Honda HRC conquista la quinta vittoria consecutiva alla 8 Ore di Suzuka
Takumi Takahashi, Jonathan Rea e Somkiat Chantra hanno vinto la Coca-Cola Suzuka 8 Hours 2026 davanti al Yamaha Factory Racing Team e al BMW Motorrad World Endurance Team
La pista di Suzuka si conferma terra di conquista per la casa dell'ala dorata. Con una prestazione magistrale che ha saputo unire velocità, strategia e affidabilità millimetrica, il team Honda HRC ha conquistato la sua quinta vittoria consecutiva alla celebre 8 Ore di Suzuka, round cruciale del Campionato Mondiale Endurance (FIM EWC).
Sul podio, a fare compagnia ai vincitori, una agguerrita Yamaha in seconda posizione e una solidissima BMW che artiglia il terzo gradino del podio.
A differenza delle classiche edizioni infuocate dall'afa estiva, l'edizione di quest'anno è stata caratterizzata da condizioni meteo imprevedibili e piogge torrenziali che hanno costretto la direzione gara a schierare per tre volte la Safety Car. In questo scenario d'altri tempi, corso interamente con gomme da bagnato per la prima volta dal 1997, l'equipaggio ufficiale Honda HRC sulla CBR1000RR-R Fireblade SP #30 ha dato una lezione a tutti gli avversari.
La strategia del team ha visto il duo composto dal super-specialista Takumi Takahashi e dal pluricampione del mondo Superbike Jonathan Rea farsi carico dell'intera corsa (con il terzo pilota Somkiat Chantra rimasto precauzionalmente ai box per non rischiare l'errore sul viscido).
Con questo trionfo, Takumi Takahashi scrive una pagina di storia indelebile: per lui si tratta della quinta vittoria consecutiva a Suzuka e dell'ottavo sigillo in carriera, un record assoluto e solitario nell'albo d'oro della corsa.
Yamaha ha tentato il tutto per tutto per interrompere l'egemonia dei rivali di sempre. Schierando un equipaggio di altissimo livello, che includeva la stella della MotoGP Jack Miller, l'italiano Manuel Locatelli e Katsuyuki Nakasuga, il team di Iwata è riuscito a rifarsi sotto fino a un distacco minimo di circa 15 secondi a causa delle neutralizzazioni. Alla fine, però, il passo della Honda HRC è tornato insostenibile, costringendo la compagine blu alla piazza d'onore.
La vera sorpresa della giornata è invece il terzo posto di BMW. Nonostante una partenza complicata, l'equipaggio ufficiale della casa bavarese, formato da Markus Reiterberger, Ilya Mikhalchik e Jérémy Guarnoni ha capitalizzato sugli errori dei rivali (tra cui la penalità inflitta alla BMW gemella del team AutoRace Ube) conquistando un podio storico: si tratta della prima volta in assoluto che un costruttore europeo riesce a salire sul podio della 8 Ore di Suzuka, un feudo storicamente riservato ai giganti giapponesi.
Quarto posto per YART Yamaha Official EWC Team e quinto per l'altra BMW del AutoRace Ube Racing Team.
Tra i delusi, il team Yoshimura SERT Motul, penalizzato durante la gara per una procedura di rifornimento errata, che ha concluso al sesto posto, con due giri di ritardo e il team FCC TSR Honda France che non è riuscito a riprendersi da una prima metà di gara difficile, terminando al 26° posto assoluto, a dodici giri di distacco.
ufficiali di Dueruote
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