Attualità
Caro benzina: il governo approva il taglio delle accise "a tempo"
Il provvedimento abbatterà il prezzo di 25 centesimi al litro e sarà in vigore per 20 giorni
Il decreto legge sui carburanti approvato in Consiglio dei ministri contiene un pacchetto di interventi a tempo. Sono previsti un taglio delle accise per 20 giorni con un effetto sul prezzo di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e di 12 centesimi sul gpl; un credito di imposta sul gasolio per gli autotrasportatori e del 20% per i pescherecci per i tre mesi da marzo a maggio; un rafforzamento dei controlli anti-speculazione, affidati a Mister Prezzi (il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il ministero delle Imprese), la Guardia di Finanza e l'Antitrust.
Lo stanziamento di fondi dovrebbe essere sotto il miliardo di euro. Il governo è pronto ad allungare la durata delle misure, se la crisi innescata dalla guerra in Iran non dovesse rientrare.
Il decreto legge prevede un taglio delle accise sui carburanti che consentirà di ridurre di 25 centesimi di euro al litro per 20 giorni. Non è stato inserito nel provvedimento l'annunciato rafforzamento della social card sui carburanti per le famiglie meno abbienti: la misura avrebbe riguardato solo i redditi bassi, ed è stata riassorbita nel generale taglio delle accise.
Per tre mesi le compagnie petrolifere dovranno inviare giornalmente al Mimit i prezzi consigliati di vendita, pena una sanzione pari allo 0,1% del fatturato. Mister Prezzi, la Guardia di Finanza e l'Antitrust sono mobilitate per uno speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti. Sono previste sanzioni, e nei casi estremi, denunce alla magistratura per verificare la sussistenza del reato di manovre speculative.
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