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Sbk e corse

Team PSG-1

aggiornato il 20/05/2004 in Sbk e corse

Ha un solo anno di attività alle spalle, ma ha già stabilito record difficilmente superabili da un altro team privato. Il segreto? Un gruppo esperto ed affiatato, con un pilota capace di vincere e di trascinare

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È raro che un team privato – in presenza di una partecipazione ufficiale – riesca a conquistare un podio in un GP di campionato del mondo durante il primo anno di attività. Ancor più raro è che oltre a diversi altri podi, in quello stesso anno ottenga anche la sua prima vittoria mondiale. Unico, nel panorama storico del Mondiale Superbike, è infine il fatto che questo team privato, dopo tre gran premi del suo secondo torneo iridato, si sia trovato in testa alla classifica generale del campionato.
Il Team in questione è il PSG-1, fondato da Pierguido Pagani, diretto tecnicamente da Domenico Brigaglia, già pilota di fama nel Mondiale prototipi classe 125, e col velocissimo veterano Pierfrancesco Chili nel ruolo di pilota.



PSG-1 è un fucile, ma non un fucile qualsiasi, bensì un’arma famosa per l’assoluta precisione di costruzione e di tiro. Pierguido Pagani, quando è stato il momento di dare un nome alla squadra da lui fondata per correre al massimo livello nel campionato mondiale Superbike, l’ha voluto battezzare PSG-1 tenendo conto delle mire del suo Team e dell’assoluta capacità dei suoi componenti di centrare gli obiettivi.
Con un’esperienza pluriennale di gestione manageriale di team alle spalle, Pierguido Pagani è riuscito in pochi mesi, alla fine del 2002, a creare una struttura altamente professionale che ha come comune denominatore non solo elevate capacità tecniche e operative, ma anche una grande passione per le corse: una miscela che ha favorito la formazione di un gruppo veramente affiatato e che ha condotto a risultati eclatanti fin dalle prime apparizioni in pista.



Poi c’è il pilota, Pierfrancesco Chili, un campione espertissimo, che ha tre prerogative uniche: ogni anno che passa va più forte, ha una grinta insuperabile ed è certamente il pilota più amato dal pubblico internazionale della Superbike. Trascinato da Pierfrancesco Chili, il Team PSG-1, dopo una prima stagione che lo ha visto concludere il campionato 2003 in settima posizione con una vittoria nella seconda manche del GP degli Stati Uniti a Laguna Seca, un secondo e cinque terzi posti, nel Mondiale 2004, col trionfo nella seconda manche del GP di San Marino ha conquistato per la prima volta nella sua giovane storia la vetta della classifica iridata.
La PSG-1 SRL da quest'anno esordirà sul mercato motociclistico con una serie di prodotti racing a marchio PSG-1 Corse.

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La PSG-1 S.r.l. ha sede nella Repubblica di San Marino, via Luigi Cibrario 25 - Castel di Borgo Maggiore
Sito internet www.psg-1.com
La sede operativa è a Bologna, via della Fisica 21 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO)

Questo l’organigramma:


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È il campione più anziano in attività, essendo nato a Bologna il 20 giugno 1964. Nonostante i suoi quarant’anni, Chili possiede però la grinta di un ragazzino, e sa profondere in corsa un impegno e una determinazione che immancabilmente coinvolgono il pubblico. Non ha mai vinto un titolo mondiale, è un pilota privato, eppure è il più amato dagli appassionati italiani di Superbike, non solo per il suo talento, ma anche per la sua schiettezza, e ha tifosi fedelissimi e numerosi anche in diversi altri Paesi. Fra i personaggi del motociclismo, Pierfrancesco Chili è decisamente un fenomeno a parte.
È sposato con Romina, che lo segue ovunque nelle sue trasferte mondiali ed ha due figli: Kevin e Sharon; è residente a Montecarlo e si diletta di ciclismo e di calcio. Ha ottenuto i suoi primi successi nella classe 125, vincendo l’Europeo nel 1985; nel 1988 e 1989 è stato campione italiano della classe 500 e altri due titoli nazionali ha vinto nei due anni successivi nella classe Open e nella 250.



Passato alla Superbike, corre ininterrottamente in questo campionato dal 1995. Alla fine del 2003 la sua brillante carriera in SBK si poteva sintetizzare in questi numeri: 217 corse, 52 volte sul podio, 16 vittorie, 14 secondi posti, 22 terzi , 9 pole position e 26 giri più veloci. Nei primi quattro GP del 2004 è già salito 4 volte sul podio ed ha otenuto una splendida vittoria in Gara-2 a Misano. È certamente uno dei candidati al titolo.

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