Quotazioni moto&scooter

Cerca

Seguici con

Attualità

La preferenziale non è una pista

testo e foto Stefano Borzacchiello il 04/04/2018 in Attualità

Non sprechiamo i nostri "privilegi". L'accesso alle corsie preferenziali ci consente di viaggiare su una corsia riservata, godiamoci questa maggior libertà e non facciamoci prendere la mano

La preferenziale non è una pista
Chiudi

Ogni giorno prendo la mia moto. A volte magari lo scooter. E per raggiungere la redazione attraverso Milano. La mia è una storia comune a molti in tante città d’Italia ogni mattina. Il traffico in quelle ore è una morsa, ma a differenza di altre metropoli, per fortuna a Milano posso accedere alle corsie riservate, le preferenziali.

Viaggiare SICURI in corsia riservata

Lì non sono più circondato dalle auto, anzi pur condividendo lo spazio con filobus, taxi e qualche auto autorizzata spesso mi capita di percorrerle solo soletto per alcuni tratti insieme ad altri motociclisti e scooteristi. Lì viaggio rilassato. E il tempo vola. La tentazione di accelerare un po’ c'è, non lo nego, ma nel mio cervello ogni volta prende forma un pensiero: ai lati le macchine ferme in coda mi danno la conferma che sono, e siamo un po’ dei privilegiati a essere qui.

Non facciamoci prendere la mano

E mi piace pensare di volerlo custodire questo privilegio. E quindi per questo, quando vengo sfilato e sverniciato dalla ragazza con lo scooter lanciata oltre il limite o dal biker più incallito in sella a una maxi-naked che si gode anche 10 metri in monoruota vorrei dire: guardatevi intorno! Non facciamoci togliere l'accesso a queste corsie. Stiamo nei limiti. E continueremo ad essere liberi ed arrivare prima di tutti agli appuntamenti con le nostre moto. So di non essere solo. Come me sono in tanti i biker che incontro al semaforo successivo e con cui basta uno sguardo d’intesa per capire che la pensano esattamente come me. Quindi se vi capita di incontrare un altro fenomeno da preferenziale… non ditegli nulla ma guardatelo. Forse, capirà.

Alla luce delle recenti, drammatiche condizioni che il coronavirus sta producendo in Italia e nel mondo, Domus sente l’esigenza di dare un segnale di presenza, interpretazione e sostegno a tutte le attività creative e produttive, italiane e straniere

Cristian Lancellotti

Vai a #BackOnTrack

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.

  • gigi0123
    riciclo: - probabilmente siete a corto di articoli visto che continuate a proporci cose gia' trasmesse precedentemente. Oppure e' sbadato l'inserzionista!!!
  • fabronco
    controlli? - basterebbe qualche controllo, e legnare pesantemente i pochi imbecilli che mettono a repentaglio il privilegio dei tanti virtuosi. ma la polizia urbana in strada, dov'e'? solo agli incroci, a tenerli liberi, quando qualche politico o vip scende in citta'. poi, entita' sconosciute.
  • apda70190
    sono perfettamente d'accordo - Purtroppo la mamma degli stupidi e' sempre incinta, ho visto anche parecchi incidenti causati da chi confonde la preferenziale per una pista. Con i tempi che corrono certi privilegi vanno tenuti ben stretti, possiamo attraversare Milano in un terzo del tempo che ci impiegheremmo in auto o anche in moto ma viaggiando su strade "aperte" .... per risparmiare 5 minuti non ha senso girare come dei matti
  • pico55
    mamma mia - parole sante. gli stupidi vanno isolati, basterebbe che i tutori dell'ordine fossero un po' piu' presenti invece di stare al calduccio in ufficio o dentro l'auto di servizio.
  • principe0602
    Purtroppo - I privilegi si perdono sempre per colpa di una netta minoranza.
  • erressesteq
    Stessa sensazione - Godiamoci il privilegio