Sbk e corse
Jake Dixon è tornato finalmente in pista nei test di Misano
Dopo mesi di stop forzato, il pilota inglese è tornato in sella alla sua Honda CBR1000RR-R, riassaporando l'asfalto e la velocità durante i test collettivi del WorldSBK sul circuito di Misano Adriatico
Il lungo digiuno è finalmente terminato. Dopo mesi di stop forzato, Jake Dixon è tornato in sella alla sua Honda CBR1000RR-R, riassaporando l'asfalto e la velocità durante i test collettivi del WorldSBK sul circuito di Misano Adriatico. Per il pilota britannico si è trattato di un vero e proprio "battesimo del fuoco" dopo il brutto infortunio che ne aveva frenato bruscamente l'inizio di stagione.
La nuova avventura di Dixon nel Mondiale Superbike con i colori del team ufficiale Honda HRC era iniziata sotto i peggiori auspici. Durante i test pre-season sul circuito australiano di Phillip Island, una brutta caduta gli era costata la frattura del polso sinistro, costringendolo a finire sotto i ferri e a saltare i primi round del campionato 2026.
Un recupero lungo tre mesi, fatto di fisioterapia e tanta determinazione, che ha finalmente trovato il suo traguardo (e un nuovo punto di partenza) sul tracciato romagnolo.
L'obiettivo principale del test di Misano non era certo il cronometro, bensì verificare la tenuta fisica del polso e riprendere confidenza con i cavalli della Fireblade. Dixon ha completato il programma di lavoro senza prendere rischi eccessivi, accumulando chilometri preziosi. Il primo giorno con 50 giri messi a referto e un miglior crono di 1'33.941, mentre nella seconda giornata ha effettuato 37 tornate utili per ritrovare gli automatismi sulla moto.
Nel combinato delle due giornate, il britannico ha chiuso in 17ª posizione, staccato di pochi decimi dal compagno di squadra Somkiat Chantra e tallonato dal collaudatore di lusso Jonathan Rea, sceso in pista per supportare lo sviluppo della casa di Tokyo.
Jake Dixon: “È una sensazione fantastica essere tornato con la squadra. Il polso è ancora dolorante e ho potuto fare solo brevi sessioni di allenamento, ma il solo fatto di essere tornato in sella è stato fantastico. Sono contento di come sono andate le cose qui; sono stati due giorni positivi a Misano, nonostante non abbia potuto completare molti giri o long run, perché devo ancora gestire con attenzione la mia condizione fisica. Passo dopo passo, stiamo cercando di migliorare. Durante le sessioni abbiamo usato impacchi di ghiaccio e ho lavorato costantemente con il mio fisioterapista, il che mi ha aiutato molto. Oggi ho completato meno giri rispetto a ieri perché probabilmente ho esagerato un po' il primo giorno, quindi il polso è ancora piuttosto dolorante e gonfio, ma ce lo aspettavamo. Sono semplicemente felice di essere tornato a correre. Ora andremo in Aragona con la squadra e vedremo cosa riusciremo a fare lì. Realisticamente, penso che ci vorrà ancora un po' di tempo prima che mi senta di nuovo al 100% in sella, ma continueremo a lavorare un po' alla volta.”