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Novità: allo studio l'airbag per le gambe

Marco Gentili
di Marco Gentili foto Marcello Mannoni©, © il 23/09/2019 in Attualità
Novità: allo studio l'airbag per le gambe
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Uno studio preliminare dell'Università di Firenze sta analizzando la fattibilità delle protezioni per le parti basse del corpo in caso di impatto laterale con un'auto. Sarà una rivoluzione

Dati alla mano (come testimoniano le ricerche condotte in Germania dal Gidas, in Baviera dall’Lmu e in Italia dall’Insafe), il 50% degli urti che generano lesioni gravi ai motociclisti sono quelli derivanti dall’urto tra moto e auto. In particolare, al secondo posto tra le referenze di questi urti vi sono gli scontri laterali: il caso tipico è quello dell’auto che, uscendo da una strada secondaria per immettersi nella circolazione, travolge una moto o scooter.

 

LO STUDIO DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE

Esiste un modo per prevenire le lesioni agli arti inferiori, in casi come questi? La risposta, per ora, è no. Ma dall’università di Firenze arriva uno studio preliminare che promette bene. L’ateneo toscano infatti è all’opera sugli airbag da gamba. Studiato attraverso simulazioni virtuali, è stato pensato per proteggere da due tipologie di impatto (auto a 50 all’ora e a 18 all’ora) contro una moto sia ferma, sia in movimento a 18 km/h. Sono stati poi cinque i tipi di impatto previsti, con altrettante angolazioni differenti.

 

I RISULTATI

Ebbene, dalle simulazioni di questo protettore per gamba (due airbag posizionati davanti e dietro  alla gamba del motociclista che si gonfiano all’impatto) presentate durante il Convegno Aisico sulla sicurezza dei motociclisti, emergono risultati abbastanza incoraggianti. Con moto in movimento, le forze d’impatto su femore, tibia, cassa toracica e testa (ovvero tutte le parti del corpo coinvolte in un impatto laterale con un’auto) sono grosso modo minori con l’airbag che senza. Più controversi i risultati in caso di moto ferma: in certi casi gli impatti con airbag rischiano addirittura di essere più severi che non senza.

In generale le simulazioni - affermano i ricercatori dell’Università di Firenze, che hanno anche immaginato di poter inserire dispositivi di protezione tipo airbag dedicate al pubblico degli scooteristi, ossia all’interno delle copertine per gambe - dimostrano che l’airbag protegge la parte inferiore della gamba. “Si tratta di una dinamica molto complessa – afferma Marco Pierini, docente di Costruzione di macchine e responsabile dell’equipe - ma questa, che per ora è in una fase molto iniziale, è un’applicazione promettente per la sicurezza degli utenti delle due ruote”.

 

Novità: allo studio l'airbag per le gambe
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