componenti utilizzano un materiale composito avanzato. Un disco carboceramico è composto infatti da una mescola di fibra di carbonio e carburo di silicio, un materiale ceramico ad altissima resistenza.

Il processo di produzione è estremamente lungo e complesso: i filamenti di carbonio vengono stampati insieme a resine speciali e cotti a temperature che superano i 1000°C, per poi essere infiltrati con silicio fuso. Il risultato è un disco leggerissimo e duro quasi quanto un diamante.

Quali sono i vantaggi tecnici dei freni carboceramici?

Fino a oggi, la Superbike ha utilizzato esclusivamente impianti frenanti con dischi in acciaio, a differenza della MotoGP, che frena con dischi in carbonio puro. I nuovi materiali carboceramici rappresentano il perfetto anello di congiunzione tra le due soluzioni, offrendo prestazioni elevatissime senza però i difetti del carbonio tradizionale.

Il primo vantaggio è sicuramente la costanza di rendimento. A differenza dell'acciaio, che sotto sforzo estremo può soffrire di fading (la leva del freno diventa spugnosa e la moto frena meno), i freni carboceramici mantengono un coefficiente di attrito stabile anche a temperature elevatissime. Inoltre, diversamente dai freni in carbonio puro della MotoGP, che per funzionare sotto la pioggia devono essere coperti da speciali paratie per mantenerli caldi, i carboceramici, hanno un range di utilizzo molto più ampio e sono efficaci anche in condizioni di bagnato o temperature fredde. C’è poi da considerare l’effetto giroscopico ridotto. Essendo molto più leggeri dell'acciaio, riducono le masse non sospese, che tradotto per i piloti, significa una moto molto più agile nei cambi di direzione ad alta velocità. L’ultimo vantaggio, non prestazionale, ma comunque da tenere in considerazione è la durata eccezionale. Secondo Brembo sarà possibile completare una stagione intera con due sole coppie di dischi!

Rivoluzione Superbike: arrivano i freni carboceramici

La sfida dei costi e il DNA della Superbike

Se dal punto di vista tecnico i vantaggi sono evidenti, l'introduzione di questa tecnologia porta con sé un dibattito acceso all'interno del paddock. Il Mondiale SBK ha sempre fatto del tetto ai costi una bandiera, per permettere anche ai team privati di essere competitivi contro i colossi ufficiali.

I componenti carboceramici hanno un costo di produzione nettamente superiore all'acciaio. Tuttavia, la maggiore durata dei materiali nel lungo periodo potrebbe addirittura far risparmiare i team, riducendo il numero di dischi sostituiti durante una stagione.

L'arrivo dei freni carboceramici sposterà ancora più avanti il limite della staccata. I piloti potranno frenare metri dopo rispetto a quanto fanno oggi, mettendo a dura prova gli pneumatici anteriori e costringendo i costruttori a rivedere le geometrie delle moto.

Una cosa è certa: la Superbike non vuole smettere di stupire e questa novità tecnica renderà le gare ancora più tirate, tecnologiche e spettacolari. I record delle piste sono avvisati.

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